Photoweddingstudio
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Come disse Honoré de Balzac, ‘il matrimonio è una scienza’. La preparazione delle nozze prevede infatti fasi non particolarmente divertenti, come il calcolo del budget che, se paragonato per esempio alla scelta delle bomboniere matrimonio, può davvero affievolire gli entusiasmi. Si tratta però di una componente fondamentale della preparazione che, anzi, deve precedere tutte le altre, compresa la scelta delle partecipazioni matrimonio. In questo articolo vi spieghiamo passo a passo come iniziare a calcolare il budget di nozze e... far sì che vi tornino tutti i conti!

Keep calm and ... fate una lista!

La prima regola è non farsi prendere dal panico. Calcolare il budget di matrimonio significa infatti pensare a tutte le cose che bisogna fare e questo, essendo ancora nella fase zero, può generare ansia. Da una parte avrete paura di non riuscire a portare a termine i preparativi, dall’altra sarete assillati dalla quantità di preventivi da chiedere e inizierete a sfiorare l’idea di bomboniere matrimonio fai da te.
Sembra banale ma il segreto, in questa delicata fase, consiste nello stare calmi e nel pensare a una cosa alla volta. Prendetevi, quindi, un paio d’ore, sedetevi al tavolo e fate una lista di tutto quello che pensate debba far parte delle vostre nozze. E visto che noi siamo qua proprio per aiutarvi e semplificare la preparazione, abbiamo pensato di preparare un elenco delle voci che comporranno la spesa totale.

  • Location per cerimonia (chiesa, comune, altro)
  • Location per ricevimento
  • Catering
  • Musica per cerimonia e ricevimento
  • Partecipazioni
  • Bomboniere
  • Fiori e decorazioni per cerimonia
  • Fiori e decorazioni per ricevimento (tableau, centrotavola, allestimenti vari)
  • Foto e video
  • Noleggio auto
  • Gioielleria
  • Abito sposa e accessori
  • Abito sposo e accessori
  • Bellezza e benessere
  • Viaggio di nozze

Questa è una prima check list di base alla quale, ovviamente, ciascuno di voi può aggiungere opzionali come animazione durante il ricevimento, eventuale noleggio di tovaglie, tavoli, sedie, la prenotazione di camere d’albergo per i parenti che vengono da lontano oppure abiti eleganti da cerimonia da regalare alle proprie damigelle. C’è anche chi decide di eliminare alcune cose. Questa comunque è una buona partenza sulla quale poi ogni coppia può fare le proprie considerazioni.

Pandora PhotoStudio
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Le voci del budget secondo il concetto della torta 

Ora che avete sott’occhio tutte le voci da preventivare, immaginatele come fette di una torta la quale, come potete dedurre, rappresenta la spesa totale. Ecco, la prima cosa da fare è pensare a che valore voi potete dare a quella torta. Ognuno di noi ha condizioni economiche differenti, ma anche esigenze e desideri diversi. C’è per esempio chi ritiene inutile spendere cifre enormi a prescindere dalle proprie possibilità. Questa fase ovviamente necessita della presenza di entrambi i futuri sposi. Riflettete e confrontatevi tra voi per capire quale sia la spesa totale che pensate di poter/voler affrontare.

Indicativamente tenete presente che i costi medi di un matrimonio per 100 persone vanno dai 15mila ai 20mila euro. Questa è la media per un matrimonio standard secondo tradizione. Naturalmente, però, non è la regola. Si può infatti spendere qualsiasi somma: da qualche centinaio di euro per una cerimonia per pochissimi intimi senza alcun tipo di fronzolo a somme esorbitanti per cerimonie e ricevimenti in grande dove solo per un abito da sposa in pizzo si arriva a spendere anche 10.000 euro.

Enrico Ferri fotografo
Enrico Ferri fotografo

Un gioco di proporzioni

Detto questo, torniamo a immaginare la nostra torta. Ogni fetta deve essere proporzionata alle altre. Tradotto in "linguaggio budget" dovete cercare di trovare un filo conduttore che renda il vostro matrimonio e, quindi le vostre spese, omogenee. Per esempio, non ha molto senso optare per una location sfarzosa per poi trovarsi costretti a risparmiare sul catering e il cibo. Fidatevi, i vostri invitati guarderanno anche la sostanza oltre che l’apparenza.

Dopo aver stilato la lista e aver compreso il sottile equilibrio fra le parti, è quindi necessario individuare quale delle varie voci rappresenterà la parte più grande della torta. E visto che, come abbiamo chiarito, all’apparenza bisogna sempre abbinare la sostanza, affidate pure senza esitazione un buon 50% della spesa totale a location, catering e torta.
La restante metà del budget andrà suddiviso in diverse parti considerando che per voci come abito, accessori e make-up oppure foto e video o ancora fiori e allestimenti è da prevedere un range tra l’8% e il 12 %, per ciascuna, del budget complessivo. Per musica e intrattenimento un 6 o 7 %, mentre per inviti matrimonio, fedi nuziali, bomboniere, trasporto, musica per il rito il 2% per ogni voce.

June Weddings
June Weddings

Vi abbiamo fatto immaginare una torta per capire proporzioni e percentuali. Ma non sarebbe fantastico avere a disposizione uno strumento che vi permetta di elencare le voci di spesa, tenere sotto controllo le uscite passo per passo e visualizzare un grafico che si aggiorna di volta in volta? È proprio per questo che abbiamo creato il nostro Budgeter, ossia un tool in grado di aiutarvi concretamente in questa delicata fase e permettervi di avere più tempo per dedicarvi in tranquillità agli aspetti più divertenti della preparazione, come per esempio la scelta del trucco sposa!