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La proposta di matrimonio è stata fatta, il primo Sì è stato detto ma ora… quando vi sposerete? Non pensavate che scegliere la data in cui vi scambierete le frasi di matrimonio sarebbe stato così difficile. Per aiutarvi, abbiamo deciso di non forzare la decisione dandovi dei consigli, ma piuttosto di sconsigliarvi alcuni periodi e giornate. Siete curiosi? Detto, fatto: ecco le date in cui sarebbe meglio evitare di lanciare il bouquet da sposa alle amiche!

Quando lo dice il calendario liturgico

Se vi state chiedendo se vi siano delle giornate che, secondo il calendario liturgico, vietano di celebrare un matrimonio religioso, è meglio fare subito chiarezza. In passato la legislazione ecclesiastica esortava a rispettare il clima penitenziale dell'Avvento e, soprattutto, della Quaresima. Infatti la celebrazione delle nozze, con la sua abituale aria di festa, strideva con l'austerità richiesta in quei tempi liturgici: ecco perché si proibiva la celebrazione solenne delle nozze.

Francesca Zinchiri

Attenzione però, questo significa che non si celebrava la messa, né si impartiva la benedizione sugli sposi, ma non che due persone non si potevano sposare! Di fatto il Rituale Romanum afferma che il matrimonio si può contrarre in qualunque tempo dell'anno. Le uniche date in cui la Chiesa invita a evitare le nozze sono il Venerdì e il Sabato Santo. Resta implicito che una coppia di fedeli devoti sia portata a non eccedere nei festeggiamenti di un matrimonio celebrato nel periodo prenatalizio e prepasquale, motivo per cui se siete cattolici vi sconsigliamo tali momenti.

Quando tutti sono in festa

Allo stesso tempo le giornate di festa - sia religiose come il Natale, la Pasqua o il 15 di agosto, che laiche come il 25 aprile, il 1 maggio o il 2 giugno - non sono indicate per celebrare un matrimonio civile perché il celebrante (così come gli ospiti) rischiano semplicemente… di essere in vacanza!
Inoltre anche le location potrebbero risultare tutte occupate per via del fiorente turismo di quei periodi. In aggiunta, se vi sposate in una piccola città o, a maggior ragione, in un paesino del sud Italia… badate bene a non incappare nella festa del patrono!

eMKey Weddings

In bassa stagione 

Ribaltiamo completamente la prospettiva e guardiamola da un punto di vista economico. Scegliere le date in cui nessuno si sposa vi permetterà di incontrare prezzi vantaggiosi su più fronti, in quanto la domanda diminuisce e quindi l’offerta è più economica. Certo, l’unico inconveniente sarà rappresentato dal fatto che molti fornitori saranno in ferie, ma se li ricercate e avvisate per tempo potrete sviare facilmente il problema.

Dario Graziani Photographer

Dopotutto, se da un lato è impensabile celebrare un matrimonio il 25 dicembre, nulla vi vieta di farlo a ridosso del Natale. Allo stesso tempo, se sognate delle nozze intime, potreste organizzarle addirittura nella settimana di ferragosto, magari coinvolgendo i vostri invitati - pochi ma buoni - in una vacanza rilassante in montagna, dove vi direte di sì in una pittoresca chiesetta per poi gustare un piatto di polenta fumante in una suggestiva baita di legno… vi piace l’idea?

Quando ricorrono eventi importanti per qualcuno…

Ci sono giornate che, se per voi possono sembrare uguali alle altre, per alcune persone sono molto più importanti. Si pensi al giorno del compleanno, all’anniversario di matrimonio o di un evento triste. In queste occasioni, talvolta la persona coinvolta vorrebbe organizzare una festa, altre desidererebbe solo trascorrere la giornata in sobrietà e raccoglimento. Naturalmente, non potete considerare le giornate sì e le giornate no di tutti coloro a cui invierete le vostre partecipazioni di matrimonio fai da te, semplicemente tenere in conto delle particolarità che riguardano i vostri più cari amici e familiari rappresenterebbe un bellissimo gesto da parte vostra.

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Quando… è meglio non sfidare la sorte!

Infine, veniamo alle consuetudini e alle leggende popolari, di cui la nostra cultura è pregna. Anche a costo di sfiorare vertiginosamente il baratro delle superstizioni, ci teniamo a segnalarvi che decidere di sposarvi di venerdì 13 o 17 non è di buon auspicio. È risaputo, infatti, che tali date portino sfortuna, tanto che molte camere di albergo, piani segnalati sull’ascensore o posti a sedere sull’aereo saltano completamente il conteggio di tali cifre.

Salt'n'pepper Wedding Portrait

Oltre a queste note “date sfortunate”, a cui spesso si dà adito più per gioco che per reale convinzione, esistono credenze popolari che passano in rassegna l’intera settimana o addirittura tutto l’anno. Qualche esempio? “Il giovedì reca alla sposa dispiaceri” e il venerdì, secondo la dottrina ebraica della cabala, è il giorno in cui furono creati gli spiriti maligni. Inutile dire che tutto dipende dalla credenza a cui si fa riferimento, basti pensare che alcune culture vedono lo stesso giorno come “il romantico per eccellenza”, con riferimento alla dea dell’amore Venere. Come avrete intuito, è tutta una questione di prospettive… ma tanto voi non siete persone superstiziose, vero?

Quando il giorno dopo si lavora!

In generale, vi sconsigliamo di fissare la data delle vostre nozze di domenica, specialmente se si tratterà di un matrimonio serale. Dovete infatti tenere in conto che i vostri ospiti non potranno giovare del congedo matrimoniale che a voi permetterà di godere di una lunga dormita dopo le nozze, risvegliandovi nella vostra nuova casa pieni di frasi d'amore, magari con la prospettiva di partire per il viaggio di nozze di lì a poco.

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Il giorno ideale per celebrare il matrimonio rimane il sabato, giornata in cui la maggior parte dei lavoratori è a casa e che concede la domenica per riposarsi dopo la festa. Se proprio non riuscirete a pianificare la cerimonia di sabato, non temete: potrete sempre ricadere sul venerdì, avvisando i vostri ospiti per tempo tramite gli inviti di matrimonio, così da permettere loro di organizzare gli impegni ed eventualmente prendere una giornata di ferie.

Avete individuato la vostra data di nozze? Se la risposta è no, l’importante è che abbiate perlomeno stabilito quali siano le date in cui categoricamente non vorrete indossare l’abito da sposa e da sposo. A questo punto, con il calendario alla mano, potete finalmente iniziare a cerchiare le giornate “papabili”… coraggio, siete a metà dell’opera!