Russotto Photography
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Donarsi l’uno all’altra in un cerchio di amore, rispetto, fedeltà e sostegno reciproco. Sono queste le frasi matrimonio pronunciate durante la celebrazione di un rito cattolico. In questo articolo vi spiegheremo non solo i principi della promessa fatta davanti a Dio ma anche quelle che sono le pillole di galateo previste in un rito cattolico, tra abito da sposa e decorazioni floreali.

Un vincolo indissolubile

Il matrimonio secondo rito cattolico celebra l’unione tra un uomo e una donna dinnanzi a Cristo. È uno dei sette sacramenti che cambia la vita di due individui non solo come coppia ma nel loro cammino come fedeli. Accogliere una persona nella propria vita significa intraprendere un viaggio consapevole, destinato a durare per tutta la vita. Come cita Papa Francesco, il matrimonio cattolico:

“Non è semplicemente una cerimonia che si fa “in” chiesa, coi fiori, l’abito, le foto. Il matrimonio cristiano è un Sacramento che avviene “nella” Chiesa e che “fa” anche la Chiesa, dando inizio a una nuova comunità familiare.”

La Liturgia del Matrimonio cattolico viene celebrata all’interno di una messa in cui sono concentrati rituali, benedizioni e frasi per promessa di matrimonio. In generale, la funzione è così strutturata: un breve preambolo sul significato del matrimonio; le letture e il salmo responsoriale; il passo del Vangelo con relativa omelia del parroco; lo scambio dei consensi; lo scambio e la benedizione delle fedi. Seguono i voti degli sposi, la benedizione nuziale, le offerte, la preghiera universale, la recita del Santus, la comunione e la benedizione finale.
Una volta concluso il rito religioso, si procede con il rito civile che prevede la firma del registro assieme ai testimoni e l’uscita dalla chiesa.

Andrea Materia
Andrea Materia

Chi può convolare a nozze

Esistono dei requisiti ben precisi, che devono essere accertati, per celebrare un matrimonio secondo il rito cattolico:

  • i futuri sposi devono essere entrambi battezzati e aver ricevuto il Sacramento della Confermazione, ovvero la cresima. Questo deve essere comprovato dai relativi certificati;
  • la Chiesa Cattolica non ammette il divorzio, pertanto i futuri sposi non devono essersi sposati in chiesa in precedenza, ad eccezione della vedovanza che dà il via libera a una nuova unione benedetta da Dio. L’unica deroga per celebrare le seconde nozze in chiesa, è ammessa qualora si abbia ottenuto l’annullamento del primo matrimonio presso la Sacra Rota;
  • i promessi sposi devono aver frequentato, nei mesi che precedono le nozze, il corso di preparazione al matrimonio presso la parrocchia scelta o nelle parrocchie di provenienza. Il corso è necessario per prepararsi alla futura vita insieme. Qui, infatti verrà sviscerata l’unione nuziale dal punto di vita spirituale, morale e famigliare, al fine di comprendere il vero significato delle frasi d’amore pronunciate dinnanzi all’altare. Anche la partecipazione al corso deve essere comprovata dal relativo attestato di frequenza.

Giovanni Paolone - Atlas Wedding Stories
Giovanni Paolone - Atlas Wedding Stories

Galateo nuziale: quello che dovete sapere prima delle nozze

Esistono delle regole non scritte che è bene osservare in caso di rito cattolico, al fine di rispettare il luogo di culto scelto per consacrare le nozze:

  • evitate ritardi esorbitanti, specie da parte della sposa, in quanto potrebbero precludere il normale svolgimento della vita comunitaria parrocchiale;
  • concordate col parroco gli allestimenti, arricchendo i punti strategici con i bouquet di fiori e rispettando le indicazioni che vi saranno date, senza trasgredire alle regole della chiesa che vi ospiterà;
  • scegliete musica sacra per l’accompagnamento della celebrazione o, tuttalpiù, concordate col parroco eventuali musiche scelte al di fuori del panorama classico;
  • limitate l’uso di smartphone, specie con suonerie a tutto volume, e macchine fotografiche invadenti, dal momento che ci sarà il fotografo ufficiale;
  • rispettate la sacralità del luogo che vi ospita, preferendo una mise dalle linee sobrie. Almeno per la cerimonia religiosa, via libera ad abiti da sposa a sirena che mantengano coperte le audaci scollature o trasparenze su schiena e decolleté;
  • se siete dei semplici invitati, osservate la stessa regola di rispetto e bon ton, almeno per quanto concerne trasparenze, scollature e minigonne vertiginose, giocando eventualmente con stole, giacche e capispalla.

Michela Rapacciuolo Fotografa
Michela Rapacciuolo Fotografa

Ora che avete ben inteso il significato e i vari passaggi fondamentali per portare a compimento la vostra unione nel sacro vincolo della religione cattolica, scegliete pure quella che sarà la chiesa in cui verrete investiti di questo meraviglioso Sacramento. Scrivete quindi luogo e data all’interno delle partecipazioni matrimonio, riportando, qualora lo ritentiate necessario, alcune indicazioni sul dress code per gli invitati.