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Se sulla scelta dell’abito da sposa non vedete l’ora di accorciare i tempi sbirciando subito tra le collezioni del vostro anno e scegliendo tra i modelli di abito da sposa in pizzo che avete sempre immaginato, ben presto avrete a che fare con altre tempistiche da voler anticipare e accorciare. Si tratta dei documenti necessari per le nozze religiose: un iter lungo e articolato da programmare con il parroco, in vista della definizione delle vostre partecipazioni matrimonio. Vediamo quindi di cosa si tratta:

Certificato di battesimo per uso matrimoniale

La cerimonia religiosa è costellata di momenti che rievocano il sacramento del battesimo, lo capirete ben presto quando avrete modo di soffermarvi sui vari punti della celebrazione perché, tra le varie frasi per promessa di matrimonio, sono compresi gesti, parole e simboli che rievocano questo sacramento. Ecco perché, essere parte della comunità cristiana è prerogativa fondamentale affinché si possano celebrare le nozze. Tra i primi documenti da presentare c’è appunto il Certificato di Battesimo che dovrete chiedere per uso matrimoniale al parroco della chiesa in cui siete stati battezzati. Il certificato viene emesso immediatamente quindi non vi porterà via molto tempo.

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Certificato di cresima

Se sul battesimo c’è ben poco da discutere, sulla cresima i pareri non convergono tutti verso la stessa direzione: è necessaria, obbligatoria, strettamente consigliata o non ha alcuna importanza? Considerando che ad oggi molti parroci sono concordi nel ritenerla un sacramento fondamentale per le nozze religiose, riportiamo anche il certificato di cresima tra i documenti necessari. Una volta richiesto il certificato di battesimo, se il parroco della parrocchia presso cui avete celebrato la cresima ha aggiornato il registro parrocchiale, verranno fuori tutti i dettagli del caso; in questo modo, avrete già quello che vi serve e avrete guadagnato del tempo da investire per le vostre partecipazioni matrimonio fai da te, ad esempio; in caso contrario, dovrete recarvi presso la parrocchia in cui avete ricevuto la cresima in modo da richiedere il certificato.

Certificato di stato libero ecclesiastico

Questo documento non interessa tutti i futuri coniugi ma solo chi ha vissuto, dopo il sedicesimo anno di età, fuori dalla Diocesi in cui verrà celebrato il matrimonio e per un periodo di almeno un anno. Il certificato viene espletato davanti a due testimoni, nella parrocchia di residenza e vidimato dalla Curia. Sostanzialmente attesta che i futuri coniugi non abbiano contatto precedentemente un matrimonio con rito religioso. Il documento cartaceo può essere sostituito con un semplice giuramento della persona interessata, davanti al parroco e ad alcuni testimoni. Insomma giurare di essere liberi sarà anche una delle frasi matrimonio divertenti che ricorderete ma, a quanto pare è un atto dovuto e necessario.

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Attestato di partecipazione al corso prematrimoniale

Non prendetela di petto o controvoglia, il corso di preparazione al matrimonio sarà un momento formativo che vi aiuterà ad entrare nel vivo del vostro rapporto, a scambiarvi frasi d’amore, ricordi, a comprendere i gesti e i significati simbolici della cerimonia. Al termine del corso, verrà rilasciato il certificato di frequenza che dovete esibire al parroco che celebrerà le nozze in caso abbiate frequentato il corso in una parrocchia differente.

Nulla osta ecclesiastico

Questo documento interessa solo quelle coppie che dovranno celebrare le nozze in una chiesa differente da quella di appartenenza di entrambi. Il nulla osta va consegnato quindi al parroco della chiesa prescelta insieme al certificato di avvenute pubblicazioni insieme a tutti gli altri documenti prodotti.

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Certificato di consenso religioso alle nozze

In questa fase, dopo aver raccolto tutta la documentazione del caso, sarete separatamente chiamati a colloquio dal parroco che celebrerà le vostre nozze, per rispondere ad alcune domande circa la vostra volontà, libertà e consapevolezza di contrarre matrimonio secondo rito cristiano. Questo colloquio è anche conosciuto con il termine “processetto”.

Una volta raccolti questi documenti, si procede quindi con l’affissione delle pubblicazioni canoniche che dovranno essere esibite nelle vostre rispettive parrocchie di appartenenza e, se diversa, quella in cui intendete sposarvi, per 8 giorni comprendenti 2 domeniche. Lo stesso parroco vi rilascerà la richiesta di pubblicazioni civili che dovrete consegnare al Comune presso cui vi recherete per i documenti civili ovvero il certificato di nascita, di residenza e di cittadinanza.

Non ci sono costi da considerare al pari delle vostre bomboniere matrimonio, all’infuori delle marche da bollo che dovrete sostenere per la produzione dei vari documenti mentre, per le tempistiche, sarebbe meglio iniziare le pratiche circa 4 mesi prima. Se avete la fortuna di essere seguiti da un parroco in gamba, vi consigliamo di preparare un cesto di doni da far recapitare ad una famiglia bisognosa: sarà la migliore bomboniera matrimonio fai da te, che potrete donargli per ringraziarlo del tempo e del supporto ricevuto.