Federica Cavicchi Photography
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C’è una grande confusione che aleggia intorno al concetto di promessa di matrimonio. Molte coppie attribuiscono la promessa alle frasi scambiate durante il rito nuziale: beh in quel caso si tratta di dediche libere o pronunciate in base al testo religioso di riferimento. La promessa è un vero istituito giuridico; è una tappa su cui bisogna essere ben informati e noi abbiamo pensato di farvi un piccolo riassunto per chiarirvi le idee.

Promessa di matrimonio: codice civile

La promessa di matrimonio è quel momento in cui per la prima volta i due futuri sposi concretizzano la volontà di sposarsi, presentando al comune di residenza di uno dei nubendi una serie di documenti necessari. Se anche voi convolerete a nozze, sappiate che questo è un passo da affrontare ma attenzione: non dovete essere per forza entrambi presenti, può esserci anche solo uno di voi con delega del partner.

Così come indicato nell’articolo 79 e seguenti del Codice Civile1, non si tratta di un contratto, infatti la promessa non obbliga i nubendi a contrarre matrimonio, ma è uno step necessario affinché avvengano le pubblicazioni.

Sposando
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Promessa di matrimonio in Comune: i documenti

Che abbiate scelto di convolare a nozze con un rito civile o religioso poco importa: la promessa di matrimonio è quella tappa obbligatoria per tutti che fisserete in Comune alla presenza di un funzionario incaricato.

Quali sono i documenti necessari da avere? 

Per prima cosa dovrete procurarvi la documentazione necessaria a procedere:

  • documento di identità di entrambi;
  • modulo di richiesta pubblicazione di entrambi;
  • richiesta di pubblicazione del parroco/ministro di culto (nel caso di matrimonio religioso o concordatario);
  • nulla osta al matrimonio (per cittadini stranieri);
  • copia integrale dell’atto di matrimonio precedente corredata di annotazione della sentenza di scioglimento di matrimonio e sentenza di divorzio (in caso di seconde nozze);
  • copia integrale dell’atto di matrimonio precedente, completa di annotazione a margine della sentenza della Sacra Rota (in caso di seconde nozze dopo un precedente annullamento);
  • marca da bollo per pubblicazioni (una per ogni comune di residenza);
  • marca da bollo per legalizzazione (solo per cittadini stranieri);
  • marca da bollo per richiesta di matrimonio in altro Comune (solo se questo è il vostro caso).

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Promessa di matrimonio: il testo che vi verrà letto

A questo punto l'ufficiale di stato civile effettua i controlli sulle dichiarazioni rilasciate dai nubendi, richiedendo d'ufficio una copia integrale dell'atto di nascita in caso di cittadini italiani, copia integrale dell'eventuale precedente matrimonio contratto (se divorziati), copia integrale atto di morte (se vedovi), certificato contestuale per i non residenti nel comune in questione.
Conclusa la fase istruttoria con l'acquisizione della documentazione necessaria, verrà fissato un altro appuntamento per la pubblicazione di matrimonio, durante il quale vi verrà letto il processo verbale di pubblicazione2 e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie su come procedere.

Giacomo Geroldi Visuals
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La promessa di matrimonio è di fatto un atto civile che ufficializza il passaggio dallo stato di fidanzati a promessi sposi appunto. Alcune coppie scelgono di connotare questo appuntamento dandogli anche una valenza romantica: una sorta di rievocazione dell’antica “richiesta della mano” da parte del futuro sposo al padre della sposa e il conseguente incontro ufficiale delle due famiglie. Insomma un modo per organizzare una piccola festicciola molto intima a cui potrebbe anche essere unito il classico dono dell'anello di fidanzamento.

Promessa di matrimonio: quanto tempo prima

Di fatto il momento della promessa di matrimonio non vi ruberà molto tempo ma quello che vi consigliamo di fare è muovervi con diverso anticipo per far in modo che il funzionario riesca facilmente a verificare la documentazione raccolta, specie nel caso in cui si tratti di seconde nozze o cittadini stranieri. In questi casi, infatti, consigliamo di predisporre tutto almeno 6 mesi prima, diversamente, sarà sufficiente un tempo più ristretto. Una volta conclusa la promessa di matrimonio, si passerà allo step successivo: le pubblicazioni di matrimonio.

Roberto Coppola Photography
Roberto Coppola Photography

Ora che avete ben compreso questa parte burocratica, leggete il nostro articolo dedicato alle pubblicazioni di matrimonio online per scoprire come consultare gli albi sui portali dei comuni e cosa dice la legge in merito a questo passaggio che guarda sempre più verso la dematerializzazione della pubblica amministrazione.