Nulla osta matrimonio: cos’è, come ottenerlo, validità e documenti (guida completa 2026)
Una guida completa in cui troverai tutte le informazioni necessarie per richiedere il nulla osta matrimonio: come farne richiesta? Quanto dura? Ecco tutto ciò che devi sapere!
N.B. Abbiamo inserito dei prodotti di altre aziende per aiutarti a navigare e goderti i momenti più importanti della tua vita. Ti informiamo che potremmo ottenere una commissione dalla vendita dei prodotti acquistati tramite i link presenti sul sito.
Il nulla osta matrimonio è un documento ufficiale necessario per tutti i cittadini stranieri che intendono sposarsi in Italia. Bisogna farne richiesta all'Ambasciata o al Consolato di appartenenza e poi, una volta ricevuto, presentarlo al Comune italiano in cui si celebrerà il matrimonio. Si tratta, dunque, di un documento di estrema importanza, perché certifica che secondo la normativa del proprio Paese di origine, non vi è alcun impedimento legale alla contrazione del matrimonio. In questa guida aggiornata trovate tutto sul nulla osta: cos'è, come si ottiene, tempistiche, casi particolari, errori comuni e quali documenti servono.
Tutto sul nulla osta per matrimonio:
- Cos'è il nulla osta per matrimonio?
- Come ottenere il nulla osta per matrimonio step-by-step
- Qual è il periodo di validità del nulla osta matrimoniale?
- Nulla osta matrimonio: dove richiederlo
- Vi sposate in una diocesi diversa dalla vostra
- Nulla osta per matrimonio tra straniero e italiano
- Il certificato di capacità matrimoniale
- Nulla osta matrimonio: casi particolari
- Nulla osta matrimonio: errori comuni
- Domande frequenti sul nulla osta matrimonio
Cos'è il nulla osta per matrimonio?
Il nulla osta matrimonio è un documento rilasciato dalle autorità del proprio Paese al fine di certificare che non vi siano ostacoli legali alla contrazione del vincolo matrimoniale. Come dice la parola stessa, il nulla osta attesta l'assenza di impedimenti ostativi alla celebrazione delle nozze, in seguito alla verifica di alcuni requisiti indispensabili, che conferiscono l’autorizzazione a contrarre matrimonio. Ma vediamo come e dove si richiede il nulla osta per matrimonio!
- Leggi anche: Guida definitiva ai documenti necessari per sposarsi
Come ottenere il nulla osta per matrimonio step-by-step
Se sei un cittadino straniero e vuoi sposarti in Italia, la procedura per ottenere il nulla osta implica alcuni passaggi che è bene conoscere nel dettaglio in quanto, se eseguiti per qualche motivo erroneamente, potrebbero portare alla negazione della certificazione. Vediamo, quindi, quali sono le fasi per richiedere il nulla osta matrimonio:
- contatta prima l'Ambasciata o il Consolato del Paese di origine in italia; ogni paese ha regole diverse per cui è necessario chiedere con precisione quali documenti matrimonio straniero Italia sono necessari. Di solito sono fondamentali il passaporto, il certificato di nascita, il certificato di stato civile – se si era già sposati eventuale sentenza di divorzio o certificato di morte del coniuge –, e dati del futuro coniuge.
- Fai attenzione alla correttezza dei dati inseriti (nome, luogo e data di nascita, stato civile).
- Prendi appuntamento presso l'Ambasciata o il Consolato per presentare la documentazione; in alcuni casi è possibile effettuare tutta la procedura online.
- Verifica lingua, se il nulla osta ottenuto non è in italiano, prima di essere presentato al Comune potrebbe servire la traduzione ufficiale. Per questo è bene informarsi prima con il Comune interessato.
- Legalizzazione in Prefettura; non sempre necessaria, dipende da chi rilascia il nulla osta e dal tipo di accordi tra Stati.
- Presenta il nulla osta al Comune in cui ti sposerai; da quel momento avviene la richiesta delle pubblicazioni matrimonio.
Qual è il periodo di validità del nulla osta matrimoniale?
In generale, una volta rilasciato, il nulla osta dura 6 mesi. Fa fede l'eventuale durata specificata sul documento. In ogni caso, è sempre meglio accertarsi presso le autorità competenti, per capire con precisione quanto dura il nulla osta per matrimonio, così da istruire la pratica considerando i giusti tempi.
Nulla osta matrimonio: dove richiederlo
Il nulla osta matrimonio deve essere richiesto presso l'Ambasciata o il Consolato in Italia del proprio Paese di provenienza. In alcuni casi, ben precisi e meno frequenti, quando previsto dalla legge nazionale, se ne può fare richiesta direttamente al Comune del proprio Paese di origine, provvedendo poi alla legalizzazione del documento prima di presentarlo al Comune italiano dove si celebrerà il matrimonio.
Vi sposate in una diocesi diversa dalla vostra
Attenzione: non ci riferiamo alla parrocchia differente da quella di appartenenza di uno dei due futuri coniugi. Questo caso attiene alla diocesi differente e, come potete immaginare, la diocesi è quella porzione territoriale, comprendente più città o comuni, che fa capo a un vescovo. Potete anche sposarvi in un’altra città, se la diocesi di riferimento è la stessa non ci sarà alcun problema. La richiesta del certificato va fatta solo se la chiesa che sceglierete per la cerimonia nuziale è situata in una diocesi diversa dalla vostra.
- Per maggiori idee: To do list per sposarsi in una chiesa diversa da quella di residenza
Che fare in questo caso?
Al parroco spetta il rilascio della licenza matrimoniale mentre il nulla osta dovrà essere rilasciato dal comune di residenza degli interessati o di uno solo dei due. A tal proposito potete visionare il Decreto generale sul matrimonio canonico 1 che, al punto 23, recita quanto segue:
“La parrocchia della celebrazione delle nozze è di norma quella nella quale i nubendi sono inseriti a norma del canone 1115. Per motivi di necessità o di convenienza pastorale il matrimonio potrà essere celebrato in altre parrocchie. In questo caso il parroco, che ha svolto l’istruttoria matrimoniale, dia licenza all’altro parroco trasmettendo soltanto l’attestato riassuntivo dei documenti necessari e il nulla osta rilasciato dal comune. Se è destinato a un parroco di altra diocesi, l’attestato riassuntivo sarà vidimato dalla cancelleria della curia diocesana di provenienza. Nell’ambito della stessa diocesi questa vidimazione è necessaria soltanto se le disposizioni del diritto particolare la prevedono. Non si tralasci, in ogni caso, di dare al parroco nella cui parrocchia si celebrerà il matrimonio sufficienti e chiare indicazioni, affinché possa notificare l’avvenuta celebrazione del matrimonio al parroco che ha dato la licenza e a quello della parrocchia di battesimo degli sposi, quando fosse diversa da quella in cui è stata istruita la pratica.”
Nulla osta per matrimonio tra straniero e italiano
Nel caso in cui il certificato debba essere prodotto in relazione a un matrimonio tra straniero e italiano, ecco quanto previsto dall'art. 116 del c.c.:
“Lo straniero che vuole contrarre matrimonio nella Repubblica deve presentare all'ufficiale dello stato civile una dichiarazione dell'autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che secondo la sua legge nazionale, non esistono impedimenti al matrimonio".
La dichiarazione per ottenere il nulla osta matrimonio straniero Italia deve essere:
- redatta in italiano e legalizzata dalla competente Prefettura della Repubblica, se rilasciata in Italia dalla Rappresentanza Diplomatica Straniera;
- tradotta e legalizzata dal Consolato Italiano, se rilasciata all’esterno della competente autorità straniera.
L’atto notorio come documento sostitutivo
Esistono casi in cui il paese d’origine del cittadino straniero (come ad esempio gli USA, l'Australia o altri paesi extracomunitari) non rilascia il nulla osta per matrimonio in Italia. Che fare? Al posto del nulla osta, è solitamente richiesto:
- l’atto di notorietà per cittadini statunitensi;
- la dichiarazione giurata per cittadini australiani.
Il certificato di capacità matrimoniale
Esiste un'alternativa al nulla osta ed è il certificato di capacità matrimoniale rilasciato solo da quei Paesi che hanno sottoscritto e ratificato la Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980. Questo atto non è soggetto ad alcuna legalizzazione formale, pertanto la procedura civile e religiosa è molto più snella. Tra i Paesi interessati troviamo: Italia, Austria, Grecia, Germania, Portogallo, Lussemburgo, Moldavia, Spagna, Paesi Bassi, Turchia e Svizzera.
- Potrebbe interessarti anche: Cosa è il certificato di matrimonio?
Nulla osta matrimonio: casi particolari
Ci sono, però, dei casi particolari in cui la richiesta e l'iter di presentazione della domanda cambiano. Vediamoli uno ad uno per capire meglio come procedere.
Rifugiati
Nel caso specifico delle persone con status di rifugiato, ovviamente sarà impossibile fare richiesta del nulla osta al proprio Paese di origine. In questa situazione, bisogna procedere con una procedura alternativa, che può prevedere la richiesta di un decreto sostitutivo del nulla osta al tribunale italiano. In alcuni casi, ci si può rivolgere all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), che può fornire certificazioni circa lo status di rifugiato, ma non rilasciare il nulla osta.
Paesi con accordi speciali
Se si proviene da uno dei Paesi che hanno sottoscritto e ratificato la Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980 (Austria, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Moldavia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia) il nulla osta può essere sostituito dal certificato di capacità matrimoniale tra Stati firmatari della Convenzione. In questo caso la procedura sarà più snella e non servirà la legalizzazione né la traduzione per farlo valere in Italia.
Matrimonio tra due stranieri
Se entrambi i futuri sposi sono stranieri e vogliono sposarsi in Italia, la procedura cambia a seconda del Paese di provenienza di entrambi e dagli accordi internazionali con il nostro Paese:
- se uno o entrambi i futuri coniugi provengono da uno dei Paesi europei che aderiscono alla Convenzione di Monaco del 1980, il nulla osta può essere sostituito dal certificato di capacità matrimoniale.
- Se uno o entrambi provengono da altri Paesi, sarà necessario richiedere direttamente il nulla osta al Consolato o all'Ambasciata del proprio Paese in Italia.
Nulla osta matrimonio: errori comuni
Anche se la procedura per ottenere il nulla osta non è complicata, a volte si incorre in errori che possono creare problemi con le tempistiche della celebrazione delle nozze. Per evitare intoppi o ritardi, è bene conoscere gli errori più frequenti, ossia:
- pensare che basti il certificato di stato libero;
- errori o refusi nei documenti;
- mancata traduzione del documento, quando necessaria;
- non considerare la validità del nulla osta;
- non valutare con attenzione le tempistiche;
- rivolgersi al Comune in cui si celebreranno le nozze anziché all'Ambasciata o al Consolato del Paese di origine.
Domande frequenti sul nulla osta matrimonio
Ancora incertezze e domande sul nulla osta matrimonio? Niente panico, in questa sezione abbiamo pensato di rispondere alle domande più frequenti sulla questione, cercando di chiarirne ogni dubbio e renderne più chiaro l'iter burocratico.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il nulla osta?
Generalmente per ottenere il nulla osta matrimonio bisogna attendere dalle 2 alle 8 settimane, a seconda del Paese di origine e della modalità di richiesta. In ogni caso, occorre sempre considerare che l’iter può essere piuttosto lungo. Per non prolungare il rilascio della pratica, ti consigliamo di accertarti preventivamente che le generalità riportate sul nulla osta coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto. In questo modo riuscirai ad organizzare tutta la burocrazia e a dedicarti con calma all'organizzazione del matrimonio.
Il nulla osta è obbligatorio?
Il nulla osta è obbligatorio per i cittadini stranieri che decidono di sposarsi in Italia. Se non viene presentato questo documento al Comune, non si può procedere alle pubblicazioni di matrimonio, in quanto non si è potuto accertare che secondo il Paese di origine non esistano impedimenti ancora in essere.
Si può sostituire con autocertificazione?
No, il nulla osta non può essere sostituito da autocertificazione, né tantomeno da un semplice certificato di stato libero rilasciato dall'Autorità estera.
Quanto costa?
Non vi è un costo fisso, le tariffe vengono stabilite dal proprio Consolato o Ambasciata e quindi cambiano in base al Paese di appartenenza. Il costo finale è dato dalla somma della tariffa consolare e da quella prevista per la legalizzazione prefettura nulla osta (quando prevista), passaggio che richiede una marca da bollo da 16 euro, dal cui pagamento sono esentati alcuni paesi che hanno aderito a specifici accordi internazionali.
Cosa succede se non si ottiene?
In generale, anche se vi sono casi particolari e specifici, se non si ottiene il nulla osta, l'Ufficiale di Stato Civile non potrà procedere con le pubblicazioni matrimonio, e dunque il matrimonio non potrà celebrarsi. Ovviamente vanno anche analizzate le motivazioni del rifiuto a concedere il nulla osta: se il Paese di origine lo nega per motivi religiosi o politici, allora si potrà procedere con un ricorso2; se perché, ad esempio, si è ancora sposati con un'altra persona, allora non vi sono possibilità perché in Italia la bigamia non è legale.
Ora che ti abbiamo dato tutte le informazioni sul nulla osta matrimonio, potrai organizzarti con anticipo e fare richiesta nei tempi più consoni, valutando il tuo caso con tutti gli elementi necessari per seguire correttamente l'iter. Anche se la parte burocratica è sicuramente quella più noiosa nell'organizzazione di un matrimonio, cerca di concentrarti sull'obiettivo: a breve il tuo (vostro!) sogno d'amore diverrà realtà, e alcuni procedimenti burocratici non riusciranno certo a demoralizzarti.
Le informazioni contenute in questo articolo potrebbero presentare inesattezze o non essere del tutto aggiornate e non intendono sostituirsi ad una consulenza legale. Ti invitiamo a contattare un legale per ricevere assistenza specifica in base al tuo caso. Matrimonio.com non si fa carico delle informazioni contenute nei siti esterni, sui quali non esercita nessun tipo di controllo.
Potrebbe interessarti anche:
Riferimenti
- Decreto generale sul matrimonio canonico https://www.chiesacattolica.it/documenti-segreteria/decreto-generale-sul-matrimonio-canonico/
- Codice Civile: Art.98 https://www.gazzettaufficiale.it/