Sposa che firma documenti matrimonio civile
Photografica Mangili

Benvenuti nel grande capitolo dedicato alla burocrazia delle nozze, in particolare a quella riguardante il matrimonio civile. In questo articolo parleremo di tutto ciò che c'è da sapere su come organizzare un matrimonio civile, dal perché scegliere questo rito ai documenti da preparare per le nozze civili, passando per la scelta della location adatta, agli allestimenti. Ovviamente, accenneremo anche alle unioni civili e vi mostreremo le soluzioni migliori per lo svolgimento di un rito perfetto e senza intoppi burocratici. Ecco una guida completa firmata Matrimonio.com, perché -oltre alle decorazioni- il matrimonio è un evento che necessita di una documentazione impeccabile.

Guida al matrimonio civile

1. Matrimonio civile e burocrazia: ecco cosa c'è da sapere

Al giorno d'oggi è caduto definitivamente il tabù che distingueva il rito civile da quello religioso, questi sono difatti equiparati in termini di importanza e mole di preparativi. E possiamo aggiungere che negli ultimi anni il matrimonio civile ha preso piede in tutta Italia, forse in percentuale leggermente maggiore rispetto alla scelta del rito religioso o simbolico. Sono tantissime ormai le coppie che scelgono questo rito, vuoi per una questione di credo religioso, vuoi per poter organizzare il matrimonio in una sola location autorizzata. Ma come tutte le cerimonie ufficiali, anche il rito civile ha alle spalle un bel po' di burocrazia da non sottovalutare, il tutto a carico dei Comuni e regolamentato dalla legge n. 396 del 3 novembre 20001. Vediamola insieme. 

matrimonio civile all'aperto
Matrimonio di Jackson & Simona

Vi hanno mai parlato della legge Bassanini?

Lo sappiamo tutti, la burocrazia italiana è nota per essere quanto più macchinosa e contorta possibile ma per fortuna c’è un’importante legge che ha decisamente snellito la procedura per richiedere i certificati necessari. Da maggio del 1997, infatti, la legge Bassanini 1 ha introdotto l’autocertificazione per tutti i documenti utili da reperire prima delle nozze. Può sembrare una rivoluzione di poco conto ma se inserita all'interno di un contesto dove le scadenze sono fondamentali e i ritmi altrettanto ben serrati, l’idea di agevolare l’iter burocratico concedendovi più tempo può non essere così di poco conto. Pertanto, per le coppie interessate solo al rito civile, la procedura sarà quanto più semplice e rapida possibile. 

In linea di massima, la procedura per la celebrazione del matrimonio civile è davvero semplice e molto spicciola; tuttavia, a volte possono crearsi strane lungaggini dovute alla lentezza nel rilascio dei certificati da parte degli uffici comunali preposti. Se per molte coppie non sarà difficile reperire la documentazione necessaria (carta d’identità, atto di nascita e certificati di cittadinanza, di stato libero e di residenza) per alcuni di voi potrebbe essere più difficoltoso, soprattutto se i documenti richiesti sono più numerosi. Ci riferiamo, nello specifico, alle seconde nozze dove è necessario reperire una sentenza di divorzio (di entrambi o di un solo futuro coniuge) o di morte nel caso di vedovanza e nel caso di matrimonio con uno straniero. In generale, consigliamo di parlare con il funzionario competente almeno tre mesi prima delle nozze, azione che potrebbe aiutarvi a dissipare dubbi sulla procedura.

Se invece volete svolgere un rito in una location differente dalla Casa Comunale, allora vi converrà anticipare ancora di più le tempistiche, sia per capire cosa inserire negli inviti di matrimonio sia per reperire i permessi necessari (soprattutto qualora optiate per un rito civile in spiaggia o magari in una città diversa da quella di residenza).

dettaglio bandiera italiana
RossEvents Luxury Weddings Milano Italia 1994

Pratiche per matrimonio civile: chi può richiedere le pubblicazioni?

La procedura per matrimonio civile comporta alcuni importanti passi da eseguire, in primo luogo c'è la richiesta delle pubblicazioni presso il proprio Comune di residenza. A tal proposito il Codice Civile spiega molto chiaramente i requisiti per sposarsi in comune:

"Due persone di diverso sesso, che hanno lo stato libero, cioè non legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili;
Non legate tra loro da vincoli di parentela, di affinità, di adozione e affiliazione nei gradi stabiliti dal codice civile (salvo autorizzazione del giudice tutelare);
Maggiorenni o con almeno 16 anni se muniti di autorizzazione del Tribunale dei Minorenni; Cittadini non italiani se in possesso del “nulla osta” del proprio Stato."

Documenti per sposarsi in Comune: la promessa di matrimonio

A questo punto sarà compito degli impiegati del comune compilare per voi tutti i documenti necessari al fine di fissare la data per la promessa di matrimonio (o giuramento), che vi verrà comunicata quanto prima dagli stessi incaricati.

Quel giorno voi sposi dovrete portare con voi con un testimone a scelta e un genitore che attesti la non consanguignità tra voi due; nel caso i genitori non possano assistere, essi dovranno rilasciare una dichiarazione di non consanguignità. Ricordatevi di portare sempre un documento di riconoscimento e, se non riuscite ad essere entrambi presenti, sarà sufficiente la delega del coniuge assente o, addirittura, la richiesta può essere effettuata da una terza persona in possesso di entrambe le deleghe e la copia dei vostri documenti. Inoltre, i nubendi dovranno presentarsi con:

  • un documento d'identità valido;
  • un modulo da acquistare alla cassa circoscrizionale il cui prezzo varia a seconda del tipo di matrimonio (religioso, civile, celebrato fuori circoscrizione, ecc.).

Una volta concluso il giuramento, gli sposi potranno finalmente firmare la richiesta delle pubblicazioni, che verranno successivamente esposte alla Porta della Casa Comunale, nei vostri Comuni di residenza, dopo aver accertato che il matrimonio può essere liberamente contratto. Scoprite come festeggiare la promessa di matrimonio in maniera originale.

scambio degli anelli
Valerio Pardi

 Le pubblicazioni secondo il codice civile

Ma in cosa consistono le pubblicazioni? Il Codice Civile lo chiarisce in più articoli, spiegando cosa sono, il luogo e i tempi:

  • Art. 93: “La pubblicazione consiste nell'affissione alla porta della casa comunale di un atto dove si indica il nome, il cognome, la professione, il luogo di nascita e la residenza degli sposi, se essi siano maggiori o minori di età, nonché il luogo dove intendono celebrare il matrimonio. L’atto civile deve indicare il nome del padre e il nome e cognome della madre degli sposi, salvi i casi in cui la legge vieta questa menzione”.
  • Art. 94: “ La pubblicazione deve essere richiesta all'ufficiale dello stato civile del comune dove uno degli sposi ha la residenza ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi. Se la residenza non dura da un anno, la pubblicazione deve farsi anche nel comune della precedente residenza. L’ufficiale dello stato civile cui ridomanda la pubblicazione provvede a chiederla agli ufficiali degli altri comuni nei quali la pubblicazione deve farsi. Essi devono trasmettere all'ufficiale dello stato civile richiedente il certificato dell’eseguita pubblicazione”.
  • Art. 95: “L’atto di pubblicazione resta affisso alla porta della casa comunale almeno per otto giorni, comprendenti due domeniche successive”.
  • Art. 96: “La richiesta della pubblicazione deve farsi da ambedue gli sposi o da persona che ha da essi ricevuto speciale incarico”.
  • Art. 99:“Il Matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno dopo compiuta la pubblicazione. Se il matrimonio non celebrato nei centottanta giorni successivi, la pubblicazione si considera come non avvenuta”.

Le pubblicazioni dovranno restare esposte per 8 giorni, trascorsi i quali si attendono ancora 3 giorni per eventuali opposizioni; una volta rilasciato il nullaosta, il matrimonio dovrà essere necessariamente svolto entro il termine di 180 giorni, pena la perdita di validità. Indicativamente e, in totale, occorrono circa 25 giorni per concludere tutto l'iter burocratico. 

matrimonio civile estivo
Vallantica Resort & Spa

Costi 

Sposarsi secondo il rito civile non è costoso ed è alla portata di tutti. I costi per gli oneri burocratici sono quelli relativi alle marche da bollo da applicare necessariamente ai vari documenti: una o due marche da bollo da 16€ a seconda se risiedete entrambi nel medesimo comune o in comuni differenti, una marca da bollo di pari importo qualora venga fatta richiesta in un comune differente da quello di vostra residenza, 0,26€ per il rilascio eventuale del Libretto Internazionale di Famiglia.

Casi particolari

Come accennato in precedenza, se dovete ottenere i documenti per il matrimonio civile da divorziati, in questo caso è necessaria anche la copia integrale dell’atto di matrimonio precedente, a cui andrà allegato l’annotazione della sentenza di annullamento. Se, invece, uno di voi è vedovo, occorre presentare il certificato del matrimonio precedente, a cui andrà allegato il certificato di morte del coniuge. Infine, nel caso di coniugi minorenni occorre aggiungere l’autorizzazione del Tribunale dei Minori.

2. Matrimonio civile in location: come fare affinché sia valido?

Sposarsi in una location evocativa è il sogno di ogni coppia, tuttavia non sempre tale luogo ha valenza istituzionale, vediamo insieme cosa è importante sapere e come muoversi in questo ginepraio burocratico. Facciamo un passo indietro: in base all'art. 106 del Codice Civile, affinché un matrimonio sia valido deve essere celebrato presso una Casa Comunale. Per Casa Comunale s’intende qualsiasi struttura nella disponibilità giuridica del Comune, vincolata allo svolgimento di funzioni istituzionali e alla celebrazione di matrimoni da parte dell’Ufficiale di Stato Civile; a seconda del Comune questi luoghi istituzionali possono essere più di uno, non soltanto il mero edificio del Comune. 

Sono tanti gli aspetti da considerare prima di scegliere la location in cui celebrare le nozze ma in primo luogo non possiamo trascurare l’aspetto della validità. Se infatti avete scartato l'idea del rito simbolico e desiderate celebrare il rito civile con valore legale direttamente in location, bypassando il Comune, allora è necessario scegliere una location presa da un elenco ben preciso. Ciò significa che non potete celebrare ovunque un rito civile, anzi sarebbe opportuno verificare l’autorizzazione di molti gestori di location e spazi privati che propongono agli sposi l’organizzazione delle nozze civili quando, di fatto, si tratta solo di nozze simboliche.

dettaglio mani degli sposi
Claudia Ronchi Wedding Photography

Consultate l’elenco per non sbagliare

Esiste un elenco specifico di location autorizzate. Se siete in fase di scelta, potete selezionare il vostro luogo prima di scriverlo all'interno delle partecipazioni. Ecco come fare:

  • individuare i comuni della vostra zona, includendo anche quelli limitrofi per avere una più vasta scelta di location
  • sul sito di ogni comune c'è la sezione Ufficio di Stato Civile, oppure la pagina dedicata ai matrimoni;
  • consultate quindi le location autorizzate per quel Comune (diversamente, potete contattare telefonicamente l’Ufficio Matrimoni);
  • stilare una lista di location e sbirciare i relativi siti internet o pagine social per capire quali sono quelle che rientrano nei vostri paramenti;
  • una volta fatta la scrematura iniziale, contattate i gestori per un appuntamento.

Informatevi, quindi, se la vostra location è in elenco. Un passaggio inverso rispetto al punto precedente potrebbe essere quello di partire dalla location scelta per il banchetto, verificando se sia possibile celebrare al suo interno un matrimonio civile. Come vi abbiamo detto precedentemente, verificate sempre qualsiasi informazione per evitare di avere disguidi successivamente col Comune. 

Lo stile della location

Va bene scegliere una delle location presenti nell'elenco per essere certi della validità del matrimonio civile, ma non dimenticatevi che dovrà comunque essere in armonia con lo stile delle nozze! Una volta che avete in agenda un po' di date per gli appuntamenti, potete godervi i tour delle location focalizzandovi solo su quelle che sono in linea con lo stile del vostro evento. Una sala comunale sontuosa e barocca non si presta affatto a un matrimonio bucolico o country, ma potrebbe essere la scelta ideale per un evento elegante e formale, arricchita magari con qualche decorazione in tema.

lancio del riso
Cromatica

Mettete a budget tutto ciò che serve

Durante la visita alle location cercate di ricordare tutti quei particolari allestimenti indispensabili per organizzare una cerimonia civile, ad esempio:

  • angoli o nicchie suggestive;
  • tavolo, scrittorio o base su cui allestire l’altare;
  • sedie per sposi e testimoni;
  • sedie per gli ospiti;
  • pavimentazione (se è di vostro gusto e se può essere impervia per gli ospiti);
  • parcheggio auto per gli ospiti;
  • se si tratta di spazi aperti, valutate come la location effettua la manutenzione e quindi la valorizzazione del verde (giardini, alberi, fiori).

Dopodiché valutate con la vostra wedding planner, con il vostro allestitore o con chi vi aiuterà a organizzare le nozze tutti quei punti fondamentali per l'allestimento della cerimonia civile. Con un po' di creatività, si sposerà perfettamente con il tema scelto per il ricevimento nuziale.

E se i luoghi ufficiali stabiliti dal Comune non vi convincono?

Se però, nessuna delle location presenti nell'elenco si adatta alle vostre necessità, è possibile fare richiesta per adibire un luogo comunale a Sala di Celebrazione.
Anche in questo caso esistono dei vincoli; tali luoghi, infatti, devono necessariamente essere edifici di proprietà del Comune che possono essere adibiti a Sala di Celebrazione dei matrimoni.
In tal senso ciascun Comune può individuare una molteplicità di sedi che rispondano alle esigenze degli sposi, sia per quel che riguarda l’ubicazione che per il pregio dell’edificio.

3. Ma quindi i matrimoni in riva al mare sono possibili?

Come già accennato per potersi sposare in qualsiasi luogo (sia esso al chiuso o all'aperto) questo dev'essere istituito come Casa Comunale, tale location deve avere valore di continuità e quindi non può essere istituito temporaneamente. Inoltre, la legge impedisce la celebrazione dei matrimoni in quei luoghi destinati al turismo che quindi sono aperti al pubblico e caratterizzati da affollamento esattamente come le spiagge le quali, proprio per questo motivo, non risultano un luogo adatto a celebrare una cerimonia ufficiale con validità giuridica. A meno che il comune di vostro interesse non abbia una spiaggia destinata solo ed esclusivamente alle celebrazioni nuziali con validità continua, delle nozze ufficiali in spiaggia sono alquanto improbabili. 

matrimonio in spiaggia
Villa Grandinetti

Per chiarire meglio questo aspetto è corretto dire che i matrimoni in riva al mare o in qualsiasi luogo non istituzionale (ad esempio una casa privata) non hanno validità giuridica ma solo simbolica, a meno che non vengano celebrati in un luogo adibito a Casa Comunale. In altre parole, sono fittizi. Questo significa che se il vostro desiderio è avere una cerimonia in riva al mare o in un luogo simile, prima di tutto sarà fondamentale sposarvi legalmente presso una Casa Comunale in presenza di un Ufficiale di Stato Civile. Detto questo specifichiamo che il matrimonio non è soltanto un atto legale ma anche spirituale, quindi nel caso in cui non sussista validità giuridica, non significa che sia lo stesso per la valenza spirituale di questo rito.
Una coppia d’innamorati che decide di convolare a nozze lo fa prima di tutto per un sentimento di appartenenza che li lega l’uno all’altro, il fatto che questo abbia validità legale è un dettaglio importante ma che è comunque parziale rispetto alla totalità del rito matrimoniale.

4. Chi può celebrare un matrimonio civile?

Altro ampio tema di cui discutere è quello relativo a chi può e chi non può celebrare un matrimonio civile. Lo sapevate che, volendo, anche la vostra migliore amica potrebbe celebrare la vostra unione ma, ad esempio, vostra sorella no? Chiariamo tutti i dubbi qui di seguito. Ecco chi può celebrare un matrimonio civile:

Un sindaco

Il sindaco di ogni Comune si definisce Ufficiale dello Stato Civile e nelle occasioni speciali come la celebrazione di un matrimonio è tenuto a indossare la tradizionale fascia identificativa. Secondo la legge italiana le funzioni di Ufficiale dello Stato Civile possono essere delegate a un altro Ufficiale dello Stato Civile. Si legge infatti al punto 67 del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396: “L'ufficiale dello stato civile che, valendosi della facoltà concessa dall'articolo 109 del codice civile, richiede un altro ufficiale per la celebrazione del matrimonio deve esprimere nella richiesta il motivo di necessità o di convenienza che lo ha indotto a fare la richiesta stessa”.

Questo significa che il sindaco può delegare la celebrazione del matrimonio a un sindaco di un altro Comune: in poche parole se desiderate sposarvi in un comune diverso da quello dove risiedete, potete farlo!

celebrante matrimonio civile
Immagini Studio Marco Pugliese

Un delegato del comune

La legge precedentemente citata prevede che “le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate ai dipendenti a tempo indeterminato del comune, previo superamento di apposito corso, o al presidente della circoscrizione ovvero ad un consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale.”; inoltre “per la celebrazione del matrimonio, le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale.”

Un amico/a

Leggendo tra le righe, si capisce che il matrimonio con rito civile può essere celebrato anche da un qualunque cittadino italiano purché sia maggiorenne e goda dei diritti civili e politici, perché sono questi i requisiti per poter essere eletto a consigliere comunale. Questo significa che il vostro migliore amico o la vostra migliore amica che abbiano queste caratteristiche, potranno celebrare il vostro matrimonio, ovviamente facendosi carico del ruolo con la massima serietà e, al momento giusto, leggendo integralmente tutti gli articoli di legge previsti.

5. Chi NON può celebrarlo

Non può ovviamente celebrare il matrimonio chi non soddisfa i requisiti di cui sopra, cioè chi non gode di tutti i diritti civili e politici e chi non ha ancora compiuto il 18° anno d’età. Inoltre è molto importante segnalare che la legge a cui si fa riferimento prevede alcuni casi di incompatibilità alla celebrazione del matrimonio civile: “L'ufficiale dello stato civile non può ricevere gli atti nei quali egli, il coniuge, i suoi parenti o affini in linea retta in qualunque grado, o in linea collaterale fino al secondo grado, intervengono come dichiaranti”.

matrimonio boho chic

Per chiarire...

Un vostro parente stretto non potrà celebrare il vostro matrimonio, potrà farlo solo un parente non diretto (linea collaterale) fino al secondo grado. Per togliere qualsiasi ulteriore dubbio si precisa che sono parenti in linea retta, le persone che discendono l’una dall'altra: vostro figlio, anche se maggiorenne, non potrà celebrare il vostro matrimonio, così come sarà vietato a vostra madre o a vostro padre. Questo ovviamente non significa che non possiate riservare a vostra madre un ruolo importante come quello di realizzare per voi un fantastico trucco da sposa naturale.

Sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l’uno dall'altro. Per calcolare i gradi bisogna contare quante persone in famiglia ci sono tra voi e la persona che vorreste che vi sposasse: se questa per esempio si tratta della cugina della sposa da parte della madre, allora potrà farlo perché tra lei e la sposa ci sono la madre (1), la sorella della madre (2) e lei come cugina (3).

6. Unioni civili: iter, documenti e istruzioni per l’uso

Anche le unioni civili hanno ovviamente un iter burocratico bello ricco da non sottovalutare. Ma capiamo prima in cosa consiste l'unione civile. Secondo quanto sancito dall’art. 1 comma 2 della Legge 76/2016 1, possono costituire unione civile due persone maggiorenni dello stesso sesso. La loro unione comporta un radicale cambiamento anche nello stato civile da riportare negli atti e nei documenti ufficiali, poiché non si è più considerati “liberi”, bensì possono essere utilizzate queste formule: “unito civilmente” o “unita civilmente”.

scambio degli anelli unione civile
Ordine della Giarrettiera

Unione civile: come fare

La procedura di unione civile si attiva tramite richiesta al comune che può essere scelto liberamente dalla coppia, a prescindere dalla residenza. In sostanza, dovete inoltrare congiuntamente la vostra richiesta allUfficiale di Stato Civile.

In quale ufficio recarvi? L’ufficio preposto è l’Ufficio Matrimonio e Unioni Civili. Nella richiesta vanno indicati: nome e cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e luogo di residenza; inoltre va dichiarata l’insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell’unione civile di cui all’art.1, comma 4 della legge 76/2016.

Cosa accadrà in quel momento? Nell'esatto momento in cui l’ufficiale prenderà in carica la vostra domanda, verrà redatto il processo verbale in cui sarà indicata la vostra identità, la richiesta dell’unione con la data prescelta che vorrete indicare negli inviti matrimonio e le vostre dichiarazioni o di chi vi rappresenta. Il processo verbale si conclude con la sottoscrizione da parte dell’ufficiale di stato civile e delle parti richiedenti. La richiesta può essere rifiutata dall'ufficiale qualora sussistano gli impedimenti previsti dalla legge.

Per quanto riguarda invece la celebrazione del rito civile, ricordiamo che, esattamente come nei riti civili, la celebrazione di un'unione civile può essere legalmente tenuta dal sindaco, da un consigliere, un assessore, un vostro parente o un amico.

Pubblicazioni unioni civili: cosa dice la legge

L’ufficiale di stato civile ha a disposizione 30 giorni dalla data di redazione del processo verbale, per effettuare le dovute verifiche. Una volta superata la verifica, le parti possono presentarsi dinnanzi all'ufficiale di stato civile per costituire l’unione. A differenza dei comuni matrimoni, non vanno effettuate le classiche pubblicazioni.

cerimonia unione civile
Ordine della Giarrettiera

Documenti per unione civile con straniero

Se uno dei due partner è straniero, c’è un iter differente da seguire. Il partner straniero, deve presentare nella richiesta all'ufficiale di stato civile, una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale si evince che giusta le leggi a cui è sottoposto, nulla osta all'unione civile. Inoltre, va allegato un documento che attesti la regolarità del soggiorno in Italia. Quanto detto, è regolato dall’art. 116 primo comma del Codice Civile.
Ricordatevi che: qualora il partner straniero sia cittadino di uno stato che non riconosce le unioni dello stesso sesso, e pertanto non rilasci il nulla osta, questo documento può essere sostituito da un atto utile ad attestare la libertà di stato o da una dichiarazione sostitutiva.

7. Vademecum cerimonia civile: come si svolgerà?

Ora che abbiamo spiegato ampiamente tutta la burocrazia che sta dietro a un matrimonio civile o a un'unione civile, soffermiamoci sulle tradizioni, gli usi e costumi legati allo svolgimento pratico di questo rito. Come organizzare un matrimonio civile? Stiliamo una scaletta.

sposa camminando verso l'altare
Foto Lab

Corteo nuziale e presentazioni

Iniziate a scrivere la vostra personalissima scaletta partendo dall'ingresso. Come sarà il corteo? Se preferite restare nei classici canoni della tradizione, lo sposo attenderà all'altare mentre la sposa farà l’ingresso con il suo accompagnatore. In alternativa, potete entrare insieme, mano nella mano: questa è l’opzione preferita dalle coppie che hanno già alle spalle un periodo di convivenza. Dopo l'ingresso, l'officiante della cerimonia saluta gli ospiti e presenta gli sposi. Ricordatevi che potete scegliere liberamente chi officerà la vostra unione.

Letture e discorsi degli ospiti

Per rendere la cerimonia più sentita e meno formale, una buona idea potrebbe essere quella di far partecipare i vostri ospiti alla celebrazione. Il miglior modo è quello di scegliere le persone a cui affidare la lettura di un brano, oppure chiedere loro di andare a braccio con un discorso libero e personalizzato, parlando magari della vostra storia d’amore, del vostro percorso di coppia, con qualche aneddoto degno di nota. Di solito si tratta di persone molto vicine a voi sposi: fratelli, amici con cui avete un legame particolare o addirittura gli stessi testimoni di nozze.
Potete annunciare loro il vostro desiderio di coinvolgerli nella celebrazione, consegnando una partecipazione matrimonio originale, con una dedica speciale.

discorso dello sposo alla cerimonia
Celebrante Cerimonia Dr. Andrea Barendson

Lettura articoli civili

La parte più solenne delle nozze è quella dedicata alla lettura degli articoli del Codice Civile da parte dell’officiante, in riferimento agli obblighi e ai diritti dei coniugi. Questo momento, sebbene possa sembrare privo di pathos, è comunque una caratteristica essenziale e obbligatoria del rito civile.

Promesse e scambio degli anelli

La parte centrale della celebrazione è dedicata alle promesse scambiate dagli sposi. Anche in questo caso potete procedere scegliendo delle formule classiche e già scritte oppure personalizzare le vostre promesse a vostro piacimento. Ma lo sapevate che nella cerimonia civile non è previsto lo scambio degli anelli? In realtà è fondamentale giurarsi amore davanti all'officiante e ai testimoni ma non vi è alcun obbligo di scambiarsi le fedi. Se nelle cerimonie religiose questo passaggio è reso fondamentale dalla benedizione degli anelli da parte del sacerdote, nelle cerimonie civili lo scambio è comunque un rituale consolidato come una vera tradizione nuziale.

discorso della sposa alla cerimonia
Reportage di Matrimonio

Via libera al rito simbolico

Dopo esservi giurati amore eterno, sembra giunto il momento perfetto per dar vita al vostro rituale simbolico in grado di caratterizzare profondamente la cerimonia. Questo rito non è un passaggio obbligatorio e fondamentale ma vi consigliamo di sbirciare tra i nostri articoli, per aver idea dei riti simbolici che possono essere messi a punto, affinché conferiate alle nozze quel senso di calore e romanticismo davvero importanti. Un esempio? Il rito della sabbia, della terra o il rito della luce.

rito della sabbia
Pink Flamingo

Bacio o lettura?

Ora che avete consolidato la vostra unione a tutti gli effetti, potete decidere come enfatizzare questo momento. C’è chi preferisce il fatidico bacio, romantico o appassionato; altre coppie, invece, amano concludere la cerimonia con un ultimo momento di raccoglimento e lettura. Solitamente si preferiscono brani e poesie dedicate alla famiglia. In alternativa, potete scrivere di vostro pugno un augurio per la vostra unione, o un ringraziamento per gli ospiti che hanno partecipato.

Firme e corteo d’uscita

Eccoci giunti agli attimi finali della vostra cerimonia. Sono i momenti dedicati all'apposizione delle firme sul registro di matrimonio. Potete scegliere una melodia lenta e dolce che accompagni questo atto mentre potete divertirvi come volete con il corteo d’uscita, sorprendendo i vostri invitati con una musica allegra e gioiosa, che si adatti perfettamente col lancio di petali e riso, immergendo i vostri invitati in un clima di festa.

sposa che firma documenti di matrimonio
Emanuele Pagni Photography

Ebbene, con tutte queste informazioni, siamo sicuri che abbiate le idee chiare su come organizzare un matrimonio civile. Dalla burocrazia, alla spiegazione delle leggi, dalle tradizioni dietro al rito allo svolgimento pratico dello stesso, speriamo di aver fugato ogni dubbio su questo argomento. Adesso, arricciatevi le maniche e cominciate a progettare il vostro matrimonio civile in ogni minimo dettaglio, partendo dalla scelta della location che più desiderate, ovviamente sperando che sia nell'elenco delle case comunali! 

Ah, se invece state organizzando un matrimonio concordatario, cliccate qui per saperne di più!