Cos'è il matrimonio concordatario? Ecco la risposta a tutti i vostri dubbi!
Avete mai sentito associare la parola concordatario alle nozze? Sapete di cosa si tratta? Qui scopriamo cos'è il matrimonio concordatario e quali documenti avere per la sua celebrazione!
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Quando avete discusso sulle varie opzioni per celebrare il rito nuziale, siete sicuri di esservi soffermati su tutti i dettagli? Sapete, ad esempio, che differenza c'è tra matrimonio religioso e matrimonio civile? E avete mai sentito parlare di matrimonio concordatario? Oggi abbiamo deciso di dare spazio proprio a quest'ultima celebrazione, peraltro tra le più diffuse, ma che però viene erroneamente confusa con altri riti. In questo articolo vi spieghiamo cos'è il matrimonio concordatario, approfondendo anche la parte burocratica e i relativi documenti da presentare!
Indice:
- Cos'è il matrimonio concordatario?
- Differenze tra matrimonio canonico e concordatario
- Matrimonio concordatario: come funziona
- Documenti matrimonio concordatario
- Pubblicazioni matrimonio concordatario
- Il matrimonio concordatario è valido civilmente?
- Serve fare prima il matrimonio civile?
- Quanto tempo ci vuole per la trascrizione?
- Si può divorziare con matrimonio concordatario?
Cos'è il matrimonio concordatario?
Il matrimonio concordatario è un rito religioso svolto da un ministro di culto cattolico (il parroco), a cui lo Stato associa poi gli stessi effetti prodotti dal matrimonio civile a patto che tale rito venga trascritto nei registri dello stato civile.
Questa possibilità affonda le sue radici nel 1929 in seguito al Concordato lateranense stipulato tra lo Stato italiano e la Santa Sede, e successivamente modificato con l'Accordo di revisione del Concordato lateranense1 (Accordi di Villa Madama) del 1984.
Le tre prerogative necessarie quindi sono:
- la celebrazione del rito dinanzi al ministro del culto cattolico;
- il rito disciplinato dal diritto canonico (cioè dal diritto della Chiesa cattolica);
- la trascrizione dell'unione nei registri dello stato civile.
Differenze tra matrimonio canonico e concordatario
Esistono delle differenze sostanziali tra matrimonio canonico e matrimonio concordatario:
- il matrimonio canonico è solo un rito religioso, che viene celebrato in chiesa ed è esclusivamente valido per l'ordinamento canonico, non per lo Stato;
- il matrimonio concordatario, invece, nonostante sia anch'esso celebrato in chiesa, riconosce effetti civili al rito, tramite la trascrizione dell'unione nei registri dello stato civile e citazione, alla fine della cerimonia religiosa, dei consueti articoli del Codice Civile riguardanti il matrimonio tra due persone.
La Chiesa può celebrare anche solo il matrimonio canonico senza effetti civili, tuttavia in Italia è prassi ordinaria procedere con la trascrizione.
È bene ricordare quindi che solo il matrimonio canonico non trascritto non produce effetti civili, ma nel matrimonio concordatario lo Stato ha piena competenza sugli effetti civili (separazione, divorzio, assegni, figli).
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Matrimonio concordatario: come funziona
Grazie al matrimonio concordatario è possibile quindi dare valenza giuridica a un matrimonio celebrato in chiesa con rito religioso. Affinché tutto ciò avvenga, è necessario che il parroco dia lettura agli sposi degli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile, relativi ai diritti e doveri dei coniugi. Tale lettura deve avvenire prima della raccolta del consenso matrimoniale, affinché il matrimonio possa produrre effetti civili.
L'atto di matrimonio deve essere redatto e vidimato in duplice copia e deve essere trasmesso entro 5 giorni all’ufficiale di stato civile, ma la trascrizione può avvenire anche successivamente. Questo passaggio, infatti, servirà a rendere il matrimonio valido sotto il profilo giuridico.
È necessario celebrare il matrimonio concordatario con la presenza di almeno due testimoni complessivi; nel caso in cui ci dovesse essere il terzo testimone, uno dei tre non firmerà la copia dell'atto trasmessa in Comune ma solo quella che resta in Chiesa.
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Documenti matrimonio concordatario
Dal momento che il matrimonio concordatario è valido sia a livello religioso che statale, la prassi burocratica prevede la produzione di documenti per entrambi gli istituti (quello giuridico e quello canonico).
Documenti per iter civile
Vi state chiedendo quali documenti dovete presentare per far sì che il vostro matrimonio sia valido civilmente? Semplice, non dimenticate di presentare questi certificati:
- di nascita;
- di residenza;
- di cittadinanza.
È importante sapere che oggi, in molti dei Comuni italiani, i certificati anagrafici non vengono più richiesti materialmente agli sposi, poiché i dati vengono acquisiti d’ufficio dall’amministrazione comunale o tramite autocertificazione. Il passaggio fondamentale dell’iter civile resta la richiesta di pubblicazioni presso l’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza.
Documenti per iter religioso
Ora che avete preparato la documentazione per la parte civile, rimboccatevi le maniche per produrre tutti i documenti per l'iter religioso. Ecco quali sono:
- certificato di Battesimo;
- certificato di Cresima;
- certificato di Stato libero ecclesiastico, che attesta che il richiedente non abbia già in precedenza contratto matrimonio secondo il rito religioso. Questo documento può essere sostituito con una dichiarazione giurata dell’interessato dinanzi al parroco;
- attestato di partecipazione al corso prematrimoniale;
- nulla osta ecclesiastico, un documento rilasciato dalla Curia nel caso in cui i coniugi vogliano contrarre matrimonio presso una parrocchia differente dalla propria o fuori dal Comune di residenza.
Pubblicazioni matrimonio concordatario
Come abbiamo già avuto modo di vedere, per produrre i suoi effetti su entrambi gli istituiti (giuridico e religioso) l'iter burocratico seguirà una duplice strada. A tal riguardo le pubblicazioni, che sono un adempimento preliminare obbligatorio che precede la celebrazione delle nozze, nel matrimonio concordatario sono duplici:
- pubblicazione civile presso la Casa Comunale;
- pubblicazione ecclesiastica che avviene secondo le modalità previste dal diritto canonico e dalle disposizioni della diocesi competente.
Il matrimonio concordatario è valido civilmente?
Sì, il matrimonio concordatario è valido civilmente se trascritto nei registri dello Stato Civile. È il parroco che celebra le nozze a trasmettere l'atto di matrimonio al Comune entro 5 giorni, mentre la trascrizione formale nei registri è ad opera dell'Ufficiale di Stato Civile del Comune competente. La trascrizione, una volta effettuata, produce effetti civili dalla data della celebrazione del matrimonio religioso, salvo che sussistano impedimenti previsti dalla legge.
Serve fare prima il matrimonio civile?
Chi sceglie il matrimonio religioso concordatario deve prima seguire l'iter burocratico comunale, tra cui le pubblicazioni di matrimonio. Detto questo, non è assolutamente obbligatorio fare due riti separati, uno civile prima e poi uno religioso, in quanto con questo rito le nozze hanno valenza sia religiosa che civile.
Quanto tempo ci vuole per la trascrizione?
I tempi per la trascrizione variano in base al Comune competente e all’organizzazione dell’ufficio di Stato Civile. La legge prevede che l’atto venga trasmesso entro 5 giorni, massimo un mese; mentre la trascrizione viene effettuata dall’Ufficiale di Stato Civile appena ricevuta la documentazione.
Si può divorziare con matrimonio concordatario?
Sì, nel matrimonio concordatario è possibile divorziare. Una volta ottenuto il divorzio, previa separazione legale, vengono meno gli effetti civili del matrimonio ed è consentito contrarre nuovamente matrimonio civilmente. Il divorzio fa cessare esclusivamente gli effetti civili del matrimonio, per la Chiesa cattolica il matrimonio invece resta valido, salvo che venga dichiarato nullo dal tribunale ecclesiastico competente. Solo in caso di dichiarazione di nullità è possibile contrarre un nuovo matrimonio religioso.
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Ora che sapete cos'è il matrimonio concordatario e quali documenti preparare, avete già deciso come riportare nero su bianco la celebrazione della cerimonia? Venite a scoprire come creare un libretto messa matrimonio fai da te o realizzato con la collaborazione di un professionista. In questo modo riuscirete a racchiudere la parte dedicata ai testi e al rito sacro, fondendola con la parte giuridica delle nozze.
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Riferimenti
- Accordo di revisione del Concordato lateranense https://www.vatican.va