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Prima di spedire a tutti i vostri invitati le partecipazioni di matrimonio contenenti l’indirizzo della lontana chiesa in cui desiderate sposarvi da sempre, accertatevi che possiate a tutti gli effetti sfoggiare il vostro abito da sposa in una diocesi diversa dalla vostra. Innanzi tutto vi ricordiamo che la diocesi è una porzione della comunità cristiana delimitata in maniera territoriale e affidata al governo pastorale di un vescovo: ogni diocesi include al suo interno diverse parrocchie, che fanno capo ciascuna a un parroco. Se per necessità o desiderio voleste quindi pronunciare le frasi per promesse di matrimonio in una città diversa da quella dove risiedete, dovrete considerare diversi aspetti.

Le norme da rispettare

Sì, è possibile sposarvi in una diocesi diversa dalla vostra, ma ci sono alcune norme da rispettare. Prima di tutto, dovrete esibire all’ufficio matrimoni della diocesi dove volete sposarvi il cosiddetto “stato dei documenti”(mod. XIV), vistato dalla curia a cui fate riferimento per domicilio. La curia, infatti, è l'insieme di tutti gli organismi e le persone che collaborano e aiutano il vescovo nella guida pastorale di tutta la diocesi. Inoltre, è importante che siate a conoscenza del fatto che non è possibile celebrare più di un matrimonio esterno al giorno, perché vi è un unico registro dei matrimoni che viene spostato dalla sua sede per tali occasioni. Se quindi vorreste diventare marito e moglie nella data commemorativa di quelle prime frasi romantiche scambiate anni fa, sperate solo che nessun’altra coppia abbia deciso di sposarsi in altra sede quello stesso giorno!

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Passo dopo passo

Ricapitolando, prima di ogni altra cosa dovrete rivolgervi al parroco della vostra diocesi chiedendogli la possibilità di sposarvi in un’altra chiesa, dopo avergli illustrato i motivi che vi spingono a presentare questa richiesta. Il sacerdote a questo punto potrà inviare la domanda alla curia della vostra diocesi affinché sia vidimata dalla Cancelleria: si tratta dello stato dei documenti (mod. XIV) e della “posizione matrimoniale” (mod. 1), contenente le vostre generalità. Al nulla osta ecclesiastico così conseguito, dovrete allegare il certificato delle avvenute pubblicazioni civili e presentare tali documenti alla curia della diocesi in cui desiderate contrarre matrimonio.

Solo così potrete recarvi presso il parroco della chiesa da voi designata per richiedere la celebrazione del vostro matrimonio. Talvolta capita che sia lo stesso parroco a mettersi in contatto con chi di dovere per permettervi di sposarvi nella vostra parrocchia d’origine (è questo il caso in cui il prete vi conosce fin da quando eravate bambini e ora non vede l’ora di vedervi indossare l’abito da cerimonia da uomo e il vestito da sposa per darvi la sua benedizione), altre volte può capitare che vi vengano richiesti dei contributi economici per svolgere i suddetti adempimenti. Vediamo subito di cosa si tratta.

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Costi

Chiamatele offerte, chiamateli adempimenti burocratici… chiamateli costi da includere nel budget di nozze, insieme alle spese per il menù e per le bomboniere di matrimonio economiche che vorreste comprare. Purtroppo, come spesso accade quando la religione si raffronta con la realtà di tutti i giorni, ci sono alcune spese da sostenere se ci si vuole sposare in una diocesi diversa da quella di appartenenza. Molti sposi lamentano di aver dovuto pagare una quota al prete e una quota alla curia, per ottenere il documento da presentare alla diocesi di destinazione.

Ricordatevi che dovrete distinguere le spese dovute all’adempimento delle pratiche burocratiche, da quelle non necessarie per lo scopo. Come recentemente ricordato da Papa Francesco infatti, “le chiese non dovrebbero diventare case di affari” proprio come avviene nel noto episodio del Vangelo in cui Gesù caccia i mercanti dal Tempio di Gerusalemme. Ovviamente, nulla vi vieta di offrire un contributo libero per aiutare la parrocchia della diocesi che vi ospiterà.

Ecco fatto, una volta considerate tutte le variabili sopra indicate, potrete sentirvi liberi di spedire ai vostri ospiti i tanto attesi inviti di matrimonio, completi delle indicazioni per raggiungere la sede delle nozze e la bellissima chiesa in cui entrerete con in mano il vostro bouquet da sposa… siete pronti?