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Matrimonio

Corso prematrimoniale: il manuale più aggiornato per risolvere ogni dubbio

Se siete spaventati o curiosi di conoscere i possibili argomenti da affrontare in un corso di preparazione alle nozze ecco che vi suggeriamo quelli più gettonati, dandovi un assaggio sulle tematiche e le figure che interverranno durante gli incontri.

cerimonia religiosa in chiesa

cerimonia religiosa in chiesa

Tra i tanti preparativi di nozze da cui sarete sormontati, esistono anche appuntamenti che vanno ben oltre la scelta delle bomboniere di matrimonio; vi capiterà di avere a che fare con documenti, certificati e permessi da richiedere entro date ben precise. Tra tutti, c’è il corso prematrimoniale da dover seguire, se possibile, prima dell’invio delle partecipazioni. Nessun esame in vista ma un corso di frequentazione che vi dà una possibilità in più per riflettere sul percorso di coppia in vista del coronamento del vostro amore. Vediamo insieme gli argomenti che vi aiuteranno ad affrontarlo al meglio, capiamo in cosa consiste realmente, quali saranno i temi maggiormente trattati e chiariamone ogni dubbio. 

Cosa sapere sul corso prematrimoniale:

Le 10 domande frequenti sul corso prematrimoniale

Sugli argomenti legati a documenti, cerimonia e attestati vige sempre una nube grigia di confusione, e il corso prematrimoniale non è da meno, anzi. Essendo un qualcosa che si fa una volta nella vita, le domande sono innumerevoli: come ci si iscrive, quanto dura, chi vi partecipa, quando si deve iniziare, e molto altro. Pertanto, prima di parlare degli argomenti specifici che orbitano attorno al corso prematrimoniale, cerchiamo di chiarirvi i principali dubbi in merito.

1. Corso prematrimoniale obbligatorio sì o no?

Il corso prematrimoniale è un percorso da intraprendere insieme per prepararsi fianco a fianco a un cammino che durerà per la vita: il matrimonio. Per la chiesa, il Matrimonio è un sacramento e quindi ha bisogno di meditazione, convinzione, momenti di riflessione e ponderazione profonda. Insomma, volete sposarvi in chiesa con rito religioso? Allora il corso prematrimoniale è obbligatorio, secondo modalità da concordare col parroco.

dettaglio mani sposa che prega

È però possibile in alcuni casi sposarsi senza attestato di frequenza? Non tirate troppo la corda, perché come già detto il corso prematrimoniale è una tappa imprescindibile per le coppie di sposi che scelgono di consacrare la loro unione davanti a Dio. C’è ben poco da discutere e pensare: non è una scelta da concordare o barattare col parroco. Piuttosto, cercate dentro di voi tutte le motivazioni che vi stanno conducendo a questa scelta religiosa: se le sentirete davvero forti e radicate, vedrete che non avrete poi così tante difficoltà a iniziare questo cammino.

2. Serve un'iscrizione?

Durante il vostro primo colloquio, quando il parroco annoterà in agenda la data del matrimonio, vi indicherà anche le prime date utili per l’inizio del corso. Solitamente, a seconda della grandezza della parrocchia e la media dei matrimoni svolti, il parroco organizza uno o più corsi durante l’anno. Conciliate quindi le vostre esigenze con le date a disposizione in parrocchia e preparatevi per tempo, non sia mai le iscrizioni fossero chiuse o il corso già concluso!

3. Possiamo farlo prima di aver stabilito la data?

La risposta è sì! In linea di massima il parroco non vi dissuaderà dall'idea di intraprendere questo percorso già prima di aver fissato definitivamente la data, purché sussista un’evidente intenzione di concretizzare il fidanzamento con il sacramento del matrimonio. Molti optano per questa decisione proprio per non ritrovarsi impelagati con le troppe cose da fare, preferendo anticipare il corso prima di dedicarsi ai preparativi del matrimonio o ad altri impegni in generale.

cerimonia religiosa in chiesa

4. Quanto dura il corso prematrimoniale?

Il tempo di durata corso prematrimoniale dipende dall'intensità degli incontri: un corso può durare meno di un altro anche se prevede più appuntamenti o incontri di una durata maggiore. In media, sono previsti circa 10 incontri della durata di un’ora, per un giorno a settimana: un lasso di tempo gestibile tra i vostri impegni in agenda, sia lavorativi che riguardanti l'organizzazione delle nozze. Sapete bene che una to do list è fondamentale quando si parla di matrimonio: stilate una lista per mesi e concentratevi su una o due cose al massimo contemporaneamente, così da arrivare in fondo ai preparativi senza stress e confusione. 

5. Ma se abbiamo deciso di organizzare delle nozze lampo?

Per tutte quelle coppie che decidono di sposarsi senza troppo preavviso — ad esempio dopo un mese dalla proposta —, la soluzione migliore per gestire il corso prematrimoniale è quella di rivolgersi al parroco esponendo il problema. In questo caso, infatti, il parroco saprà indirizzarvi verso quella parrocchia che in quel lasso di mese a disposizione organizzerà un corso prematrimoniale, oppure potrà proporvi degli incontri personalizzati di preparazione alle nozze.

In alternativa, informatevi sull'eventualità di un corso prematrimoniale full immersion, anche detto corso prematrimoniale weekend! Ebbene sì, in una società in cui il tempo scorre velocissimo e in cui gli impegni sono davvero troppi, anche un'istituzione come la Chiesa si è dovuta adattare organizzando dei weekend particolari, di due, tre o quattro giorni al massimo, durante i quali i futuri sposi si ritroveranno insieme al parroco per un corso breve di preparazione alle nozze. Non tutti i sacerdoti si prestano a questa possibilità, ma mai dire mai: chiedete se ne avete necessità e nel caso informatevi anche nelle parrocchie vicine. 

bouquet sposa rosa

6. Dobbiamo farlo nella parrocchia in cui ci sposiamo?

Sebbene molti parroci tendano a seguire personalmente le coppie che si uniranno in matrimonio, c’è da dire che in molti, moltissimi casi, partecipare al corso prematrimoniale nella stessa parrocchia in cui si è scelto di sposarsi è impossibile a livello logistico per svariati motivi. Magari si è fuori per lavoro o per altre questioni personali, o semplicemente perché la parrocchia non organizza il corso secondo le tempistiche desiderate, per cui è necessario rivolgersi ad altre parrocchie più o meno vicine.

La questione può complicarsi, ad esempio, nel caso dei militari (specie se in missione) o comunque di quelle persone che per motivi lavorativi si trovano a diversi chilometri di distanza dalla città in cui si sposeranno. In questi casi, davanti a un’evidente difficoltà, ci sono tre soluzioni:

  • il parroco può invitare la parte libera da impedimenti a frequentare il corso e la parte impossibilitata a sottoscrivere una promessa con cui si impegna a frequentare un cammino di preparazione alle nozze, appena possibile;
  • il parroco può organizzare una sessione straordinaria e personalizzata, rivolta esclusivamente alla coppia che ha avuto difficoltà, fissandola nei giorni prima delle nozze;
  • corso prematrimoniale online: ormai ci siamo evoluti sotto vari aspetti e il corso prematrimoniale online ne è la prova. Si tratta di un corso a distanza che può essere organizzato sia dal sacerdote sia essere un corso privato. In questo ultimo caso, però, è necessario accertarsi della validità del corso prematrimoniale, per non incappare in spiacevoli sorprese. Al momento i corsi online sono ancora poco diffusi, perché spesso accade che alcune parrocchie non accettino l'attestato telematico che viene rilasciato, ma non c'è dubbio che sia la soluzione più comoda in caso di coniugi impossibilitati a frequentare in presenza. Parlatene col sacerdote e cercate la soluzione migliore per voi!

corso prematrimoniale: sposi durante cerimonia in chiesa

7. Se ci sposiamo in un’altra città? 

Altrettanto frequente è il caso in cui una coppia decide di sposarsi in una città diversa da quella in cui vive e ha residenza. Il corso prematrimoniale deve essere necessariamente svolto nella parrocchia scelta per le nozze? In linea di massima ciascun parroco preferisce seguire e accompagnare personalmente le coppie che unirà in matrimonio ma, davanti a evidenti impedimenti (di natura personale e logistica), il corso può essere frequentato nella parrocchia della città di residenza della coppia, che rilascerà l’attestato di frequenza trasmesso, insieme agli altri documenti utili, alla parrocchia in cui affettivamente verranno svolte le nozze.

8. Chi frequenterà con noi?

I corsi prematrimoniali non sono ad personam ma vengono organizzati raggruppando le coppie che si uniranno in matrimonio nei mesi successivi. Se può sembrarvi imbarazzante o disorientante parlare e aprirvi con ragazzi sconosciuti, ben presto scoprirete la bellezza di condividere un cammino che vi porterà alla stessa meta, oltre che scambiarvi opinioni e pareri sugli abiti o sulle ultime tendenze in fatto di allestimenti. 

entrata sposa in chiesa

9. Attestato corso prematrimoniale: viene rilasciato?

Sì. Al termine degli incontri verrà rilasciato un certificato di frequenza al corso prematrimoniale — che non ha scadenza —, utile soprattutto nel caso in cui dobbiate sposarvi in un’altra parrocchia o addirittura in un’altra città. Spesso, a fine corso, i parroci organizzano una funzione in cui vengono invitate le coppie che hanno frequentato il corso e le loro famiglie, al termine della quale verranno rilasciati gli attestati e ci si congeda dopo un momento di festa insieme.

10. Costo corso prematrimoniale: il parroco richiede il pagamento di una somma?

Attenzione! Il corso prematrimoniale non ha costo! Ci si iscrive, certo, ma non previo pagamento di una quota. Si tratta di un cammino, di una preparazione, di un percorso, non di un’ammenda. Stessa cosa vale anche per il rilascio dell’attestato: non ci sono bollettini da pagare. Perché può sorgere confusione? Perché a volte i parroci possono richiedere un’offerta a fine corso destinata alla parrocchia e che gli sposi possono scegliere liberamente di lasciarla o meno (a fronte anche dell’impegno, della dedizione e degli spazi che la parrocchia avrà messo a disposizione per la riuscita del corso).

partecipazioni matrimonio

Corso prematrimoniale: argomenti trattati

Un altro dubbio importante riguarda i temi trattati durante gli incontri. In soldoni: cosa si fa al corso prematrimoniale? Per chi ha ancora svariati dubbi diciamo: niente paura! Nulla ha a che fare con i soliti incontri di catechesi, sebbene alcuni appuntamenti saranno di carattere religioso per comprendere le Sacre Scritture e i rituali vari. Oggi i corsi prematrimoniali prevedono un calendario che abbraccia svariate tematiche tenute da figure di riferimento a supporto della coppia: ginecologi, psicologi, avvocati, esperti in adozione, sessuologi pronti a stimolare il confronto, il dialogo e la comprensione delle dinamiche matrimoniali e di vita quotidiana. Vediamo più nello specifico quale sarà il programma e su cosa verteranno alcuni degli incontri del corso di preparazione al matrimonio:

1. L'incontro di esegesi con il parroco

Molti temono questo genere di incontri ispirati al vecchio catechismo ma l’esegesi di alcune letture dedicate alla cerimonia religiosa diventa un momento di fondamentale importanza anche per capire a fondo il senso delle promesse di matrimonio che vi scambierete sull'altare. Durante questi momenti formativi potreste approcciarvi per la prima volta al libro in cui sono contenuti i Vangeli suggeriti per la celebrazione nuziale e intraprendere un percorso spirituale che vi fornirà chiarezza e conoscenza circa l'importante passo che state per compiere.

sposi durante cerimonia religiosa in chiesa

2. L’incontro dedicato alle dinamiche di coppia con lo psicologo

Interrogarsi, mettersi a nudo, scavare a fondo alle vostre dinamiche di coppia per poi ritrovarsi nelle frasi d'amore che parlano di voi. Quello con lo psicologo o psicoterapeuta è uno degli appuntamenti più belli e attesi dalle coppie che partecipano ad un corso di preparazione al matrimonio. Durante questo incontro si ripercorrono le tappe, si parla dei problemi, dei momenti più importanti, di come preservare il nuovo nucleo principale e, parallelamente, di come evitare la pericolosa diade marito e moglie, quella che taglia fuori tutto il resto e che può portare a un’inesorabile implosione del rapporto.

3. Diritti e doveri dei coniugi: la parola all'avvocato 

Si sa, il matrimonio non è fatto solo di lustrini, abiti e belle parole. Il matrimonio porta i coniugi a rispondere a una serie di diritti e doveri che è importante comprendere già prima del grande giorno, quando verranno letti all'interno dell’atto prima dell’apposizione delle firme. Questo sarà un incontro pratico e concreto in cui valutare anche i pro e i contro dei regimi di comunione dei beni o separazione dei beni per una scelta consapevole, tranquilla e ponderata grazie all'analisi attenta di un esperto di settore.

4. Ginecologo e sessuologo per l’apertura alla vita e all'intimità di coppia

Quali metodi contraccettivi utilizzare, in cosa consistono i metodi naturali, come intraprendere il percorso di genitorialità, che proiezione avete della vostra coppia? E non solo, qualora il percorso dovesse essere ricco di imprevisti e difficoltà, come può la coppia essere più forte di tutto e tutti? Che posizione avete nei confronti della fecondazione e dell’adozione? Tante coppie affrontano già in privato il tema dell’adozione o altre hanno già adottato un bambino a distanza. Può sembrare tutto più grande di voi ma è importante interrogarsi e comprendere la posizione del partner su certi argomenti così determinanti per il vostro futuro insieme.

anello di fidanzamento

5. Quando la famiglia si allarga: l’incontro con il pediatra e il ginecologo

Decidere di allargare la famiglia e aprirsi alla vita è il primo atto di amore e di egoismo compiuto allo stesso tempo dalla coppia. Come affrontare le responsabilità, come bilanciare le scelte? Come cambia la vita di coppia con l’arrivo di un figlio, come educare i figli secondo i principi cristiani? Un incontro in cui mettersi in gioco in una possibile vita a tre, a quattro o più, dove vi aspetta il cambiamento più incredibile e pazzesco al mondo e dove la coppia deve ancora una volta modellarsi e scendere a compromessi per gestire situazioni nuove e inaspettate.

6. Vivere la religione a casa: la parola ai gruppi famiglia

Per comprendere come affrontare la quotidianità mettendo davanti alle nuove scelte di vita i principi morali e i valori cristiani potrebbe essere chiesto ai gruppi famiglia di tenere un incontro in cui testimoniare come vivere la religione nel proprio nucleo e quanto può essere importante offrire il proprio tempo mettendolo al servizio della comunità, con opere di volontariato o semplicemente continuando a frequentare l’ambiente parrocchiale anche dopo le nozze.

7. L’esperienza delle coppie degli anni precedenti

Vivere la comunità e trarne da essa tutto il bello e il positivo che può portare. Anche questo è compreso in un corso prematrimoniale. Sarebbe bello formare un gruppo reale, che si incontri al di là degli appuntamenti da calendario, che si cerchi, si incoraggi, si confidi vista la vicinanza delle esperienze vissute nello stesso momento. In questo caso, la testimonianza di coppie che hanno frequentato il corso prematrimoniale negli anni precedenti al vostro potrebbe essere preziosa per comprendere come realmente cambia la vita, oltre che fungere da volano a un possibile prosieguo del vostro cammino insieme, magari all'interno di un gruppo famiglia.

uscita sposi dalla chiesa

Matrimonio misto: che fare se il partner è non credente?

Come gestire invece il caso in cui uno dei partner sia non credente? Ricordate che il matrimonio misto tra ateo e cristiano è previsto dall'ordinamento cattolico purché la parte atea si impegni a rispettare il culto del partner e quest’ultimo, a sua volta, si impegni ad alimentare costantemente la propria fede. Eventuali figli, poi, dovranno essere educati alla fede cattolica senza nessun ostacolo da parte del coniuge non credente.

Matrimonio misto corso prematrimoniale

Ok, abbiamo capito che sposarsi con matrimonio misto è possibile ma che fare col corso prematrimoniale? È obbligatorio anche se uno dei partner non è credente? Ebbene, esistono diverse soluzioni, ovvero:

  • il corso può essere frequentato esclusivamente dalla parte credente;
  • anche il partner ateo volendo può frequentare il corso, dando così prova di amore e vicinanza;
  • il parroco potrebbe organizzare alcune sessioni personalizzate basate sulla situazione particolare della coppia.

bomboniere matrimonio

Ecco che siamo arrivati al termine del nostro manuale dedicato al corso prematrimoniale e speriamo di avervi chiarito ogni dubbio. Probabilmente ci sarà ancora chi lo riterrà uno step inutile o superfluo: in questo caso il consiglio è quello di prenderla con filosofia. Abbattete i vostri pregiudizi al riguardo e iniziate questo percorso col sorriso, dato che siete stati voi a scegliere di sposarvi con rito religioso. Il corso prematrimoniale segna una tappa di inizio davvero importante anche per la vostra storia d'amore e confrontavi con chi sta vivendo le stesse emozioni vi aiuterà a meditare sul rapporto di coppia. Meditate non solo sulla religione, ma anche e soprattutto sull'amore. Un esercizio potrebbe essere quello di dedicarvi una lettera con frasi romantiche che ribadiscono la vostra scelta: sarà bello rileggerla insieme nel corso degli anni. Fidatevi, non ve ne pentirete!

Se invece questo articolo vi ha dato l'entusiasmo per iniziare a organizzare le vostre nozze in chiesa, leggete il nostro articolo sul matrimonio religioso, troverete tanti consigli e idee utili sulla burocrazia, le tradizioni e su come organizzarlo al meglio!