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Un ultimo ritocco all’abito da sposa e via. Sono tante le coppie legate ad un rito d’ingresso tradizionale, scopriamo come affrontarlo a passo certo e con qualche pillola di galateo che va dagli sposi agli invitati, dalle regole di bon ton ai rituali da affrontare a testa alta, senza paura di compromettere la propria acconciatura sposa. Ricordatevi che se avete preferenze su un orario da definire con precisione o un dress code da etichetta, è bene indicarlo nelle partecipazioni matrimonio.

Lo sposo

Il suo arrivo è previsto circa 20 minuti prima dell’orario indicato sugli inviti matrimonio. Secondo il galateo lo sposo fa il suo ingresso insieme alla madre (o chi per lei) porgendole il braccio sinistro. Il suo arrivo deve necessariamente precedere quello della sposa e quello dell’arrivo dei vari ospiti in modo da accoglierli e svolgere i primi convenevoli. Spesso accade che lo sposo arrivi accompagnato dagli amici più cari; in questo caso, aspetterà fuori dalla chiesa l’arrivo della madre (impegnata a completare il rito di preparazione a casa della sposa) per poi giungere insieme all’altare, dove la madre si posizionerà nel primo banco a destra.

Alessandro Venier

Gli invitati

Anche l’arrivo degli invitati deve seguire alcune regole di protocollo: la puntualità è fondamentale dal momento che è vietato fare l’ingresso in chiesa dopo la sposa; il galateo prevede che gli invitati aspettino l’arrivo della sposa in chiesa sistemandosi giù sui banchi (i parenti della sposa dovranno essere sistemati a sinistra mentre quelli dello sposo a destra), in modo da non creare confusione sul sagrato. Inoltre, non dovrebbero mai fermare, salutare o baciare la sposa prima del suo ingresso per non sgualcire il velo o rovinare il suo trucco sposa naturale ma anche per non intralciare il lavoro dei fotografi.

La sposa

Sempre secondo il rito classico, la sposa arriva a sinistra accompagnata dal padre (o chi per lui) con un ritardo non superiore ai 15/20 minuti. Il padre dovrà aiutarla a scendere dal mezzo di trasporto prescelto, se vorrà, potrà omaggiarla con il baciamano e dovrà sollevarle il velo una volta giunti all’altare, affidandola così al futuro marito dopo avergli stretto simbolicamente la mano.

Tivioli's Photo

I paggetti e le damigelle

Il corteo d’ingresso tradizionale prevede che i paggetti precedano la sposa, sistemati in fila per due, dove solo uno regge il cuscino delle fedi; segue quindi la sposa accompagnata dal padre; a chiudere il corteo ci saranno le damigelle che, nei loro abiti da cerimonia per bambina, avranno il compito di sistemare e reggere velo e strascico.

Cosa è importante sapere sul rito d’ingresso

Il velo va abbassato prima del rito d’ingresso e va tenuto giù fino all’arrivo sull’altare; la sposa dovrà porsi alla sinistra del padre dal momento che è quella la posizione che manterrà accanto al suo sposo; il bouquet di fiori va sorretto dalla mano sinistra, posato dopo l’ingresso in chiesa e ripreso al momento dell’uscita; i guanti, se indossati, dovranno essere sfilati appena arrivati sull’altare in modo da indossare la fede sulla mano nuda; è importante procedere elegantemente con sguardo mai basso ma rivolto all’altare, a passo sicuro ma non veloce, in modo da lasciarsi ammirare da amici e parenti.

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Oltre al corteo classico, esiste il corteo solenne dove lo sposo attende la sposa sul sagrato, insieme a tutti gli ospiti; al suo arrivo si salutano, lui le consegna il bouquet da sposa e si posizionano per l’ingresso secondo questo ordine: i paggetti, la sposa accompagnata dal padre, le damigelle, lo sposo accompagnato dalla madre, il padre dello sposo in coppia con la madre della sposa, in chiusura, un tripudio di abiti da cerimonia tra parenti ed amici secondo il grado di importanza.