La moda del passato è una continua fonte di ispirazione anche per le mise nuziali che ogni stagione vengono presentate nelle più prestigiose boutique di bridal couture. Se è proprio con uno di questi modelli senza tempo che desideri convolare a nozze ti suggeriamo di dare un’occhiata alle prossime righe: attraverso una precisa analisi abbiamo raccolto tutte le principali novità degli abiti da sposa vintage più in voga al momento. Quale sarà il tuo? Non vediamo l’ora di scoprirlo!

Il trionfo del pizzo

Quando si inizia ad organizzare un matrimonio vintage è importante contestualizzarlo in un’epoca ben precisa. Ogni decennio infatti differisce per dettagli e piccoli accorgimenti, tanto nelle decorazioni quanto nella moda! Caratteristiche come la linea degli abiti o la forma delle maniche identificano un periodo specifico, ma esistono anche alcuni tratti comuni che non cambiano mai. Un esempio sono i tessuti che, tra ricami elaborati e pizzi macramè dal sapore artigianale, rendono inconfondibile lo stile retrò.

Le più recenti collezioni offrono un’ampia panoramica di come questo pregiato materiale sia stato sapientemente utilizzato nella realizzazione dei modelli, sia per piccoli particolari come i ricami dai motivi geometrici sui corpetti che per interi abiti in pizzo vintage dai rimandi bucolici. Il tessuto, quando adoperato per rivestire mise dal taglio a sirena, sottolinea una sensualità del tutto naturale ed unica nel suo genere, mentre è con la linea a principessa che ha modo di esprimere tutto lo sfarzo e lo splendore che hanno caratterizzato la moda di fine Ottocento.

Abiti con maniche corte e lunghe

In epoca moderna molte tradizioni e usanze riguardanti il codice di abbigliamento nuziale sono state sdoganate, ma fino a qualche decennio fa il galateo aveva ancora il potere di imporsi con fermezza. Proprio per questa ragione numerosi capi di ispirazione vintage si presentano con maniche lunghe, corte o anche solo accennate: nel passato infatti era considerato davvero di cattivo gusto per una sposa indossarne uno che ne lasciasse totalmente scoperte le braccia! Come ha saputo tradursi un dettaglio così rilevante nelle collezioni attuali? Vediamolo subito!

A sbuffo

Non solo in ambito nuziale, le maniche a sbuffo sono una tendenza inequivocabile anche nella moda di tutti i giorni. Questa forma crea volume sulle spalle tramite un’arricciatura ed è particolarmente indicata proprio per valorizzare la parte alta della figura o riequilibrare una silhouette dai fianchi pronunciati. L’ispirazione arriva direttamente dalla moda degli anni ’80, quando le donne indossavano abiti con spalline imbottite per manifestare la propria autorità soprattutto in ambito lavorativo e non sentirsi poste in secondo piano rispetto agli uomini. Un vero inno al potere femminile che non passa mai di moda!

A palloncino

Se le maniche a sbuffo sono spesso proposte nella variante corta, quelle a palloncino si esprimono al meglio quando la lunghezza arriva fino al polso. Impalpabili tessuti in trasparenza come voile, tulle e chiffon vengono utilizzati per alleggerire la voluminosa forma a palloncino degli abiti da sposa vintage a maniche lunghe armonizzandosi perfettamente alla morbidezza delle gonne scivolate. In questo caso la scollatura da prediligere è senza dubbio quella a V che con la sua linea netta e profonda risulta indispensabile per bilanciare l’immagine tondeggiante della manica.

Con spalle scoperte

Le scollature che lasciano le spalle scoperte sono una peculiarità fortemente iconica della moda anni ’60. Questo tipo di scollo viene anche definito “alla bardot" poichè la celebre Brigitte Bardot iniziò ad indossarlo in quel decennio, avviando una vera e propria tendenza perdurata poi fino ai giorni nostri. Gli stilisti moderni hanno deciso di interpretare questo dettaglio in modi differenti, creando abiti con spalle scoperte dalle maniche lunghe o a tre quarti e modelli dove invece la manica è solo accennata tramite un vaporoso strato di tessuto che va a formare una balza.

Bon ton in versione mini

La lunghezza della gonna è un altro di quei dettagli imprescindibili nella scelta di un look nuziale. Spesso considerati alternativi gli abiti da sposa corti fin sopra al ginocchio sono quanto di più azzeccato per celebrare un matrimonio ispirato ai ruggenti anni ’20. Catene di perline e frange scintillanti sono gli elementi più utilizzati per descrivere lo stile della Cafè Society tipico di quell’epoca e che ancora oggi affascina e ispira la moda attuale. 

Accanto a questi succinti mini dress trovano spazio anche gli abiti vintage anni ’50 dalla lunghezza midi con gonne a ruota che si fermano a metà polpaccio. Questi modelli rappresentano una rivisitazione in chiave moderna dell’intramontabile New Look ideato da Christian Dior a metà del secolo scorso e vogliono essere un inno al bon ton che padroneggiava in quell’epoca. I designer dei giorni nostri hanno saputo cogliere l’eleganza di quel decennio traducendola su frizzanti gonne in tulle che allo stesso tempo strizzano l’occhio anche alle divise utilizzate per i balletti classici. 

Leggerezza dal sapore bohémien

Come si è visto fin dall’inizio un matrimonio a tema vintage può assumere diverse sfumature a seconda del contesto o del periodo di riferimento. La futura sposa che sta cercando un abito per le sue nozze retrò dai rimandi boho chic potrà fare un tuffo negli anni ’70 e lasciarsi incantare dai tessuti leggerissimi e dai ricami macramè in motivi geometrici che adornavano gli abiti. Lo stile hippie di quel decennio è quanto di più azzeccato per esprimere una moda che valorizza il legame con la natura e che possa sottolineare un’idea di femminilità naturale e completamente spontanea.

Gli abiti ispirati a questa corrente sono particolarmente indicati per i matrimoni che si svolgono durante la bella stagione in ambienti esterni e incontaminati. Le tonalità da prediligere sono senza dubbio quelle naturali, come l’avorio, il panna, il bianco greggio o il color carne. Per definire ancor meglio lo stile del tempo nulla di più azzeccato se non rifinire il look con grandi e variopinte corone di fiori, il simbolo più significativo della moda anni ’70!

Il vintage è molto più di una semplice espressione stilistica: per alcune donne rappresenta una vera e propria passione da inserire in ogni aspetto della quotidianità! Se anche tu ti ritrovi in questa descrizione sarai sicuramente rimasta affascinata dai 40 modelli presentati nella gallery tanto da non sapere quale scegliere. Non avere fretta, consultando il nostro catalogo di abiti da sposa aggiornato con tutte le ultime collezioni avrai modo di rifletterci e vedrai che presto il tuo cuore ti guiderà verso quello del tuo “sì, lo voglio”!