Erika Orlandi Wedding Photographer

Avete deciso di sposarvi, ma per varie ragioni avete optato per una cerimonia civile e non religiosa. Avete già scelto le scarpe da sposa, l’abito e le damigelle che vi aiuteranno a portare il velo, ma c’è una persona importante per voi a cui non riuscite a trovare un ruolo nel giorno in cui vi scambierete le frasi per promesse di matrimonio. Perché non chiederle quindi di pronunciare le più importanti frasi per il matrimonio e di celebrare in prima persona le vostre nozze? Scoprirete presto se è possibile, leggendo questo articolo su chi può e non può farlo.

Un sindaco

Il sindaco di ogni comune si definisce ufficiale dello stato civile e nelle occasioni speciali come la celebrazione di un matrimonio è tenuto a indossare, sopra l’abito da cerimonia da uomo o da donna, la tradizionale fascia identificativa. Secondo la legge italiana le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate a un altro ufficiale di stato civile. Si legge infatti al punto 67 del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396: “L'ufficiale dello stato civile che, valendosi della facoltà concessa dall'articolo 109 del codice civile, richiede un altro ufficiale per la celebrazione del matrimonio deve esprimere nella richiesta il motivo di necessità o di convenienza che lo ha indotto a fare la richiesta stessa”. Questo significa che il sindaco può delegare la celebrazione del matrimonio a un sindaco di un altro comune: in poche parole se desiderate sposarvi in un comune diverso da quello dove risiedete, potete farlo, ricordatevi solo di segnalare tutte le indicazioni del caso sugli inviti di matrimonio!

Roberto Bosi Photographer

Un delegato del comune

La legge precedentemente citata prevede che “le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate ai dipendenti a tempo indeterminato del comune, previo superamento di apposito corso, o al presidente della circoscrizione ovvero ad un consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale.”; inoltre “per la celebrazione del matrimonio, le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale.”

Un amico/a

Leggendo tra le righe, si capisce che il matrimonio con rito civile può essere celebrato anche da un qualunque cittadino italiano purché sia maggiorenne e goda dei diritti civili e politici, perché sono questi i requisiti per poter essere eletto a consigliere comunale. Questo significa che il vostro migliore amico o la vostra migliore amica che abbiano queste caratteristiche, potranno celebrare il vostro matrimonio, ovviamente facendosi carico del ruolo con la massima serietà e, al momento giusto, leggendo integralmente tutti gli articoli di legge previsti. Il vostro amico risulterà sicuramente molto professionale nell’abito elegante da cerimonia che indosserà per l’occasione.

Villa Balbiano

Chi NON può celebrarlo

Non può ovviamente celebrare il matrimonio chi non soddisfa i requisiti di cui sopra, cioè chi non gode di tutti i diritti civili e politici e chi non ha ancora compiuto il 18° anno d’età. Inoltre è molto importante segnalare che la legge a cui si fa riferimento prevede alcuni casi di incompatibilità alla celebrazione del matrimonio civile: “L'ufficiale dello stato civile non può ricevere gli atti nei quali egli, il coniuge, i suoi parenti o affini in linea retta in qualunque grado, o in linea collaterale fino al secondo grado, intervengono come dichiaranti”.

  • Per chiarire: un vostro parente stretto, non potrà celebrare il vostro matrimonio, potrà farlo solo un parente non diretto (linea collaterale) fino al secondo grado. Per togliere qualsiasi ulteriore dubbio si precisa che sono parenti in linea retta, le persone che discendono l’una dall’altra: vostro figlio, anche se maggiorenne, non potrà celebrare il vostro matrimonio, così come sarà vietato a vostra madre o a vostro padre. Questo ovviamente non significa che non possiate riservare a vostra madre un ruolo importante come quello di realizzare per voi un fantastico trucco da sposa naturale.

Caterina Maurini flower designer

Sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l’uno dall’altro. Per calcolare i gradi bisogna contare quante persone in famiglia ci sono tra voi e la persona che vorreste che vi sposasse: se questa per esempio si tratta della cugina della sposa da parte della madre, allora potrà farlo perché tra lei e la sposa ci sono la madre (1), la sorella della madre (2) e lei come cugina (3).

Chiunque sia la persona che celebrerà il vostro matrimonio civile ricordatevi che, anche se il galateo vuole l’abito bianco solo in chiesa, non sarete obbligati a portare un abito da sposa colorato se non vi va. Oggi infatti c’è molta più libertà che in passato: nel vostro giorno più importante vi potrà sposare un amico e voi potrete indossare l’abito da sposa che più vi piace!