Alessandro Barbato
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Ci sono piatti che raccontano una storia talmente affascinante da resistere agli anni che passano e alle innovazioni culinarie: si tratta delle ricette della tradizione. Tali testi, spesso scritti a mano, sono come frasi d’amore che mettono in armonia gli ingredienti che le arricchiscono, dando vita a menù impareggiabili. Eccovi una pratica guida per scegliere la tradizione in 7 step e stare certi che chi riceverà le vostre partecipazioni di matrimonio a tavola avrà una piacevole sorpresa.

1. Scegliete la vostra tradizione preferita

Sembrerà banale, ma spesso individuare la tradizione di riferimento non è scontato. È il caso in cui uno di voi due (o entrambi) provenga da un paese di campagna, che si distingua per piatti tipici non rintracciabili nel comune o città a cui fa riferimento. Un altro caso è quello in cui abbiate origini differenti, così come le vostre tradizioni: questo può avvenire sia sul piano nazionale, che su quello internazionale. Dovrete dunque scegliere il livello di tradizione a cui rifarvi: quello genericamente italiano o quello tipico di una regione specifica?

Produzioni Accogli
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2. Fate una lista dei piatti tipici

Una volta definita la tradizione, dovrete prendervi un po’ di tempo per fare una ricerca accurata su quali siano i piatti della cucina tipica del luogo. Alcuni possono esservi già noti, altri – specialmente se provenienti da un passato lontano – potrebbero rivelarsi una bellissima scoperta. Il nostro consiglio è quello di appuntarvi nomi e ingredienti in una lista che vi servirà in seguito.

3. Allineatevi alla stagione delle nozze

Ora che avete a disposizione la lista delle possibili pietanze, dovrete cominciare a fare delle scelte. Iniziate con il depennare dal vostro elenco i nomi dei piatti non coerenti con la stagione in cui si svolgeranno le nozze: per intenderci, meglio evitare una portata di polenta e cinghiale fumanti se il vostro matrimonio si svolgerà ad agosto, profumato da bouquet di fiori estivi in ogni angolo. Allo stesso tempo, evitate dolci con frutta fuori stagione: sicuramente la cucina del luogo riserva invitanti proposte adatte al periodo dell'anno in cui celebrerete le nozze.

Alessandro Capuzzo Fotografo
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4. Siate specifici, per non mescolare le tradizioni

Prendete come esempio il momento dell’aperitivo: nonostante il rinfrescante Spritz abbia oramai raggiunto una capillarità internazionale e in Italia sia presente agli aperitivi da Nord a Sud, in verità si tratta di una bevanda tipica della regione del Veneto. Se invece vi trovate in Alto Adige, a sostituirlo troverete un saporito Hugo, con il suo aromatico gusto ai fiori di sambuco e la menta fresca incastonata tra il ghiaccio. Ancora, a Milano il risotto prende il posto dei tortellini di Bologna, e la pastiera sta alla Campania come la cassata alla Sicilia. Se volete quindi dar luogo a un menù tradizionale al 100% dovete fare in modo che ogni cosa sia legata al luogo in cui vi trovate, dall’aperitivo al dessert.

5. Selezionate i ristoranti che seguono la tradizione

Una volta che vi sarete fatti un’idea del menù desiderato, dovrete passare alla ricerca del ristorante o del servizio di catering che soddisfi le vostre aspettative. È molto importante che la ricerca del menù avvenga prima di questa fase, in modo da poter arrivare preparati al primo incontro. Naturalmente, non potrete obbligare lo chef a cucinare ogni singola pietanza secondo la vostra volontà, piuttosto dovrete approvare o chiedere migliorie alle proposte che vi verranno fatte.

Alessandro Capuzzo Fotografo
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La conoscenza pregressa che avrete acquisito sui piatti tipici vi servirà da guida per tale valutazione, aiutandovi a fare le domande giuste al momento giusto. Dove trovare i ristoranti della vostra zona? Semplice, cercateli attraverso il nostro portale: potrete trovare tutti i fornitori che si occupano del ricevimento nuziale localizzati sul vostro territorio.

6. Valorizzate il menù con le parole

Al centro del tavolo e dei vostri bellissimi segnaposto di matrimonio originali, i vostri ospiti troveranno la brochure che includerà le varie portate previste nel vostro pranzo o cena di nozze. Per valorizzare il menù tradizionale che avete fatto preparare per loro, curate i dettagli quali il titolo (per esempio, “Il menù della tradizione di…”) e ricordatevi di segnalare la provenienza di ogni ingrediente, specialmente se si tratta di aziende agricole locali. Qualora i nomi dei piatti siano in forma dialettale, fornite una breve spiegazione per gli ospiti che vengono da lontano: ne rimarranno senz’altro affascinati!

The Wedding Theory
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7. Non abbiate paura della semplicità

In Italia i piatti tipici fanno tendenzialmente riferimento alla tradizione contadina e sono definiti “poveri” per la reperibilità rurale degli ingredienti. Non lasciatevi influenzare da tale nomea, poiché in verità i loro sapori sono ricchissimi e - nonostante le innovazioni introdotte dalla nouvelle cuisine - rimangono sempre i più apprezzati. L'ultimo consiglio che vogliamo darvi a riguardo è quello di fare attenzione alla quantità di ciascuna portata: trattandosi infatti di piatti molto consistenti, è meglio permettere agli ospiti di assaggiare tutto, senza risultare sazi già dopo il primo.

Avete iniziato a pensare quali prelibatezze farete servire poco dopo aver pronunciato le fatidiche frasi di matrimonio all’altare? Siamo certi che, se seguirete i nostri 7 step, riuscirete a scegliere con consapevolezza il menù delle vostre nozze e il ristorante che se ne occuperà, con vostra grande soddisfazione.