*Articolo concesso da Emanuela La Neve, Responsabile di Wedding and Party Planner.

Da qualche anno a questa parte impazza la moda di avere le damigelle. Si sa, noi italiani adoriamo importare tradizioni dagli altri Paesi, soprattutto quelle provenienti dagli Stati Uniti. Se poi la tradizione in questione riguarda il matrimonio, la facciamo nostra e ci appropriamo anche dei diritti di invenzione.

Scherzi a parte, ad amiche della sposa o parenti, più o meno coetanee, viene affidato l’onore di aiutare la sposa nei preparativi delle nozze e successivamente di aprire il corteo nuziale. Queste ragazze, a differenza della tradizione italiana che le vuole bambine, vestite in abitini graziosi e acconciate con coroncine di fiori, solitamente indossano abiti uguali o dal taglio differente, ma rigorosamente dello stesso colore.

Anche gli stilisti si sono adeguati alla tradizione, e nelle passerelle degli ultimi tempi dedicate al matrimonio, abbiamo ammirato abiti per le damigelle in tutte le salse. Rigorosamente a tinta unita con nuances che spaziano dai colori confetto al blu elettrico, passando per il bordeaux fino al bianco e nero. Solitamente si tratta di vestiti che arrivano al ginocchio, con gonna vaporosa, in organza, tulle, raso e seta.

Come vuole la moda americana, devono essere in coordinato con i dettagli, le cravatte dei testimoni, gli allestimenti floreali, il tovagliato e i fiocchi dei coprisedia. Generalmente anche alle damigelle viene consegnato un bouquet simile a quello della sposa ma di dimensioni più ridotte e meno importante, oppure indossano borsette di fiori, assolutamente inutilizzabili ma di grande effetto estetico.

La tradizione italiana invece, come accennato prima, vuole le damigelle bambine. Solitamente la loro presenza è richiesta quando la sposa indossa un abito con strascico, per reggerlo durante l’ingresso in chiesa.
A queste bimbe vengono destinati abitini graziosissimi che le fanno sembrare delle piccole fatine. Molto spesso hanno lo stesso taglio dell’abito della sposa, in bianco con cinturine colorate, somigliano molto agli abiti per la prima comunione.

E’ bene ricordarsi comunque che l’eccesso non è mai elegante e che forse è meglio rimanere con i piedi per terra, facendo tesoro e mettendo in pratica le tradizioni nostrane.