Russotto Photography
Russotto Photography

Sia per chi lo riceve, sia per chi lo dona, può essere interessante conoscere qualcosa di più sull’anello di fidanzamento, ossia il gioiello che vi porterà ad impegnarvi nel vostro amore eterno e che porterete accanto alla fede nuziale. Prima ancora di iniziare a fantasticare sul giorno in cui vi scambierete le fatidiche frasi matrimonio però, prendetevi qualche minuto per scoprire tutte le curiosità che ruotano intorno a questo gioiello così importante che di solito viene donato pronunciando indimenticabili frasi d’amore.

Un po’ di storia

Già nel Medioevo donare e accettare l'anello di fidanzamento significava instaurare un vincolo: la coppia si impegnava infatti a fissare una data nella quale pronunciare le frasi per promessa di matrimonio. Durante l'illuminismo prese piede l’usanza degli anelli segreti che, divisi in più pezzi, sarebbero in seguito stati uniti per formare l'anello nuziale. Nella medesima epoca entrarono in voga, come impegno per il fidanzamento, anche i cosiddetti anelli di poesia che riportavano incise frasi romantiche o versi poetici.

Risale invece al periodo vittoriano l'introduzione dei diamanti sugli anelli: prima di allora consistevano infatti in semplici oggetti metallici. La leggenda narra che l'Arciduca Massimiliano d'Austria regalò all'amata Maria di Borgogna un anello d'oro con un brillante incastonato e da quel momento tale tipologia di gioiello divenne il simbolo ufficiale del fidanzamento.

Daniele Lanci Photography
Daniele Lanci Photography

E ai giorni nostri?

La tradizione contemporanea dell’anello di fidanzamento conduce alla famiglia De Beers che, leader mondiale nel commercio di diamanti, nel 1938 incominciò una massiccia campagna pubblicitaria. Con l'aiuto di attrici e cantanti di Hollywood, le pubblicità del colosso arrivarono addirittura a suggerire la cifra da spendere per l'anello: un mese di stipendio, che diventarono poi due. Fu nel 1948 che la copywriter Frances Gerety ideò per De Beers il celebre slogan "Un diamante è per sempre" che contribuì non poco a diffondere in tutto il mondo la tradizione dell'anello di fidanzamento con diamante, anche in quei Paesi in cui era sconosciuta, come il Giappone.

Gli impeccabili suggerimenti del galateo

Il galateo consiglia di far ricadere la scelta su un anello che rispecchi gusti e personalità di chi lo riceve. Difficilmente una sposa che sceglierà partecipazioni matrimonio economiche apprezzerà un oggetto sfarzoso, in tal caso possono anche essere usati gioielli di famiglia, magari da modernizzare o riadattare, incrementando così il valore affettivo e simbolico dell'oggetto. La consegna dell'anello, secondo il bon ton, consacra l’inizio di una serie di eventi e tradizioni: chi regala il prezioso gioiello dovrebbe infatti anche far recapitare un bouquet di fiori a casa dei genitori della sposa, i quali dovrebbero contraccambiare con un dono di egual valore. Sono tradizioni che si sono un po’ perse, ma il buonsenso e la cortesia sono comunque sempre molto apprezzati.

Foto Event Studio

Quando donare l'anello di fidanzamento?

Il galateo prevede che il tanto desiderato anello venga donato un anno esatto prima della data delle nozze ma i tempi sono cambiati e non vi è una regola fissa a riguardo. Questo non significa che si possa dare l'anello di fidanzamento senza proposta di matrimonio! Ma questa tradizione oggi ha un ruolo meno rigido e più romantico anche per quanto riguarda le tempistiche. Fatelo solo quando ne siete pienamente convinti e magari regalatelo in una data speciale per voi senza però scordare che per organizzare il matrimonio saranno necessari alcuni mesi. In ogni caso il giorno delle nozze lo stabilirete insieme una volta che il fatidico diamante sarà posizionato sul dito della vostra consorte!

Dove si indossa l'anello di fidanzamento

Le indicazioni variano a seconda del Paese di provenienza. In Brasile, per esempio, entrambi gli sposi portano un anello sulla mano destra che verrà spostato sulla sinistra nel giorno della cerimonia. In ogni caso, che sia la mano destra o la sinistra, l'anello va sempre portato sull'anulare. Nell'antichità si credeva infatti che questo dito fosse collegato al cuore direttamente da una vena, la "Vena Amoris". In Italia, la mattina del matrimonio, prima della celebrazione, bisognerebbe spostare l’anello di fidanzamento sull’anulare della mano destra per lasciare campo libero, sulla sinistra, alla fede. In ogni caso è usanza diffusa indossare, una volta sposati, entrambi gli anelli sul medesimo dito della mano sinistra.

Abbiamo visto che l'anello di fidanzamento è una tradizione con le sue regole che lascia però ampie possibilità di scelta. Ora che sapete tutto a riguardo, una volta che avrà detto ‘Sì’, dovrete concentrarvi sulle partecipazioni matrimonio!