Emanuela Rizzo Fotografo

Prima di ritrovarvi all’altare con il tanto sognato abito da sposa a vivere quello che con ogni probabilità diventerà il giorno più emozionante della vostra vita, dovrete superare un'altra prova di coraggio: il momento in cui chiederete la mano alla vostra ragazza (o al vostro ragazzo, perché no?). Per l’occasione, tra le frasi d’amore della dichiarazione, spunterà un oggetto speciale, un simbolo più potente di qualunque bouquet da sposa o giarrettiera: l’anello di fidanzamento da portare sull’anulare della vostra mano sinistra. Per aiutare tutti coloro che si trovano a dover scegliere un gioiello così importante, ecco i nostri consigli, preziosi come l’anello che verrà acquistato… in base alla forma della mano!

Come capire la forma della mano?

Proprio come avviene per la forma del corpo, in base a cui opterete per un abito da sposa stile impero o per uno più aderente, anche la forma della mano è importante per scegliere il giusto anello. Per cominciare, dovreste appurarvi che la mano della vostra dolce metà sia lunga o corta. Vi sembra banale? In realtà esiste un metodo scrupoloso di misurazione, che è anche molto semplice da applicare. Per farla breve, dovrete misurare prima l’altezza del palmo e poi quella del dito medio: se quella di quest’ultimo supera la prima, allora si tratta di un mano lunga. Al contrario, avete di fronte a voi una mano che si considera corta.

Film Vision di Raffaele Chiavola

Mani da Pollicina... belle anche se corte!

Nel caso di mani piccoline, la proporzione delle dita è cruciale nel momento in cui dovrete scegliere un anello. Se infatti pensavate che bastasse sfoderare le vostre migliori frasi romantiche per avere successo nella fatidica domanda, non avete capito quanto una persona possa essere ossessionata dalle proprie mani. Dopotutto, si tratta di un oggetto che auspicabilmente verrà portato al dito per il resto della vita… meglio acquistarne uno adatto anche alle mani più piccole! Il consiglio è quello di optare per modelli sottili, che non appesantiscano il dito e facciano sembrare la mano allungata.

Inoltre, meglio scegliere anelli discreti: semplici, privi di grosse pietre o decorazioni voluminose. Se però non volete cadere nel banale e distinguervi per originalità, vanno bene le forme ondulate come quella del cuore, oppure anche rotonde o quadrate. Da evitare, invece quelle rettangolari, perché farebbero sembrare le dita corte più gonfie e tozze.

Mani da pianista, lunghe e raffinate

C’è poco da dire a riguardo: con mani lunghe ogni tipo di anello risulta perfetto! Le mani magre con dita allungate “da pianista” risultano infatti sempre molto fini e sono eleganti per natura, tanto che basterebbe un abito da sposa semplice e una manicure accurata per essere una sposa terribilmente chic. Se le mani della persona che amate sono così, potete stare tranquilli: scegliete pure il tipo di anello che preferite, anche con una grande pietra. Se invece avete sentito la vostra fidanzata lamentarsi per avere dita “troppo lunghe”, allora sarebbe meglio scegliere anelli grandi ma poco appariscenti, che riproporzionino la forma delle mani senza attirare l’attenzione su di esse.

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Mani con dita... morbide

Chi ha mani piccole con dita formose, non dovrebbe portare anelli né troppo sottili, né con pietre troppo appariscenti. L’ideale sarebbe un anello discreto, ma piuttosto consistente: lo spessore raccomandato è infatti di 6 millimetri, magari con una fantasia asimmetrica, come uno zig zag particolare che minimizzi l’aspetto morbido delle dita. È inoltre molto importante che la lunghezza del diametro dell’anello permetta a quest’ultimo di infilarsi alla perfezione affinché non pressioni la pelle, evitando uno spiacevole “effetto salsicciotto”, proprio come accade con un vestito aderente quale un abito da sposa a sirena. Che si tratti di anelli o di abiti, meglio lasciare qualche millimetro di “gioco” nel caso di gonfiori inaspettati… non trovate?

Mani con nocche marcate

Se vi trovate di fronte a mani dalle nocche marcate, dovreste scegliere un anello in grado di ridurre visivamente il loro volume. Meglio quindi acquistare un modello con uno spessore che va dai 4 ai 6 millimetri, da accostare ad altri anelli che già porta la vostra fidanzata. Se inoltre le dita della persona sono molto magre, dovrete tenere in conto che il diametro dell’anello non dovrà essere pensato unicamente per adattarsi alla falange, ma dovrà essere abbastanza grande da poter passare per una nocca voluminosa. Infine, se l’anello di fidanzamento sarà un solitario con gemma, avete fatto un’ottima scelta: la lucentezza del brillante dissimulerà la forma eccessivamente marcata delle nocche.

Andrea Montirosi Fotografo

Cosa ve ne pare di questi consigli? Se vi sembrano eccedere in scrupolosità, ricordatevi una cosa: le mani sono sempre al centro dell’attenzione nella vita di tutti i giorni e lo saranno ancora di più il giorno delle nozze. Infatti, le porrete al vostro consorte per scambiarvi le fedi, quando sarete insieme davanti all’altare a pronunciare le famose frasi di matrimonio. Ma non solo! Le userete per lanciare il bouquet alle vostre amiche e per consegnare ai vostri ospiti le bomboniere di matrimonio… ci avevate mai pensato?