Fotosintesi
Fotosintesi

Proprio come il bouquet da sposa, la torta nuziale è un elemento che non potrà assolutamente mancare alle vostre nozze. Ma perché è così importante e soprattutto che cosa rappresenta? Vi spieghiamo tutto raccontandovi 6 curiosità su questo famoso dolce, da servire poco prima della distribuzione delle bomboniere di matrimonio ai vostri ospiti. Scoprite subito quale storia e tradizione porta con sé!

1. In origine non era zuccherata: storia della torta nuziale

La tradizione della torta nuziale ha origini antiche e per scoprirle occorre fare un salto nel passato fino all’Antica Grecia! I nostri antenati ellenici, infatti, offrivano ai loro ospiti degli impasti di miele e farina o sesamo: la prima fetta, accompagnata da un dattero o da una mela cotogna, veniva data alla sposa per augurarle fertilità. L’uso della frutta durante questa importante fase del matrimonio venne poi tramandata fino all’epoca dei Romani. Si dovette aspettare l’arrivo degli Arabi per avere i primi dolci con lo zucchero, utilizzato durante i banchetti nuziali (anche se posteriormente alla scoperta delle Americhe).

Art Foto
Art Foto

Per quanto riguarda la classica glassatura, i primi esempi risalgono al Medioevo: gli inglesi usavano glassare con il lardo diversi strati di biscotti e pasticcini creando dei muretti di pane dolce che simboleggiavano la prosperità dei coniugi. Gli sposi, baciandosi sopra il muretto, non dovevano farlo cadere, altrimenti sarebbe stato di cattivo auspicio per il matrimonio: si trattava di un momento delicato, al termine del quale i due sposi potevano finalmente scambiarsi frasi d’amore con una ritrovata serenità e… leccarsi i baffi!

2. Tradizioni legate alla torta: dall’anello nascosto alle briciole sul capo

Una lontana tradizione di nozze vuole che nella torta nuziale venga nascosto un anello: è credenza comune che chi degli ospiti lo troverà sarà baciato dalla fortuna per tutto l’anno successivo. Dopotutto tale pratica non si discosta molto da quella del lancio del bouquet di fiori ad opera della sposa, non trovate? Ma questa non è l’unica tradizione legata alla torta nuziale che potete seguire.

Per esempio, gli amanti dell’Antica Roma potrebbero fare i conti con la possibilità che l’acconciatura da sposa per capelli lunghi venga coperta di briciole. Proprio così, lo dice persino Lucrezio in uno dei suoi scritti: nei matrimoni romani veniva utilizzato un dolce fatto di orzo, miele e frutta che – una volta spezzato dallo sposo – doveva essere da lui sbriciolato sul capo della sposa in segno di deflorazione delle vergine e di augurio di fertilità. Le briciole venivano poi mangiate dai commensali… di certo non le si sprecava!

Stefano Torreggiani PhotoTeam
Stefano Torreggiani PhotoTeam

Un’altra tradizione, meno insolita ma ugualmente curiosa, è da attribuire al popolo inglese: si tratta dell’usanza tutta britannica di conservare la prima fetta di torta nuziale tagliata dagli sposi. Inutile dire che in questo caso meglio evitare ingredienti quali la panna fresca, siete d’accordo?

3. Occhio ai gesti: il taglio della torta

Il taglio della torta è un momento clou di ogni matrimonio, ma vi siete mai chiesti perché? Secondo tradizione, la prima incisione deve essere dello sposo e terminata dalla sposa: i due coniugi dovranno sempre impugnare il coltello insieme (la donna dovrà afferrarlo con la mano destra e lo sposo metterà la sua sopra quella di lei). Successivamente, spetta alla donna servire il dolce al marito, alla suocera, alla madre, al suocero, al padre e ai testimoni: con questo gesto viene da lei concretizzata l’acquisizione del ruolo di padrona della nuova famiglia.

AUT Fotografia Salento
AUT Fotografia Salento

4. Torta monoporzione? Niente di nuovo!

Ma come mai la tipica torta di matrimonio ha più strati o piani? Tutto deriva dall’usanza di ammucchiare i biscotti e i pasticcini portati dagli invitati: l’altezza della piramide che ne risultava corrispondeva alla futura prosperità dei coniugi. Con il passare degli anni, tale “torta grezza” si sarebbe trasformata da montagna sgraziata a dolce glassato a più piani, ad opera di un cuoco francese della seconda metà del Seicento. La glassa, tanto famosa oggi nei dolci di pasticceria, non era altro che un collante per unire insieme i pezzi di quella che potrebbe essere considerata una torta monoporzione.

Malfanti Studio Fotografico
Malfanti Studio Fotografico

È curioso pensare che oggigiorno la moda ha portato a rivisitare il concetto di torta classica, creando dei dolci composti da singoli pasticcini, ad esempio. Insomma: la torta monoporzione non è niente di nuovo, anzi…si tratta dell’originaria forma di questo famoso dessert matrimoniale.

5. Attenzione alla simbologia

Tradizionalmente, la torta nuziale è circolare: tale forma geometrica rappresenta la protezione celeste evocata sugli sposi, così come l’anello è simbolo di una promessa senza fine. Ugualmente, le alzate che sorreggono i vari piani o gli strati che si sovrappongono l’uno all’altro rappresentano una sorta di scala della vita coniugale, dove gli sposi affrontano insieme un cammino fatto di gioie e difficoltà. Per i più tradizionalisti, il cake topper dovrebbe essere costituito da cigni, per identificare il legame monogamico.

Marco Bernardi Photography
Marco Bernardi Photography

Per quanto riguarda il colore tipico per una torta nuziale, il bianco, bisogna ricordare due cose. Tanto per cominciare esso è indicativo della purezza della sposa, ma non solo: il candore rappresenta infatti anche la ricchezza della sua dote, perché lo zucchero raffinato aveva un costo elevato che solo una famiglia benestante poteva permettersi… lo immaginavate?

6. Regole di galateo variabili

In Europa, secondo le regole del galateo, la torta nuziale viene portata intera davanti ai festeggiati, nella fase conclusiva del matrimonio, per essere ammirata da tutti coloro che hanno accettato gli inviti di matrimonio. Se quindi nei matrimoni europei non c’è dubbio che questo importante dolce debba essere servito a fine pasto, questo non è uguale in tutto il mondo. Durante nozze colombiane, per esempio, la torta nuziale viene disposta al centro della pista da ballo e la tradizione vuole che sia la prima vivanda consumata al banchetto di nozze.

Snap2 Photostudio
Snap2 Photostudio

E in Italia? Nel nostro Paese, fino alla prima metà del Novecento, la tradizione della torta nuziale non ha destato grandi consensi. I ricevimenti più prestigiosi, quali quelli regali o di alta rappresentanza, terminavano infatti con un semplice dessert. Tuttavia, dagli anni Cinquanta in poi, questo particolare tipo di dolce è diventato il principale simbolo di chiusura dei festeggiamenti matrimoniali di ogni classe sociale.

Cosa ne pensate di queste tradizioni legate alla torta nuziale? Vi piacerebbe seguirne qualcuna? Se avete deciso di organizzare un matrimonio tradizionale o legato a una determinata epoca storica, sarà bello immortalare il taglio della torta mentre indossate un grazioso abito da sposa vintage e un signorile completo da uomo… l’atmosfera ricreata sarà ancora più coinvolgente!