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Ci sono domande che inizieranno a ronzarvi in testa anche molto tempo prima delle nozze. Può essere anche il banale “come farò ad andare in bagno con l’abito da sposa?” per cui vi servirà necessariamente l’aiuto di mamma e testimone a meno che non abbiate un abito da sposa corto. Su altre non ci sono risposte come “quanto dovrebbe costare una bomboniera matrimonio?” perché sono inesorabilmente legate alle vostre scelte. Per altri quesiti, cerchiamo di rispondervi in questo articolo.

1. Le calze vanno messe?

Per una donna, il dilemma delle calze è sempre un argomento molto in auge, il dubbio quasi amletico vien fuori puntualmente ad ogni ricevimento in cui si è solo delle semplici invitate e ovviamente anche quando si tratta delle proprie nozze. Per non sovvertire le regole del galateo, le calze andrebbero indossate sempre, soprattutto per mascherare qualche difetto; ma veniamo alle regole pratiche: le calze, rigorosamente velatissime e color carne, vanno indossate in inverno, con scarpe chiuse, per avere una migliore calzata, ma potete tranquillamente evitarle in piena estate e su sandali sposa, a patto che curiate particolarmente l’aspetto del piede con pedicure e applicazione di smalto.

2. Quando vanno dati bomboniera e regalo ai testimoni?

Premettendo che l’idea bomboniera matrimonio deve essere rigorosamente uguale per tutti, testimoni compresi, anche il momento della distribuzione deve essere lo stesso. Solitamente viene organizzato un piccolo angolo bomboniere allestito ad hoc in cui ringrazierete e congederete i vostri ospiti. Per quanto riguarda il regalo pensato per ciascun testimone, le opzioni sono due: se avete optato per un oggetto che avreste piacere fosse indossato in occasione del ricevimento (che sia un abito o un gioiello), potete cogliere l’occasione di trovarvi qualche giorno prima delle nozze; in alternativa, durante o a fine ricevimento, potreste ritagliarvi un momento da dedicare esclusivamente a loro.

3. Come si gestisce il velo?

Se avete optato per il classico velo, ricordatevi che va indossato prima di uscire di casa, come ultimo accessorio che completerà il vostro outfit. Per non creare incidenti diplomatici e se, come nella migliore tradizione italiana, è un regalo della suocera, abbiate cura che sia lei ad infilarvelo all’interno della vostra acconciatura sposa semiraccolta, con la supervisione della parrucchiera. Al momento dell’ingresso in chiesa, il velo va abbassato per poi essere rialzato al momento dell’arrivo all’altare da vostro padre (o chi per lui); a questo punto il velo non va più riabbassato e potrà essere tolto definitivamente una volta giunti in location, meglio se dopo il primo ballo.

4. Quante portate deve avere il menù?

Questo interrogativo è molto legato a tradizioni e consuetudini tipiche del vostro paese, nel senso che un tipico menù potrebbe essere decisamente scarso in alcune zone o decisamente stucchevole in altre. Accade spesso, infatti, che ci interroghi su questo argomento, in caso di matrimoni dove gli sposi sono originari di differenti parti d’Italia per cui, iniziare con un’analisi della tipologia di invitati e delle vostre aspettative di ricevimento, potrebbe essere il punto più giusto.

Duesudue Wedding Photography

I buffet hanno la loro importanza e molti scelgono di includerli sia ad inizio che a fine festa ma tanti, tantissimi ricevimenti, si svolgono interamente in ottica buffet con la presenza di un catering ed un servizio anche a tavola. Preferibilmente, se si opta per i buffet, le portate centrali potrebbero prevedere due primi e un secondo, variando anche tra pesce e carne a seconda delle vostre preferenze.

5. Dobbiamo preparare un discorso per il brindisi?

Il discorso a fine giornata o all’arrivo in location fa molto stile “festa di compleanno” per cui non dovete necessariamente avere l’ansia da prestazione, aspettando il momento giusto per intervenire al microfono. Spetta infatti al DJ o al vocalist della band, annunciare il vostro arrivo in sala o il momento taglio torta, invitando gli ospiti ad un grosso applauso. Se comunque è vostra premura dire due parole o se sono gli amici ad incitarvi, potete formulare un discorso anche solo per ringraziare tutti per aver condiviso la gioia del vostro amore. Insomma niente discorsi artefatti o strappalacrime da eccessivo protagonismo ma solo qualche frase d’amore da dedicare agli ospiti e a voi stessi.

Uno storico tabù, sfatato ormai da tempo, riguarda invece le scarpe da sposa: non solo è possibile toglierle per ballare a piedi nudi in giardino o in spiaggia ma addirittura potete scegliere una scarpa dedicata al post serata, tra i tanti modelli di sandali gioiello o sneakers modello bridal, brandizzate e studiate appositamente dagli stilisti del settore. Non esiste un momento adatto per farlo quindi godetevi la vostra giornata con la massima libertà.