State per convolare a nozze e siete impegnate nella ricerca sfrenata di tutto il necessario per far sì che il ricevimento vada per il meglio, le varie soluzioni per l'allestimento della sala, delle bomboniere matrimonio carine per ringraziare tutti gli invitati, organizzazione del menù ecc. Tra le tante cose da pianificare molto spesso possono verificarsi dei piccoli inconvenienti, specialmente se si è figli di genitori divorziati. Per molti non è una questione semplice da gestire, soprattutto nel giorno più importante della vostra vita, quello in cui l'abito da sposa non attende altro che essere indossato! Il matrimonio è uno dei momenti più belli della vostra vita e affinché nulla possa rovinarlo, meglio programmare in anticipo alcuni dettagli che riguardano i genitori in questione, evitando così situazioni spiacevoli o imbarazzanti. Un piccolo manuale di comportamento è proprio ciò che può esservi d'aiuto in momenti simili.

Prima di ogni cosa bisogna puntualizzare che ogni famiglia è diversa dalle altre, e i casi di genitori separati o divorziati non possono essere messi a confronto tra loro. Ecco perché a seconda della "gravità" della situazione è meglio procedere in un modo anziché in un altro, vediamo insieme come.

In chiesa o in comune

La cerimonia, civile o religiosa che sia, sarà uno dei momenti più emozionanti che vivrete nel giorno delle nozze. Durante il rito, il bon ton prevede che i genitori e i familiari stretti degli sposi siedano ai banchi in prima fila, anche nel caso di genitori divorziati. Se questi poi a loro volta sono risposati o accompagnati da altre persone, queste ultime dovranno sedersi insieme agli altri rispettivi parenti, ma non in prima fila. Questo sempre che tra i due genitori divorziati ci sia un rapporto cordiale e civile, in caso contrario sarebbe meglio sedersi separatamente onde evitare spiacevoli situazioni o litigi durante la cerimonia.

Al ricevimento

Il ricevimento dovrà essere un momento di festa e di gioia, quindi meglio evitare anche in questo caso di far trascorrere troppo tempo insieme, magari allo stesso tavolo, i genitori in questione, soprattutto se questi hanno un accompagnatore o accompagnatrice. L'ideale sarebbe farli sedere separatamente ai tavoli con altri amici o parenti. Ma se invece, tra di loro l'ascia di guerra ormai è sepolta, e avete voglia di tenerli seduti accanto a voi al tavolo degli sposi, potrete sempre farlo, magari chiedendoglielo anticipatamente e collocando sui tavoli dei segnaposti matrimonio che indichino loro la propria postazione, in modo da prepararli a questa possibilità. Di conseguenza eventuali nuovi coniugi dovranno accomodarsi ai tavoli con altri parenti o amici.

Infine, ricordate che queste saranno le vostre tanto attese nozze, quindi niente o nessuno potrà "disturbare" questo momento così importante. Se tra i vostri genitori divorziati proprio non corre buon sangue e temete che possano comportarsi in modo poco appropriato, parlate loro molto sinceramente e chiedetegli di essere almeno per un giorno entrambi dalla stessa parte: la vostra...

Essere sinceri farà in modo che entrambi mettano la vostra felicità al primo posto, facendogli mettere da parte invece vecchi rancori o incomprensioni personali. Parlando loro in modo sincero e spontaneo fara sì che tutto vada per il meglio nel giorno più importante della vostra vita, dall'inizio del rito in chiesa fino a tarda sera quando farete il lancio del bouquet sposa con le vostre amiche!