Colori, luci e frasi di matrimonio pronunciate con quella convinzione necessaria per unire due sposi secondo il vincolo eterno dell’amore. La religione musulmana è intrisa di cultura, usanze e tradizioni, molte delle quali trovano un leggero fil rouge con i nostri riti più ancestrali. In questo articolo li scopriremo, insieme a qualche piccola curiosità: sapete che la donna nel corso della cerimonia può indossare fino a 7 abiti da sposa?

La fermezza dei principi

Un’unione sancita tra due persone di sesso opposto, celebrata necessariamente secondo gli usi e i costumi della religione musulmana e ufficializzata dinnanzi al sindaco per darne valenza civile. Per spiegare i principi delle nozze musulmane occorre spogliarsi da pregiudizi e abbracciare valori e dogmi talvolta lontani dalla nostra cultura. Tra questi c’è quello che vede il matrimonio come un vero e proprio contratto siglato davanti ad Allah; l’accettazione della poligamia da parte del marito; il precetto iscritto nel Corano secondo cui l’unione con un ateo è proibita ma è concesso di prendere in sposa una donna cristiana o ebrea; la tradizione secondo la quale una donna di fede musulmana deve categoricamente sposare un uomo di fede musulmana.

A questi occorre aggiungere quelle frasi d’amore scambiate dai futuri coniugi durante la cerimonia e intrise di impegno e responsabilità come il rispetto e l’amore tra i coniugi, l’apertura alla fecondità e quindi il ripudio verso ogni forma di contraccezione insieme a quella dell’aborto e l’idea di considerare il divorzio un atto sconsiderato, sebbene sia concesso dal Corano.

Lo svolgimento del rito

Circa un mese prima della data fissata per le nozze, i futuri coniugi incontrano l’Imam ovvero la guida morale e spirituale della comunità islamica che accompagna gli sposi in un percorso di preparazione alle nozze. Il rito vero e proprio può svolgersi in una moschea chiamata Nikâh o Fâtiha o presso l’abitazione dei genitori della sposa.

La sposa viene accompagnata all'altare dal padre o dal suo tutore chiamato Wali, dove l’attende lo sposo in compagnia di due testimoni necessariamente di sesso maschile. Durante il rito viene data lettura dei versetti del Corano, successivamente gli sposi si scambiano il loro consenso, ovvero una dichiarazione simile alle frasi per promessa di matrimonio, in cui dichiarano la loro volontà a vivere come marito e moglie.

Una grande festa in famiglia

I festeggiamenti delle nozze musulmane variano a seconda del luogo e delle tradizioni di famiglia, ma in linea di massima si tratta di grandi feste che possono addirittura durare diversi giorni. Le spose sono particolarmente coccolate con un entourage tutto al femminile pronto ad aiutarle con i cambi d’abito. Pensate che possono arrivare a indossare fino a 7 abiti eleganti da cerimonia durante le loro nozze, ognuno ben distinto per eleganza e maestosità.

Nel corso dei festeggiamenti è necessario rispettare le regole della tradizione islamica, per cui uomini e donne sono separati. Il banchetto si contraddistingue per dell’ottimo cibo offerto a tutti gli invitati e un intrattenimento essenzialmente fatto di canti e musiche religiose. Nonostante l’opulenza dei festeggiamenti, è comunque richiesto che il banchetto non gravi oltremodo sulle finanze dello sposo. Infine, parenti ed amici ringraziano dell’ospitalità, omaggiando la nuova famiglia con dei doni.

Piccole curiosità che profumano di tradizione: lo sapete che...

  • Prima delle nozze le famiglie si accordano sul Mahr ovvero la cifra che lo sposo dona alla futura moglie come regalo di nozze, tale somma è espressione dell’affetto, dell’eternità del vincolo matrimoniale e del fatto che si farà carico dei bisogni materiali della nuova famiglia;
  • durante la vigilia delle nozze alla sposa vengono colorati mani e piedi con l’henné, un rito propiziatorio per invocare fortuna e fertilità, mentre durante il rito di preparazione viene cosparsa di creme e oli profumati;
  • lo sposo omaggia la sua donna con un dono floreale simile al nostro bouquet di fiori mentre a fine festa gli inviati lanciano riso e petali;
  • la torta nuziale viene tagliata con una spada, secondo l’antica tradizione musulmana. 

Quello che abbiamo descritto è il classico matrimonio musulmano secondo i tradizionali canoni della religione islamica. Le differenze con il rito cattolico sono innumerevoli ma si tratta pur sempre di riti fortemente condizionati dagli usi e dai costumi, oltre che dai principi religiosi. Sapete, ad esempio, che secondo la tradizione musulmana le bomboniere di matrimonio vengono donate agli ospiti già nel momento in cui vengono invitati alle nozze?