Come si svolge il matrimonio musulmano: regole, tradizioni e usanze
Scoprite tutte le fasi e le usanze di un matrimonio musulmano: dalle tradizioni ai requisiti per convolare a nozze, più qualche curiosità che probabilmente ancora non sapete!
Colori, luci e promesse di matrimonio pronunciate con quella convinzione necessaria per unire due sposi secondo il vincolo eterno dell’amore. La religione musulmana è intrisa di cultura, usanze e tradizioni, molte delle quali trovano un leggero fil rouge con i nostri riti più ancestrali. In questo articolo li scopriremo, insieme a qualche piccola curiosità: sapete ad esempio che la donna nel corso della cerimonia può indossare fino a 7 abiti da sposa? Ecco cosa dovete da sapere sul matrimonio musulmano in Italia e non solo!
Prima di iniziare ci teniamo a sottolineare che tradizioni e rituali possono variare a seconda della regione, del paese e del livello di fede religiosa degli sposi e delle loro famiglie.
Indice:
- Principi fondamentali del matrimonio musulmano
- Quali sono le regole del matrimonio musulmano?
- Khotba: la proposta di matrimonio
- Il giorno prima del matrimonio: cerimonia dell'henné
- Hlel: la cerimonia religiosa
- Come si svolge il rito del matrimonio musulmano?
- Matrimonio musulmano: a chi spetta pagare e durata dei festeggiamenti
- Walima: la celebrazione del matrimonio musulmano
- Matrimonio musulmano: come vestirsi
- Qual è la concezione di matrimonio nell'Islam?
- Curiosità sul matrimonio musulmano
Principi fondamentali del matrimonio musulmano
Per spiegare i principi delle nozze musulmane occorre spogliarsi da pregiudizi e abbracciare valori e dogmi talvolta lontani dalla nostra cultura. Tra questi c’è quello che vede il matrimonio musulmano come un vero e proprio contratto siglato davanti ad Allah: l’accettazione della poligamia da parte del marito al precetto iscritto nel Corano secondo cui l’unione con un ateo è proibita ma il matrimonio cristiano musulmano o con una donna ebrea è concesso, la possibilità di un matrimonio misto cattolico musulmano, la tradizione secondo la quale una donna musulmana deve categoricamente sposare un uomo di fede musulmana.
- Articoli correlati: Tutto ciò che devi sapere sui matrimoni misti
A questi occorre aggiungere le promesse di matrimonio scambiate dai futuri coniugi durante la cerimonia, intrise di impegno e responsabilità come il rispetto e l’amore tra i coniugi, l’apertura alla fecondità e quindi il ripudio verso ogni forma di contraccezione insieme a quella dell’aborto e l’idea di considerare il divorzio o annullamento matrimonio musulmano un atto sconsiderato, sebbene sia concesso dal Corano.
Come funziona il matrimonio per i musulmani?
Il matrimonio occupa un posto molto importante nella religione musulmana, è un impegno che va oltre i semplici sentimenti. È un contratto tra un uomo e una donna. Questo contratto si chiama nikah e si basa, secondo il Corano, "sull'amore e la compassione che Dio ha instillato nei cuori dell'uomo e della donna affinché possano formare una coppia ".
Una donna che desidera sposarsi per la prima volta deve ottenere il consenso del suo tutore (wali). Se questo rifiuta il matrimonio, la giovane donna può chiedere l'assistenza di un giudice per ottenere il permesso di sposarsi. Qualsiasi coppia musulmana può divorziare e risposarsi, sebbene questa sia considerata "la cosa più detestabile agli occhi di Dio".
Quali sono le regole del matrimonio musulmano?
Ovviamente, come in ogni religione, anche un matrimonio musulmano ha delle regole affinché sia valido. Eesistono, nello specifico, 4 pilastri fondamentali da seguire:
- 1. Consenso
Il matrimonio nell'Islam è un contratto che unisce due persone, pertanto la sua validità presuppone il consenso essenziale, consapevole e responsabile di ciascuna parte. La donna ha quindi il diritto di accettare o rifiutare liberamente qualsiasi proposta di matrimonio.
- 2. La presenza del tutor
Affinché un matrimonio musulmano sia valido, è essenziale la presenza di un tutore, chiamato anche "wali". Sarà presente alla prima cerimonia di matrimonio della donna e sarà responsabile dell'accettazione (o del rifiuto) della proposta di matrimonio. Generalmente si tratta del padre della sposa, ma può essere anche il fratello, lo zio paterno o il nonno paterno.
- 3. La presenza di almeno due testimoni
La presenza di almeno due testimoni di nozze (a volte tre) è essenziale per convalidare un matrimonio musulmano, consentendone l'annuncio e la pubblicazione. I testimoni devono essere uomini, diversi dal tutore, maggiorenni, in grado di presenziare alla cerimonia e devono aver avuto una buona condotta.
- 4. La dote nuziale
L'ultimo pilastro del matrimonio musulmano è la dote, o "mahr", che simboleggia l'impegno del marito nei confronti della moglie e il suo obbligo di provvedere a lei. Il suo importo varia in base alle possibilità economiche del marito ed è determinato di comune accordo tra lui e i genitori della sposa. Una volta versata, la dote appartiene interamente alla sposa.
Khotba: la proposta di matrimonio
La Khotba è un passo fortemente simbolico che corrisponde alla proposta di fidanzamento. Il futuro sposo, accompagnato dalla sua famiglia, visita i genitori della futura moglie per chiederne la mano al suo tutore e offrire ogni sorta di dono:
- fiori
- profumi
- pasticcini
- gioielli
- abbigliamento, ecc.
Si tratta di un momento delicato in cui il fidanzato esprime il suo amore e il suo desiderio di condividere la vita con la donna che ama.
Il giorno prima del matrimonio: cerimonia dell'henné
Il giorno prima del matrimonio, si svolge una cerimonia molto importante per la futura sposa: la cerimonia dell'henné, a volte vista come una celebrazione simile a un addio al nubilato.
Durante questa cerimonia, che si svolge in un ambiente intimo, alla presenza di persone importanti e familiari stretti, la futura sposa si fa disegnare sulle mani e talvolta sui piedi diversi ornamenti con vari significati che si ritiene portino fortuna e allontanino il malocchio. Anche il futuro sposo può fare lo stesso, se lo desidera.
Hlel: la cerimonia religiosa
La Hlel è una cerimonia religiosa che dura circa trenta minuti e può svolgersi in vari luoghi: presso il municipio, in moschea, a casa dei genitori o nella futura casa della coppia. Infatti, a una coppia non sposata non è consentito convivere o consumare il matrimonio prima della firma del certificato di matrimonio.
La cerimonia inizia con la lode ad Allah.Quando l'Imam recita la preghiera, gli uomini e le donne vengono separati. La cerimonia prosegue con la lettura di alcuni versetti del Corano, seguiti dalla menzione della dote come parte dello scambio dei voti tra la donna e il suo futuro marito. La coppia si scambia poi gli anelli e, spesso, in seguito viene consegnato loro il certificato di matrimonio.
La cerimonia hlel è obbligatoria?
Sì, la cerimonia hlel è obbligatoria per i musulmani per convalidare il matrimonio davanti ad Allah. Il matrimonio civile non sostituisce mai il matrimonio religioso.
Come si svolge il rito del matrimonio musulmano?
Avete digitato su Google le parole "matrimonio musulmano regole" e vi piacerebbe conoscere di più su questo tipo di rito? Innanzitutto, è interessante sapere che circa un mese prima della data delle nozze, i futuri coniugi incontrano l’Imam ovvero la guida morale e spirituale della comunità islamica che accompagna gli sposi in un percorso di preparazione al matrimonio musulmano. Il rito vero e proprio può svolgersi in una moschea chiamata Nikâh o Fâtiha o presso l’abitazione dei genitori della sposa.
Secondo le regole del matrimonio musulmano la donna musulmana viene accompagnata all'altare da padre o dal suo tutore, dove l’attende lo sposo in compagnia di due testimoni. Durante il rito viene data lettura dei versetti del Corano, successivamente gli sposi si scambiano il loro consenso, ovvero una dichiarazione simile alle promesse, in cui dichiarano la loro volontà a vivere come marito e moglie.
Matrimonio musulmano: a chi spetta pagare e durata dei festeggiamenti
I tempi cambiano e con essi anche la società e talvolta le consuetudini. Così accade anche per il matrimonio musulmano: se in passato erano i genitori a pagare il matrimonio dei figli – cosa che gli permetteva di scegliere o imporre qualcosa in base ai loro gusti – oggi le cose sono cambiate. Molte coppie scelgono di pagare autonomamente le loro nozze per poter avere libertà di scelta e personalizzare la cerimonia. Allo stesso modo, un altro cambiamento è avvenuto nella durata dei festeggiamenti: se prima la regola era che durassero almeno un fine settimana (a volte anche una settimana), ora molte coppie decidono di celebrare le nozze in una sola giornata.
Nonostante l’opulenza dei festeggiamenti, in un matrimonio islamico è comunque richiesto che il banchetto non gravi oltremodo sulle finanze degli sposi. Parenti e amici ringraziano dell’ospitalità, omaggiando la nuova famiglia con dei doni.
Qual è la dote nel matrimonio musulmano?
Il marito deve pagare alla futura moglie una dote, il cui ammontare rimane segreto a chi è esterno alla coppia. Questa dote, chiamata anche mahr, può essere utilizzata anche in caso di divorzio. Può assumere varie forme: denaro, gioielli o altri beni.
Walima: la celebrazione del matrimonio musulmano
Secondo la tradizione, la famiglia e gli amici degli sposi celebrano l'unione della coppia per diversi giorni. I festeggiamenti iniziano con un grande pasto (walima) e durano almeno un fine settimana. A volte possono durare fino a sette giorni.
Tuttavia, come già detto, le famiglie musulmane meno legate alle tradizioni preferiscono festeggiamenti che durino al massimo 3 giorni per motivi pratici (il primo giorno la cerimonia dell'henné, il secondo le nozze seguite dal ricevimento serale e infine il terzo con un pasto per tutti i parenti) o un solo giorno.
Matrimonio musulmano: come vestirsi
Le spose, com'è giusto che sia, sono particolarmente coccolate con un entourage tutto al femminile pronto ad aiutarle con i cambi d’abito. Pensate che possono arrivare a indossare fino a 7 abiti, ognuno ben distinto per eleganza e maestosità, anche se in molte oggi optano per un massimo di 4 abiti:
- per la proposta di matrimonio, un abito tradizionale caftano relativamente semplice;
- durante la cerimonia dell'henné, un caftano verde ricamato o una takchita nuziale (abito a due pezzi in seta o velluto);
- in occasione della cerimonia religiosa, la sposa può indossare un moderno caftano o un classico abito da sposa bianco o di colore chiaro;
- per la serata di festa, uno splendido abito da sposa musulmano colorato.
Il colore tradizionale dell'abito da sposa musulmano è il bianco, a volte anche il bianco sporco, e deve essere innanzitutto elegante, lungo e coprire tutto il corpo.Lo sposo indosserà una lunga tunica nuziale o un abito coordinato a quello della sposa.
Qual è la concezione di matrimonio nell'Islam?
Nell'Islam, il matrimonio è un impegno che va oltre i semplici sentimenti, rappresenta un atto sociale e spirituale che fa parte di un obbligo verso il divino. Per questo, i fedeli devono evitare di essere distolti dalla loro pietà dal desiderio carnale che una donna può suscitare.
Curiosità sul matrimonio musulmano
Riassumiamo in questo ultimo paragrafo alcune curiosità che, solo in parte, vi abbiamo già accennato:
- prima delle nozze le famiglie si accordano sul mahr, ovvero la cifra che lo sposo dona alla futura moglie come regalo di nozze: tale somma è espressione dell’affetto, dell’eternità del vincolo matrimoniale e del fatto che si farà carico dei bisogni materiali della nuova famiglia;
- durante la vigilia di un matrimonio musulmano alla donna vengono colorati mani e piedi con l’henné, mentre durante il rito di preparazione viene cosparsa di creme e oli profumati;
- lo sposo omaggia la donna con un dono floreale simile al classico bouquet di fiori mentre a fine festa gli invitati lanciano riso e petali di fiori;
- le bomboniere di matrimonio vengono donate agli ospiti già nel momento in cui vengono invitati alle nozze;
- in un matrimonio religioso musulmano la torta nuziale viene tagliata con una spada, secondo l’antica tradizione musulmana.
Quello che abbiamo descritto è il classico matrimonio musulmano secondo i tradizionali canoni della religione islamica. Le differenze con il rito cattolico o con il rito buddista sono innumerevoli ma si tratta pur sempre di riti fortemente condizionati dagli usi e dai costumi locali, oltre che dai principi religiosi. È bello conoscere le diverse tradizioni del mondo legate ai matrimoni islamici, si può sempre prendere spunto da qualche curiosità, riadattandola poi ai costumi locali. Ingaggiare un'artista dell'henné, ad esempio, potrebbe essere una buona idea per intrattenere le vostre invitate durante il ricevimento!
Se ti è piaciuto questo articolo leggi anche: