Minorca è l’isola delle Baleari perfetta per trascorrere una luna di miele all’insegna del relax, del buon cibo e delle attività all’aria aperta che potrete finalmente concedervi dopo aver consegnato l’ultima bomboniera di matrimonio. Preparatevi quindi a trascorrere giorni fantastici immersi in un’autentica riserva mondiale della biosfera, mentre il vostro abito da sposa è in lavanderia e in casa lasciate il quadro con le frasi per matrimonio divertenti dei vostri amici… le rileggerete al vostro ritorno!

Una vacanza tranquilla, ideale per gli sposi

Se vi è venuto in mente di scegliere Minorca come meta del vostro viaggio di nozze, avete avuto un’ottima idea. L’isola è infatti un’oasi di tranquillità immersa nella natura dei suoi parchi verdi e del suo mare cristallino, che vi regala fantastiche spiagge dove potervi scambiare frasi d’amore. Le vostre giornate a Minorca trascorreranno serene e spensierate: vi suggeriamo di recarvi sull’isola in estate, in quanto d’inverno le temperature si abbassano notevolmente anche in questo angolo spagnolo e la tranquillità si trasforma presto in noia.

Non solo mare!

Da giugno a settembre, però, le cose da fare non vi mancheranno. Oltre alle splendide spiagge dove prendere il sole e fare il bagno nell’acqua limpida (troverete anche molte alghe, che fanno parte dell’ecosistema dell’isola e per questo non vengono rimosse), potrete esplorare il grande Parco naturale di s’Albufera des Grau e ammirare il panorama dal Monte Toro, che controlla tutte la superficie di Minorca dal cuore dell’isola. Se amate spostarvi alla scoperta di novità, non c’è bisogno di dirvi di lasciare a casa abiti lunghi da cerimonia. Indossate quindi il vostro abbigliamento più comodo, noleggiate un’auto e partite a visitare le pittoresche grotte di Cala Morell, nel nord dell’isola, per poi ridiscendere a sud e rilassarvi sulla sabbia fine di Son Saura. Quanto ci metterete? Solo 34 minuti.

Dove cenare a Minorca? Ce n’è per tutti i gusti!

Durante il vostro tragitto da nord a sud, incontrerete la città di Ciudadela, che è la seconda più grande dell’isola dopo Mahón, oltre a essere l’antica capitale. Qui potrete passeggiare lungo il porto e fra le stradine storiche del centro, che si mostra come un armonico incrocio tra l’architettura araba e quella medievale. Lasciatevi deliziare dalle specialità di pesce del luogo, ma solo dopo un giro di autentiche tapas spagnole!

Ma se non vedete l’ora di una bella scorpacciata di aragoste, Fornells è il posto giusto per voi. Questo piccolo paese di pescatori è famoso per la caldereta de langosta che viene servita nei suoi ristoranti: una zuppa di aragoste da leccarsi i baffi.

Artigianalità e cultura minorchina… e un po’ di curiosità!

Infine, se voleste portare a casa qualche prodotto tipico minorchino, vedete di fare spazio in valigia per un bel pezzo di queso de Mahon (formaggio di latte vaccino e ovino), per un dolce a spirale chiamato ensimada e per un’immancabile bottiglia di Gin Xoriquer. Un’altra prelibatezza minorchina è la maionese: proprio così, la famosa salsa che i vostri ospiti hanno gustato come ingrediente dell’aperitivo, prima di raggiungere i loro segnaposto di matrimonio originali… è nata proprio a Minorca!

Ma i prodotti artigianali dell’isola non si limitano al cibo. Tra questi, spiccano le famose abarcas, oggi molto di tendenza anche in Italia. Tali semplici calzature non hanno niente a che vedere con le scarpe eleganti: si tratta infatti di sandali bassi con tomaia e laccio posteriore in pelle colorata, che fasciano le dita dei piedi con un comodo spiraglio in punta. In origine si trattava delle scarpe usate dai pescatori, che dovevano essere quindi aperte e comode per via del contatto con sabbia e acqua di mare degli instancabili commercianti.

Infine, un’ultima curiosità: vi sarete forse chiesti come mai i nomi delle cose a Minorca sono un po’ “strani” e non suonano come lo spagnolo che forse conoscete. Il motivo è che sull’isola si parla il minorchino, una lingua molto simile al catalano… non per niente Barcellona si trova proprio sulla riva di fronte!

Da ultimo, vi diamo qualche informazione pratica, proprio come quelle che avete scritto sulle partecipazioni di matrimonio per aiutare i vostri ospiti a raggiungere la vostra location di nozze. Per arrivare sulla seconda isola più grande della Baleari, potete prendere un comodo aereo e atterrare direttamente sull’isola: dall’aeroporto, la capitale Mahón dista meno di 9 chilometri. Se invece preferite viaggiare in nave, sappiate che non esistono traghetti diretti dall’Italia, ma potrete partire da Barcellona o Valencia e approfittarne per visitare una delle due splendide città spagnole. Allora, siete pronti a scambiarvi frasi romantiche sull’isola di Minorca?