Gabriele Latrofa

Decidere a chi mandare le partecipazioni di matrimonio e a chi no spesso può risultare difficile. Sarebbe bello vedere tutte le persone che fanno parte della nostra vita indossare eleganti abiti da cerimonia e condividere insieme a noi questo giorno così importante, ma per questioni di logistica e di budget purtroppo non è sempre possibile. Prima di prenotare la location o di cercare le scarpe da sposa, occupatevi degli invitati seguendo questi semplici consigli.

1. Stesse regole per entrambi

La prima cosa da fare è stabilire delle regole che valgano sia per lo sposo sia per la sposa. Ad esempio, si può concordare un numero massimo di ospiti per ognuno, oppure decidere di non invitare persone che non conoscano entrambi. Cercate di attenervi a queste regole, facendo eccezioni solo in casi particolari: ad esempio, se uno dei due ha una famiglia molto più numerosa, avrà naturalmente più invitati. L’importante è riuscire a rientrare nel budget e, se vi sembra opportuno, ogni famiglia potrà pagare la parte proporzionale dei coperti e delle bomboniere di matrimonio originali che sceglierete.

The Wedding Theory
The Wedding Theory

2. I parenti: prima quelli stretti

Quali parenti invitare e quali no? Si tratta di un tema abbastanza spinoso, poiché a volte si rischia di creare nuovi conflitti o, peggio ancora, di riaccendere quelli già esistenti. La cosa migliore è farsi aiutare dai propri genitori, visto che spesso non siamo al corrente di tutte le dinamiche familiari. Per regola generale, nei matrimoni intimi vanno invitati almeno i nonni, gli zii e i cugini di primo grado, mentre per celebrazioni più grandi è possibile allargare la cerchia. Tenete però presente che, se invitate parenti che vivono in un’altra città, potreste dover affrontare le spese dell’alloggio: in questo caso, cercate di tagliare altre spese, magari cercando delle partecipazioni di matrimonio economiche o rinunciando all’auto di lusso.

3. I colleghi: solo se li vedete al di fuori del lavoro

La decisione di invitare i colleghi è molto personale, e dipende dal tipo di relazione che abbiamo instaurato con loro. Spesso, i nostri compagni di lavoro sono anche i nostri amici, e non potremmo immaginare di non condividere con loro le emozioni di un giorno così importante. Se lavorate in una piccola azienda o con poche persone, cercate di non escludere nessuno; in caso contrario, consegnate gli inviti di matrimonio solo al vostro team o ai colleghi con cui avete stretto un rapporto di amicizia. E ricordate: non siete obbligati ad invitare il vostro capo!

Jay Studio
Jay Studio

4. Gli amici di sempre…

È necessario invitare gli amici di vecchia data? Di sicuro starete pensando: “Che domande? Certo che sì!”. Bene, siamo d’accordo, ma fate attenzione a non confondere gli amici di sempre con quelli d’infanzia. Circondatevi delle persone che vi sono accanto da tempo immemore, quelle che non potranno fare a meno di dedicarvi discorsi pieni di frasi di matrimonio divertenti e racconti imbarazzanti sulla vostra gioventù. Evitate, però, di andare a scavare tra i compagni di classe delle scuole elementari o di invitare gente che non sentite da più di due anni.

5. …e le new entries

I buoni amici non sono solo quelli con cui siamo cresciuti. Spesso si creano rapporti bellissimi con persone conosciute da poco, a lavoro, in palestra o all’università. Con questi nuovi amici abbiamo condiviso gli ultimi mesi o anni della nostra vita, ed è legittimo voler condividere con loro il nostro grande giorno. Se però avete formato una comitiva molto grande, potrebbe capitarvi che ci siano alcune persone con cui non andate d’accordo o con le quali avete scambiato solo poche parole. Non sentitevi obbligati a distribuire a tutti le partecipazioni di matrimonio originali che avete scelto: probabilmente, per alcuni sarebbe solo una scocciatura o una spesa poco piacevole.

Andrea Materia
Andrea Materia

6. Gli amici di famiglia: una decisione solo vostra

Capita spesso che i nostri genitori abbiano amici stretti che per noi diventano quasi degli zii. Ci hanno visto crescere e abbiamo instaurato con loro un rapporto di affetto sincero, e sarebbe impensabile non invitarli al nostro matrimonio. Altre volte, però, genitori e suoceri si prendono la libertà di invitare amici che non conosciamo, e ci ritroviamo il giorno del nostro matrimonio a doverci presentare a persone, vestite con abiti eleganti da cerimonia, che non abbiamo mai visto in vita nostra. Ricordate che gli sposi siete voi, e avete tutto il diritto di porre dei limiti alla vostra famiglia.

Fare un taglio alla lista degli invitati può essere davvero esasperante, ma è necessario. Se proprio non riuscite a rinunciare a distribuire a destra e a manca le partecipazioni di matrimonio fai da te di cui andate così fieri, allora cercate di far rientrare il tutto nel budget tagliando altre spese: ci sono tanti abiti da sposa o da sposo economici davvero bellissimi, e lo stesso vale per le scarpe e gli accessori.