Daniela Di Marino
Daniela Di Marino

L’organizzazione di un matrimonio richiede costanza, pazienza e tanto impegno! E in tutto ciò una donna deve anche avere il tempo di trovare un abito da sposa che possa valorizzarne le qualità e minimizzarne i piccoli difetti. E come individuare il modello più adeguato alla propria corporatura? In questo articolo abbiamo preso in considerazione tutte le diverse tipologie di fisico abbinandovi i migliori abiti da sposa del 2021: quale sarà il tuo? Lo scoprirai a breve!

Linea a principessa

Nicole
Nicole

Chi non ha mai sognato da bambina di indossare un abito da sposa in pizzo dall’allure principesca recandosi all’altare? Senza dubbio il più grande classico che non passa mai di moda, questo taglio sta bene praticamente a tutte le donne. La sua peculiarità è quella di avere un corpetto succinto, spesso con scollo a cuore, abbinato una voluminosa gonna formata da più e più strati di tessuti leggeri e vaporosi. Proprio per queste caratteristiche è il modello ideale per la donna che desidera mascherare dei fianchi un po’ abbondanti mettendo in risalto il punto vita o per coloro che possono vantare di un prosperoso décolleté e vorrebbero valorizzarlo senza apparire volgari.

L’abito a principessa può essere indossato tanto dalle future spose magre e slanciate quanto da quelle più curvy: la struttura dei tagli sartoriali permette infatti di sottolineare le forme femminili senza costringerle ed è perfetto per equilibrare la figura in modo proporzionato!

Stile impero

Monica Loretti
Monica Loretti

Un must indiscusso per le future spose plus size così come per quelle in dolce attesa, il taglio a impero è consigliatissimo anche per le donne dal cosiddetto fisico “a mela”. La corporatura a mela prevede gambe sottili e una vita larga, quindi con il loro taglio sotto il seno e la gonna fluida queste mise sono perfette per risaltare il décolleté accarezzando dolcemente il ventre. Gli abiti da sposa a stile impero donano molto anche alle donne di bassa statura e dal seno ridotto, mentre andrebbero evitati dalle bride to be formose o con un décolleté un po’ abbondante.

Taglio a sirena

Eddy K.
Eddy K.

Sensuali, affascinanti e iper femminili, gli abiti da sposa a sirena accolgono sempre pareri molto discordanti: c’è chi sostiene che possano essere indossati solo dalle donne alte e slanciate e chi invece li promuove anche per coloro dal fisico più paffuto! Esiste una ragione oggettiva? Probabilmente no, ma per poterli indossare correttamente occorre trovare la giusta proporzione tra la larghezza delle spalle e quella dei fianchi.

Le future spose dal seno piccolo potranno preferire uno scollo a cuore, mentre le scollature a V anche profonde sono maggiormente indicate per coloro che possono sfoggiare un décolleté abbondante. Il taglio a sirena si distingue per essere aderente in prossimità dei fianchi ed è quindi azzeccato per enfatizzare un fisico ben proporzionato. Chi possiede fianchi più generosi invece potrà optare per una linea leggermente svasata o per un lungo strascico che riequilibri la figura conferendole la dovuta armonia visiva!

A-line o redingote

Angela Bianca
Angela Bianca

C’è chi li definisce come a trapezio, dalla linea ad A o in stile redingote, comunque li si voglia chiamare questi abiti sono un vero e proprio passpartout adatto a qualsiasi corporatura. Il focus è sul taglio in vita della gonna che, allargandosi verso il fondo, consente di slanciare e proporzionare qualsiasi tipo di fisicità. Una donna potrà poi decidere se preferire il corpetto più o meno aderente a seconda delle proprie qualità o delle tendenze del momento. Il tocco di stile potrà infine essere conferito dall’alternanza di tessuti, differenti tra gonna e parte alta dell’abito, o da un raffinato cinturino che sottolinei il punto vita!

Linea scivolata

Nicole Couture
Nicole Couture

Le future spose di bassa statura che non si accontentano solo di un paio di scarpe eleganti dal tacco alto per guadagnare qualche centimetro potranno indossare un abito dal taglio scivolato. Una svasatura non troppo esosa ma appena accennata infatti è quanto di maggiormente azzeccato per ottenere l’effetto visivo di una figura slanciata! Spesso realizzato con tessuti leggeri e impalpabili, questa tipologia di abito permette inoltre di nascondere le piccole imperfezioni fisiche, scivolando lungo il corpo senza aderire troppo sui fianchi.
La gonna potrebbe presentare alcune similitudini con la linea a sirena: a differenza di quest’ultimo però, il taglio scivolato non aderisce ai fianchi e accarezza la figura in modo molto più morbido e armonioso.

Taglio sottoveste

Uno dei tagli più utilizzati nella realizzazione di abiti da sposa semplici e dall’aspetto minimale è senza dubbio quello a sottoveste. La sua principale particolarità risiede nella scelta dei tessuti, generalmente leggeri e pregiati, come ad esempio il satin che non a caso rappresenta che il materiale per eccellenza dell’abbigliamento da camera. Un altro elemento da non sottovalutare sono le spalline sottili che, insieme alla struttura lineare, fanno del taglio a sottoveste l’abito perfetto per le future spose molto minute o poco formose!
Chi ha le spalle strette e il seno piccolo potrà optare per un modello che presenti delle delicate rouche nella parte alta del corpetto, indispensabili per creare volume e arricchire una mise così essenziale.

Scelte moderne

Monica Loretti
Monica Loretti

E come poter concludere se non con le mise più originali e alternative? Uno dei massimi trend visti nelle collezioni di abiti da sposa 2020 ma che proseguirà anche nell’anno futuro è quello del jumpsuit, ovvero l’elegante tuta lunga che tanto piace alle bride-to-be più attente alla moda. Per definizione questa tipologia di abito è costituita da un corpetto aderente e da un pantalone a palazzo, ma se ne possono trovare anche dalla linea asciutta o a sigaretta. Prendendo in considerazione queste caratteristiche una futura sposa potrà individuare quale jumpsuit sia più adatto alla propria fisicità. Il segreto è sempre quello di creare la giusta proporzione: le donne di bassa satura e dalle forme generose potranno preferire un pantalone che arrivi fino alla caviglia e non particolarmente ampio, puntato tutto sul décolleté. Per chi ha un fisico slanciato invece il panta-palazzo è quanto di più consigliato! In questo caso però un elegante paio di sandali da sposa dal tacco elevato sono indispensabili anche per le più alte, dato che le scarpe basse potrebbero stonare con l’ampiezza del pantalone. È tutto un gioco di contrasti e proporzioni!

Molte future spose ritengono che la scelta dell’abito dipenda solamente da un valore estetico e dal loro gusto personale, talvolta ignorando le caratteristiche che invece permetterebbero di valorizzarne il fisico. Così come le diverse linee, anche la palette cromatica gioca un ruolo fondamentale: mai sentito parlare di come un abito da sposa colorato cambi totalmente aspetto a seconda della donna che lo indossa? Per ora però soffermati ad analizzare solamente i tagli d’abito, l’approfondimento riguardante le svariate tonalità avverrà di conseguenza!