Aspettate con impazienza il giorno delle nozze ma non vedete anche l’ora di aver consegnato tutte le bomboniere matrimonio per poter partire per la luna di miele? Se siete alla ricerca di una meta che lasci per sempre un segno nei vostri cuori, prendete la cartina, leggete questo articolo e iniziate a esplorare il Messico, un Paese dall’insaziabile verve creativa caratterizzato da una storia antica. 

Molto probabilmente, in questo momento, siete presi dai vari preparativi delle nozze e, ancora indecisi su quale tipo di inviti matrimonio scegliere, sognate il momento in cui volerete dall’altra parte del mondo. Partiamo quindi con lo scoprire le bellezze della costa messicana, dove potrete rilassarvi al sole e fare tiepidi bagni nel mare dei Caraibi.

Mare, sole, spiagge di sabbia fine

Le spiagge più famose sono anche quelle più affollate, consideratele quindi solo se amate stare in compagnia. Playa del Carmen, Tulum, Puerto Vallarta, Cozumel, Cancun e Cabo San Lucas sono le classiche mete per una luna di miele caratterizzata da relax su bianche distese di sabbia e bagni alla scoperta della bellissima barriera corallina.

Se invece desiderate scoprire luoghi inesplorati e avere la possibilità di ascoltare il rumore delle onde senza il brusio tipico delle masse di turisti, ecco alcuni dei gioielli nascosti che dovete cercare:

  • Playa del Caballo, Jalisco: in questa spiaggia troverete davvero poche anime e potrete godervi in assoluta tranquillità il mare di un blu intenso e l’ombra delle palme che circondano questo angolo di paradiso. Per raggiungerla prendete il water taxi da Boca de Tomatlán e dirigetevi a Playa las Ánimas. Da lì, con una breve passeggiata verso nord lungo un sentiero che si infila dietro piccoli bungalow, vi si aprirà di fronte Playa Caballo.
  • Xpu-Há, Quintana Roo: a sud di Playa del Carmen, stretta tra Puerto Aventuras e Tulum, si trova questo tesoro celato di spiaggia. Lo si raggiunge tramite una strada sterrata che si dirama dalla Highway 307. Il luogo ideale per pronunciare frasi d’amore!

In generale potete contare sulla Costa dell’Oaxaca che, lunga circa 500 chilometri, è caratterizzata da distese di sabbia dorata e lagune popolate da una ricca fauna selvatica dove potrete dedicarvi ad attività come surf, snorkeling oppure romantiche gite in barca.

Antiche rovine, storia e templi di una civiltà che fu

Un viaggio in Messico non può non prevedere qualche visita ai siti archeologici costruiti dalle antiche popolazioni preispaniche. Tra le rovine delle civiltà maya e azteca, alcune delle quali risalgono al 600 a. C., ricordiamo:

Teotihuacàn

Ad un’ora da Città del Messico, fu uno dei centri più popolati della Mesoamerica. A dominare le antiche rovine vi sono due suggestivi monumenti: la Piramide del Sol e la Piramide de la Luna che sprigionano una sorta di energia mistica.

Chichen Itza

Situata nella penisola dello Yucatan, è uno dei siti più famosi del Paese. Imperdibile il Tempio di Kukulcan, un'imponente piramide a gradoni che sorge nel centro dell’antica città.

Tulum

Si tratta di rovine che, situate nella Riviera Maya a pochi chilometri dalla città di Tulum, risalgono al XIII secolo. Costruito direttamente sulle scogliere, un tempo questo agglomerato fu un'importante città portuale che commerciava pietre preziose.

Palenque

Vanta un’affascinante posizione nella giungla del Chiapas. La città raggiunse il suo apice tra il 500 e il 700 d. C. ed è tutt’oggi ricordata per la sua creatività strutturale e per l’intensa attività artigianale. Le sue rovine sono ben conservate e sono quindi una delle rappresentazioni più note del periodo classico dei Maya. Da visitare la tomba della misteriosa Regina Rossa.

Uxmal

Si distingue per gli edifici dai lati lisci e dalla struttura a capanna, molto differenti dalle tradizionali piramidi a gradoni. Gioiello di questo sito – dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO - è la Piramide del Mago a cinque livelli. Si trova a un’ora di macchina da Mérida, la capitale culturale della Penisola dello Yucatan.

Voglia di vita metropolitana?

Se non volete farvi mancare un po’ di mondanità, ecco a voi le città che potreste visitare.

  • Città del Messico è la capitale politica del Paese ed è il cuore pulsante della vita culturale e artistica di questa magica nazione. Musica tradizionale, arte, teatro, vita notturna caratterizzano la vibrante città. Per un’esperienza più romantica concedetevi un giro in barca tra gli antichi canali di Xochimilco.
  • Oaxaca è una città del sud punto di riferimento sia culturale che culinario. Descritta da molti come la più romantica e pittoresca città del Paese, è uno stupendo centro coloniale caratterizzato da strade alberate.
  • San Cristóbal de las Casas è una cittadina coloniale d’alta quota che si trova nel cuore del Chiapas indigeno. Avvolta da un’atmosfera in bilico tra passato e presente, è il punto di partenza per andare alla scoperta delle comunità più isolate e indipendenti del Paese. Potrete visitare mercati, frequentare tipici bar, scoprire suggestive chiese e fare indimenticabili passeggiate a cavallo nelle pinete.
  • Mérida è la capitale culturale dello Yucatan. Colma di musei e gallerie d’arte, vanta alcune delle migliori specialità gastronomiche del Paese.

Da visitare assolutamente: i cenotes

Una delle esperienze più suggestive da fare in Messico è la visita di almeno uno dei tipici cenotes, ossia grotte di origine calcarea che si sono formate nel tempo. Milioni di anni fa la penisola dello Yucatan era infatti sommersa ed era caratterizzata da territori ricoperti da coralli e da elementi fossili. Con il passare del tempo il territorio diventò più alto del livello del mare formando un substrato di grotte che, collegate una all’altra, corrono oggi sotto tutta la penisola. È possibile fare visite guidate addentrandosi in cunicoli e facendo il bagno in caverne appositamente illuminate.

Alla scoperta delle specialità gastronomiche

Un viaggio in Messico significa anche avventurarsi nella frizzante tradizione culinaria che prevede le famose enchiladas (tortillas passate in padella con diversi ripieni e poi coperte di salsa al chili), le quesadillas (tortillas piegate in due con ripieno di formaggio), i tacos, i tamales (involtini con ripieno di carne pesce e verdura) e le elotes, pannocchie di mais cotte al vapore o grigliate.

Il periodo migliore per andare

L’alta stagione è tra dicembre e febbraio, quando i mesi più secchi garantiscono assenza di piogge. Tra luglio e agosto, invece, fa caldo in quasi tutto il Paese ma sulla costa del Pacifico piove spesso. Settembre porta piogge nel Golfo e anche sulla costa. In generale, il periodo migliore per visitare il Messico è quello compreso tra novembre e aprile. Da evitare i mesi tra agosto e ottobre, periodo per eccellenza dei cicloni.

Il vostro soggiorno in Messico sarà, infine, animato dalla popolazione locale che si distingue per la sua vivacità pronta a esplodere durante le tipiche ‘fiestas’. Non vedete l’ora di partire? Iniziate allora a dar vita al viaggio dei vostri sogni: affidatevi ad un'agenzia viaggi di riferimento e non dimenticate di segnalare sulle partecipazioni di matrimonio l'IBAN per la "lista viaggio".