Giada Marcuzzi Weddings

Tutti i matrimoni sono diversi, ma – anche se alcuni sono un tripudio di decorazioni e altri invece sono del tutto privi di segnaposto di matrimonio sui tavoli del ricevimento – ci sono elementi significativi che non mancheranno mai: le fedi, adagiate su un apposito appoggio. Il portafedi nella tradizione prende la forma di un cuscino realizzato con lo stesso tessuto dell’abito da sposa e ancora oggi è protagonista indiscusso del momento clou di ogni matrimonio, pur presentandosi in forme diverse. Quali? Pazientate ancora un momento, state per scoprirlo!

Origine del cuscino portafedi

È nella tradizione anglosassone che ha origine questo morbido accessorio di nozze: le fedi nuziali venivano infatti adagiate su di un cuscino dalla forma circolare, di colore bianco come l’abito da sposa vintage e foderato rigorosamente con dell’elegante raso. I significati legati a questa usanza sono molteplici: si tratta innanzi tutto di un modo per elevare l’importanza degli anelli, con la loro forma che simboleggia l’eternità e la loro consistenza indissolubile. Per custodire e preservare tali significati la figura ideale dovrebbe essere un bambino, emblema di purezza e sincerità: ecco che secondo il galateo le fedi devono essere trasportate da un paggetto. Inoltre, sempre secondo la tradizione, è lo sposo che per primo dovrà sciogliere il nastro che lega gli anelli al cuscino, per prendere quello da infilare all’anulare sinistro della sposa, la quale ripeterà il gesto dopo di lui.

Gleam Photostudio

A ognuno il suo!

Oggi il cuscino portafedi non solo può assumere diverse forme, ma anche venire realizzato in diversi tipi di tessuto. Innanzi tutto, se continuate ad amare la tradizione, potete impreziosire il raso con pizzi e merletti che ricoprano l’intera fodera, oppure solo la parte centrale destinata agli anelli. Siete una coppia profondamente religiosa? Scegliete un cuscino con una trama iconografica di una scena del Vangelo particolarmente significativa per voi.

Preferite puntare tutto sul romanticismo? Allora ricami con cuori, fiori e stelle fanno al caso vostro… magari realizzati a punto erba o a punto croce, con applicazioni di perline o pietre preziose brillanti. Infine, non c’è niente di meglio della canapa per realizzare il vostro cuscino portafedi shabby chic, ideale per un matrimonio rustico in cui indosserete un delizioso abito da sposa semplice.

Ecco perché si ricamano le iniziali

Una pratica molto diffusa è quella di ricamare le iniziali degli sposi sul tessuto del cuscino portafedi: si tratta di una decorazione discreta e molto fine, adatta anche ai matrimoni dallo stile più moderno. Ma qual è la posizione corretta per cucire le vostre lettere? Volendo seguire la regola, l’uomo deve sempre sedere alla destra della donna e quindi davanti all’altare ci sarà lo sposo seduto a destra e la sposa a sinistra, dal punto di vista degli invitati. Risulta ovvio che anche il cuscino portafedi dovrà seguire questa disposizione. Sì, avete intuito bene: grazie alla collocazione dei ricami eviterete di fare confusione nel momento cruciale in cui vi dovrete scambiare le fedi nuziali e in cui vi ritroverete, volente o nolente, in certo stato di agitazione dettato dall’emozione. Che dite… anche voi opterete per questo dettaglio?

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Chi ha detto che il cuscino è tradizionale?

Ultimamente la creatività applicata ai matrimoni è esplosa in mille idee, che riguardano anche la scelta dell’oggetto portafedi destinato alle nozze. C’è chi opta per composizioni floreali intonate al bouquet di fiori, chi per suppellettili realizzati con materiale riciclato o legno grezzo… ma sapete una cosa? Potete essere originali anche con un “classico” cuscino! Tanto per cominciare, potreste azzardare l’uso di nastri di un colore differente dal bianco o dall’écru, come per esempio un acceso rosso o un blu cobalto, a seconda dello stile del vostro matrimonio. Altrimenti, cosa ve ne pare di aggiungere un tocco personale al cuscino? Potreste per esempio decorarlo con simboli che rimandano al tema delle nozze, come una stella marina in armonia con il vostro matrimonio al mare.

Non solo portafedi

Infine, la scelta del cuscino portafedi potrebbe essere dettata da un suo possibile riutilizzo futuro. Prendete il caso di una graziosa scatola finemente dipinta, che il giorno delle nozze sia destinata a contenere il cuscino su cui vengono riposti gli anelli ma, già dalla mattina seguente, possa trasformarsi in un peculiare portagioie da lasciare sul mobile della camera da letto… la vostra, naturalmente.

Caterina Maurini flower designer

Quella mattina, il cambiamento che percepirete nella vostra quotidianità non riguarderà soltanto una nuova casa dove vivere insieme o il paio di scarpe da sposa che avete lasciato ai piedi del letto. Basterà guardarvi l’anulare sinistro per lasciarvi scappare un sorriso, spontaneo come il ricordo del momento in cui vi siete detti per sempre sì.