BeYourself Photo

Può sembrare un argomento banale, quasi da trascurare o far passare in secondo piano rispetto a come portare un abito da sposa ad esempio, ma se pensate che la maggior parte delle donne non ha mai portato un bouquet sposa, capirete l’importanza di documentarvi e prendere confidenza con questo bellissimo accessorio che vi accompagnerà per tutta la giornata. 

Perché il bouquet?

Il bouquet di fiori è il simbolo della sposa per eccellenza. Completa l’outfit, dona eleganza, è un accessorio irrinunciabile le cui origini sono antichissime. Nel mondo arabo, le spose si adornavano il capo con i fiori d’arancio, mentre in epoca pre-cristiana le spose portavano ramoscelli di mirto e rosmarino a simboleggiare fertilità e prosperità per la nuova coppia. Ecco che da un significato più intrinseco, il bouquet ha assunto ben presto un’accezione decisamente più glamour.

GalanteStudio

Come portarlo quindi?

Ammettiamolo, per una donna sono innumerevoli le occasioni di ricevere in regalo in bouquet ma portarlo con sé per una giornata intera è la vera sfida, un po’ come indossare delle scarpe eleganti con tacco quando si è abituati solo alle scarpe da ginnastica. I punti da dover tenere ben a mente sono pochi ma molto importanti soprattutto se pensate che il bouquet è il vero protagonista di molti scatti fotografici.

  • 1. Altezza – il protocollo vuole che il bouquet venga portato all’altezza dell’ombelico. Questa posizione, oltre a donare garbo e grazia, vi permetterà di non nascondere o coprire involontariamente alcun dettaglio dell’abito, soprattutto se indossate un abito da sposa in pizzo. Tenete a mente questa piccola regola soprattutto nei momenti clou della giornata: uscita da casa, ingresso e uscita dalla chiesa, foto ricordo, ingresso in sala e taglio torta.
  • 2. Presa – se può sembrarvi alquanto banale, scoprirete ben presto che una buona presa può facilitarvi gli spostamenti e i movimenti, rendendo meno importante il peso del bouquet stesso. Per i bouquet a forma tondeggiante, la presa corretta è con entrambe le mani, mentre per quelli a fascio, la presa è con una sola mano, poggiando lo stelo sull’avambraccio. 

Zingone Reportage

  • 3. Braccia – la posizione corretta delle braccia è esattamente all’altezza delle anche; questo vi permetterà di portare con disinvoltura il bouquet, che cadrà, come detto prima, all’altezza dell’ombelico. Insieme a questo, è importante che i gomiti siano vicino al corpo in modo da avere la giusta distanza tra bouquet e abito per non coprirlo e per non macchiarlo. 
  • 4. Portamento – è importante che non assumiate una posizione goffa ed impacciata. L’imbarazzo di essere sotto ai riflettori misto all’intralcio di una abito da sposa a sirena, magari, o lungo ed ingombrante, non vi agevolerà nei movimenti. Ecco perché assumere e mantenere una posizione eretta, vi aiuterà a conservare un corretto portamento in modo da essere eleganti ed impeccabili con questo importante accessorio.

Conformazione

Quello che dovete sapere è che, oltre a scegliere la tipologia di fiori, la tonalità degli stessi, abbinata magari ad un abito da sposa colorato, dovrete scegliere la conformazione del bouquet. Esistono innumerevoli composizioni ciascuna più o meno appropriata alla tipologia di abito, al tema del matrimonio piuttosto che alla corporatura della sposa. Scegliete insieme al vostro floral designer la conformazione adatta in modo da non ostacolarvi nei movimenti.

Insieme a questi piccoli accorgimenti, ricordatevi che ci sono delle cose assolutamente da evitare, diciamo “fuori protocollo” come agitare il bouquet, poggiarlo sui tavoli del buffet o far notare a tutti quanto è scomodo e pesante; potete tenerlo con una sola mano durante i momenti meno importanti della giornata, in modo che possiate utilizzare l’altra per salutare gli ospiti o distribuire le vostre bomboniere matrimonio.