Alessia Bruchi Fotografia
Alessia Bruchi Fotografia

Tra i compiti che vi spettano inerenti alla location delle nozze, oltre agli allestimenti con cui decorare gli spazi, il seating plan e i relativi segnaposto di matrimonio, effettuare la prova menù assume una posizione importante. Assaggiare le pietanze che avete scelto di servire alle vostre nozze vi offre l'opportunità di capire se la preparazione è di vostro gusto, se le quantità sono sufficienti, modificare alcune portate e soprattutto, vi darà modo di definire eventuali ingredienti per chi ha esigenze particolari. Ma il quesito che i futuri sposi spesso si pongono è: quanto tempo prima dovremmo fare la prova menù? Di seguito troverete tutto quello che dovete sapere riguardo quest'imprescindibile compito.

A cosa serve la prova del menù?

La prova del menù ha lo scopo principale di capire realmente quale sarà l’offerta culinaria che proporrete ai vostri ospiti poiché spesso sulla carta alcuni accostamenti che sembrano gustosi, rischiano di risultare stucchevoli specie se associati ad altri piatti.
Un primo importante suggerimento è chiedere negli inviti matrimonio di dare gentile conferma della presenza così da avere un numero indicativo di partecipanti. A questo proposito, una volta confermata la partecipazione, approfittate per chiedere se ci siano allergie, intolleranze o richieste particolari riguardo al menù.
In questo modo saprete se dovrete preoccuparvi di fare qualche piccolo assaggio di eventuali menù alternativi.

Il Tuo Fotografo di Fabrizio Guerra
Il Tuo Fotografo di Fabrizio Guerra

Quando farla e come organizzarsi

Di norma si consiglia di effettuare la prova menù circa 2/3 mesi prima dell’evento, in effetti questo lasso di tempo permette di farvi un’idea precisa del banchetto delle vostre nozze concedendovi il margine per ripensamenti, correzioni e informazioni dell’ultimo minuto.
Certamente anche visualizzare le portate vedendole disposte nei piatti vi aiuterà ad avere un’idea complessiva dello stile del banchetto, aiutandovi anche in quelle piccole scelte stilistiche come la realizzazione dei segnaposto matrimonio fai da te oppure lo stile grafico del menù.
Se volete organizzarvi nel modo giusto, potrete fare affidamento all'Agenda degli Impegni, il tool di Matrimonio.com che, attraverso una timeline, vi aiuterà a datare le cose da fare mettendole in una scala di priorità che vi guiderà nell'organizzazione passo a passo .

Prima della prova del menù

Anche se stiamo parlando di una prova è comunque importante arrivare preparati e con le idee già chiare in modo che la sola cosa che resterà da definire saranno i dettagli.
Prendervi un momento nel quale discuterete di quello che vi piacerebbe proporre per il banchetto nuziale è importante così da accontentare sia i gusti della sposa che dello sposo.

Il vantaggio di farvi un’idea prima fra voi e poi comunicarla al catering o al ristorante, è che in questo modo le proposte saranno mirate e terranno conto fra i vari aspetti, anche quello che piace a voi.
Fate quindi una scaletta con quello che vi piace e non vi piace, non solo per quanto riguarda le portate principali ma anche rispetto ad aperitivo, antipasti e dolci.
Ricordate di comunicare anche i menù alternativi, chiedendo di darvi la possibilità di fare qualche piccolo assaggio quantomeno delle portate principali se queste si differenziano da quelle di tutti gli altri invitati.

Irene Pollacchi
Irene Pollacchi

Eccezioni alle tempistiche stabilite

Vi abbiamo consigliato di chiedere la prova del menù in anticipo di 2 o 3 mesi rispetto al giorno delle nozze, tuttavia se avete optato per un menù stagionale e vi trovate proprio a cavallo fra due stagioni, il rischio è che non siano ancora reperibili gli ingredienti principali delle portate da voi scelte.
In questo caso è meglio sacrificare un po’ di margine per permettervi comunque di sperimentare un menù che si avvicini a quello da voi scelto.

In alternativa si potrebbe anche giocare d’anticipo, ad esempio nel caso in cui abbiate scelto la location molto prima, dandovi l'opportunità di sperimentare esattamente un anno prima rispetto alle vostre nozze il menù giusto e poi eventualmente apportare le modifiche dell'ultimo minuto.

Approfittate per discutere di tutto

Il momento della prova del menù è sicuramente l’ideale per portare all’attenzione della struttura eventuali domande o richieste, ad esempio potrete scegliere insieme le tempistiche che si riferiscono all’uscita dei pasti, oppure la pausa che farete per il primo ballo o ancora quale sarà il momento più adatto per il taglio della torta.
Se avete scelto dei bouquet di fiori come centrotavola è bene che discutiate anche di questo aspetto, così da comunicare alla location il professionista che avete designato per questo compito.

Paolo Lamperti Photographer
Paolo Lamperti Photographer

Il banchetto nuziale è certamente fra le cose che resteranno impresse a voi e ai vostri ospiti, per questo è importante dare alla prova del menù la stessa importanza che dareste alle decorazioni o alle bomboniere di matrimonio, consapevoli del fatto che muoversi per tempo aiuterà a far risultare tutto impeccabile.