abito sposo con panciotto da uomo
abito sposo con panciotto tono su tono e cravatta rosa
abito sposo chiaro con panciotto azzurro
abito sposo grigio con panciotto chiaro
abito sposo chiaro con panciotto rosso
abito sposo blu chiaro con panciotto color perla

Con il termine panciotto ci si riferisce a quell’indumento che completa un abito da uomo a tre pezzi insieme al pantalone e alla giacca. Al giorno d’oggi questo termine viene spesso sostituito con quello di gilet che in realtà ha un significato più generico e meno specifico dell’ambito cerimonioso. Ma al di là del modo in cui viene chiamato, questo iconico capo d’abbigliamento è imprescindibile per rifinire con grande eleganza qualsiasi outfit al maschile, Dubbi, curiosità o incertezze? Nei prossimi paragrafi ti riveleremo tutto quello che c’è da conoscere sul panciotto da uomo e su come indossarlo!

Cenni storici

L’evoluzione del gilet da uomo non è stata così lineare come si possa pensare. La sua prima apparizione risale alla seconda metà del XVII secolo quando gli uomini iniziarono a portare una sorta di cappotto lungo fino al ginocchio insieme al pantalone e a un soprabito della stessa lunghezza. Inizialmente esso era provvisto di maniche lunghe che vennero poi eliminate nel corso del 1700 per ragioni pratiche. 

Ma quando si è iniziato a parlare di panciotto così come lo conosciamo oggi? Nel 1800 con l’introduzione della giacca nel completo da uomo a tre pezzi il gilet iniziò a passare in secondo piano, tanto che dagli anni Venti del 1900 in alcuni casi venne anche abbandonato in favore di una moda più libera e informale.

Le tipologie di gilet da uomo elegante

Nonostante lo sdoganamento di uno stile più casual ancora oggi il panciotto è un elemento imprescindibile in qualsiasi abito da uomo che possa definirsi di classe, in primis quelli riservati alle cerimonie! Tra i vari modelli la differenza sostanziale riguarda l’abbottonatura, vediamo come distinguerle.

Panciotto da uomo monopetto

Il gilet monopetto è senza dubbio il più diffuso e può presentare dai 3 ai 6 bottoni. Il numero è direttamente proporzionale al livello di eleganza, quindi un panciotto a 3 bottoni apparirà sicuramente più sportivo di uno a 6! Si consiglia sempre di scegliere un modello con un bottone in più rispetto alla giacca e di lasciare slacciato l’ultimo, in modo da agevolare qualsiasi movimento. Esso è generalmente privo di rever, caratteristica che gli conferisce un aspetto minimale e discreto come quelli proposti nelle ultime collezioni di Lubiam Cerimonia o Petrelli 1941, che offrono soluzioni sia per lo sposo che per i suoi invitati.

Panciotto da uomo doppiopetto

Parlando del gilet doppiopetto invece si fa riferimento a uno stile più formale e sontuoso, ideale per le cerimonie dove è richiesto un maggior rigore. Esso è solitamente a 6 bottoni ma se ne possono trovare anche a 4 o a 8 da portare sempre completamente abbottonati. Nella gran parte dei casi il panciotto doppiopetto presenta anche un rever che può essere a scialle come quelli visti nella collezione di Andrea Versali, ma anche a lancia o dentellati per esprimere un’immagine più estrosa come dimostrano alcuni abiti di Ottavio Nuccio Gala.

Gilet da uomo sportivo 

Negli outfit più classici e formali il panciotto è sempre in tono con l’abito, quindi colori scuri e fortemente tradizionali dell’eleganza maschile. Se si desidera ottenere un aspetto più casual invece il gilet a contrasto è la soluzione più indicata. In questo modo esso risalterà all’interno del completo a tre pezzi giocando un ruolo da protagonista. Attenzione però, il rischio di commettere errori con gli abbinamenti è sempre dietro l’angolo! 

Osservando le proposte di Carlo Pignatelli Evento si nota come le tonalità del grigio perla o del bianco avorio siano perfette per illuminare l’uomo su abiti color avio o blu. Anche Enzo Romano propone gilet a contrasto ma il marchio italiano ha deciso di scommettere sulle fantasie, un vero must have per l’uomo che ama distinguersi con uno stile super originale.

Panciotto da uomo: come abbinarlo all’abito?

E a proposito di accostamenti, quali sono i più tradizionali e quali invece gli eccentrici? La regola generale comune a tutti gli stili è quella di indossare il gilet sopra una camicia con colletto abbottonato e sotto un blazer solo ed esclusivamente monopetto. Così come l’abito anch’esso deve adattarsi perfettamente al proprio fisico, ragion per cui è spesso preferibile affidarsi a un sarto competente che possa realizzare le modifiche su misura.

Il panciotto classico va di pari passo con le bretelle: storicamente infatti la sua funzione era quella di coprirle conferendo all’uomo un’immagine più pulita ed elegante! Sconsigliata invece la cintura, troppo sportiva e ingombrante per essere portata sotto un gilet. Per quanto riguarda la cravatta essa va sempre indossata, sia in fantasia che in tinta unita purché ben abbinata all’abito. L’alternativa del papillon non è così vincente ma alcuni modelli come quelli creati da Andrea Versali esprimono uno stile estremamente formale e di classe anche completati dall’iconico farfallino!

La moda maschile è fatta di piccoli dettagli imprescindibili per ottenere uno stile elegante che possa essere adottato anche nei matrimoni. Ora che ti abbiamo illustrato tutti i segreti del panciotto non ti rimane che sfogliare il catalogo di abiti da cerimonia uomo e lasciarti ispirare dalle proposte più di tendenza al momento!