Fotografi Pirozzolo

La decisione di sposarvi non è una scelta che riguarda solo voi. Le vostre famiglie faranno di tutto per supportarvi in questo importante momento di transizione e, oltre a riempirvi di domande, vi daranno quasi sicuramente anche un aiuto economico per l’acquisto dell’abito da sposa o per l’affitto della location di nozze. E per quanto riguarda la casa? Dovrete ovviamente traslocare i vostri vestiti alla vostra nuova residenza (incluse le scarpe da sposa che potrete riutilizzare dopo le nozze, gli abiti sportivi e gli abiti eleganti da cerimonia) ma non solo: vi serviranno mobili, piatti, biancheria da bagno e da letto… e un migliaio di altre cose. Sarà forse allora che vi verrà in mente una parola dall’aria tanto anacronistica, quanto fondamentale: il corredo nuziale.

Storia del corredo di nozze

In passato, il corredo nuziale veniva associato alla dote, la somma di denaro o la proprietà di terre e immobili che la famiglia della sposa donava allo sposo in segno di riconoscenza per aver accolto la figlia nella propria famiglia e per permetterle di contribuire al mantenimento della stessa. Di fatto, il corredo rappresentava la parte visibile della dote: si trattava della biancheria e degli oggetti casalinghi più pregiati in possesso della futura sposa, simboli del suo status sociale e rappresentativi del costante lavoro di ricamo e decoro che le donne della famiglia intraprendevano fin dalla nascita della bambina.

Alexandra Kukushkina Photography

Solitamente gli oggetti del corredo si consegnavano a partire dai 6 elementi, proseguendo con i multipli di tale numero: 24 lenzuola, 12 asciugamani e 6 per gli ospiti, 12 tovaglie e così via. Senza parlare poi delle camicie da notte di seta, dei fazzoletti ricamati a mano e della lingerie in pizzo. Il valore del corredo nuziale variava a seconda della disponibilità economica di ciascuna famiglia, ma in proporzione si trattava sempre di un investimento importante, uguale o superiore a quello che potrebbero spendere i vostri genitori per il vostro abito da sposa in pizzo.

Il corredo oggi

Oggi non si parla più di corredo nuziale, ma la verità è che questo fondamentale aiuto dato agli sposi esiste ancora, semplicemente ha cambiato consistenza. Non si tratta più di un “pacchetto completo” consegnato loro in un preciso momento, ma viene diluito nel tempo tramite il contributo graduale di più figure. Parte del corredo può finire nella lista nozze, dove si possono includere: trapunta per il letto, televisore, aspirapolvere, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, robot da cucina e da pavimento e tutte quelle fantomatiche invenzioni tecnologiche che vi permettono di tenere la casa pulita, di risparmiare tempo e, nel migliore dei casi, anche energia.

LAB55 Italian Wedding

Un’altra parte potrebbe essere un regalo dei vostri genitori o dei vostri nonni: un vassoio d’argento tenuto in credenza e di grande valore, un set di piatti di porcellana acquistati in un viaggio passato che non sono mai stati usati per paura di danneggiarli… ma non solo. Nella vita di tutti i giorni, la praticità vince il lusso (difficilmente per ogni pasto addobberete il tavolo con oggetti simili ai segnaposto di matrimonio originali usati quando vi siete sposati) e sempre più spesso oggi il corredo assume forme alternative.

Corredi alternativi

La convivenza prematrimoniale che molti giovani praticano al giorno d’oggi ha portato a un uso anticipato del corredo nuziale, ovvero tutto il necessario per iniziare a vivere in autonomia con il proprio partner. Spesso sono le cose più banali a fare la differenza nella quotidianità: lo stendi-panni da usare quando fuori piove, l’asciugacapelli vinto dalla mamma grazie alla raccolta punti di una collezione del supermercato (utilissimo se vorrete riprodurre un effetto simile alla vostra acconciatura da sposa semiraccolta) e magari una macchinetta del caffè comprata da vostra suocera in un’occasione imperdibile. Ci sono così tante cose di cui avrete bisogno!

Andrea Materia

Due diversi corredi

Seppur la parola corredo rimandi immediatamente a quello che la sposa porterà nella sua futura casa, esiste anche il corredo nuziale maschile. Questa tradizione oggi è ancora radicata in alcune zone di campagna dell’entroterra e del sud del nostro Paese, con differenze peculiari a seconda della regione e persino del singolo paesino. Alcune spose si recano insieme alla futura suocera per acquistare la biancheria e i pigiami che il futuro marito porterà in casa; in altri casi la famiglia dello sposo si fa carico di fornire alla nuova coppia la cosiddetta “batteria” di pentole e padelle per la cucina, mentre spetta alla famiglia della sposa predisporre tutto l’occorrente per la camera da letto e per il bagno. Come avete potuto notare, la tradizione non implica alle famiglie il solo acquisto del vestito da sposa e dell’abito da cerimonia da uomo, anche se - come sempre - non esistono regole fisse.

E voi, cosa ne pensate del corredo nuziale? Se preferite acquistare piano piano tutto l’occorrente per la vostra vita insieme, avrete dalla vostra parte il grande vantaggio di poter scegliere ciò che più vi piace, un po’ come avete fatto con le bomboniere di matrimonio. Se invece date valore alla tradizione di tramandarsi i beni di generazione in generazione, probabilmente avrete indossato l’abito da sposa vintage appartenuto alla vostra bisnonna e avrete accettato di buon grado un corredo nuziale completo di tutto l’occorrente per la convivenza.