I modelli che sfilano sulla passerella rimandano, a tratti, all’atmosfera dell’antica Grecia quando fanciulle eteree abbigliate in peplum essenziali si aggiravano con grazia ed eleganza nei templi, dove si svolgeva la maggior parte della loro vita. Il tulle morbido e setoso, che scivola sulle linee impero, è sovrapposto in gonne soffici, ampie e leggerissime, partecipa a quest’atmosfera.

Ma non è tutto, pennellate di colore che si posano su organze o gazar quasi trasformano le gonne in tele, dove maestri impressionisti paiono aver lasciato il loro tratto. Le garze di seta, invece, sono modellate nella riproduzione degli antichi pizzi francesi.

Come sempre, è difficile limitarsi a una sola ispirazione quando entrano in campo gli abiti poliedrici di Domo Adami, ricchi di suggestioni e spunti.

L’immagine che la maison qui contribuisce a creare è quella di una donna raffinata e libera da ogni pomposità, convenzionale ma attenta alle tendenze, discretamente protagonista e un po’ coquette.

I volumi e le trasparenze avvolgono il corpo della sposa in una misura calibrata e armoniosa data dall’alta qualità sartoriale, che contraddistingue sempre i modelli dello stilista.

La leggerezza è, senz’altro, un tratto saliente della nuova collezione e questa rappresenta la chiave per interpretarne la modernità. Altre linee sono ispirate alle Dive degli anni ’30 o ’40, soprattutto laddove si può notare il gioco tra dettagli luminosi e pizzi leggeri.

Il modello sirena, una linea che di per sé marca la voluttuosità del corpo della donna, deve la sua originalità al tulle ricoperto di pallettes che riproducono graziosamente le squame dei pesci.

L’atmosfera dei club fumosi newyorchesi, dove si suonava il jazz, è suggerita da linee scivolate ed esaltata dai tessuti satin e georgette, decorati con i ricami di pietre. Mikado e taffetas drappeggiati sostengono i volumi e scolpiscono la figura.

Altro elemento presente nella collezione - indispensabile quando entra in gioco il romanticismo - è il pizzo. A volte è un dettaglio all-over, usato su abiti morbidi; altre volte è impreziosito da perline di conteria luminosa di vetro trasparente; altre ancora è tagliato e composto con petali di organza a creare fiori in tre dimensioni.