Generalmente indossati durante le occasioni che hanno luogo dalla mattina fino all’ora dell’aperitivo, gli abiti corti al ginocchio rappresentano una scelta versatile che ben si presta a diverse tipologie di matrimonio. Dagli impeccabili tailleur per gli eventi più formali alle coloratissime gonnelline fantasia, nei prossimi paragrafi prenderemo in esame tutte le varianti degli abiti cerimonia corti analizzandone le principali caratteristiche e peculiarità. Una mini guida a dir poco indispensabile per l’invitata a nozze dallo stile impeccabile!

Il bon ton della cerimonia

Un occhio al galateo è sempre d’obbligo, soprattutto quando ci si appresta a partecipare ad un evento così formale come il matrimonio. In quali occasioni è consentito indossare un vestito che lasci le gambe scoperte e quando invece è assolutamente vietato? Risposta certa non esiste, tutto dipende dallo stile del matrimonio e dal volere degli sposi. Vediamo quindi come individuare la mise perfetta e scongiurare qualsiasi tipo di errore.

Ricevimento serale

Molto spesso si sente affermare che le lunghezze al ginocchio nei vestiti eleganti siano da riservare solo e unicamente alle cerimonie che si svolgono durante il giorno. Questa convinzione però può essere facilmente smentita! Per i matrimoni celebrati dopo il tramonto le case di moda presentano modelli ad hoc per permettere all’invitata di esibire uno stile elegante senza che venga a mancare l’attenzione al bon ton. Al fine di poter brillare anche dopo il calar del sole vengono proposti abiti da sera corti con paillettes e modelli carichi di dettagli gioiello, pizzi e trasparenze, perfetti per donne audaci e dai tratti provocanti.

Matrimonio diurno

Quando invece la cerimonia si svolge prima che faccia buio la scelta di un abito corto è praticamente d’obbligo. In questi eventi le gonne lunghe fino a terra sono assolutamente da evitare. I modelli da giorno però si distinguono per tagli, linee e caratteristiche idonee a ricevimenti nuziali di diverso tipo. Gonne a ruota, svasate o a pieghe sono ideali nei matrimoni celebrati all’aria aperta o in ambienti campestri, mentre per gli eventi più formali e sofisticati un abito a tubino, il cosiddetto cocktail dress, non potrà che essere la scelta più azzeccata.

Tessuti e materiali

La cura ai dettagli e il pregio dei tessuti sono le due qualità imprescindibili per ottenere un outfit di successo. Meglio un abito in seta stampata o un rigoroso tailleur in tinta unita? Osserviamo insieme come individuare la mise perfetta a seconda dei materiali...

Abiti cerimonia corti in pizzo

Emblema di eleganza e femminilità, il pizzo ha il potere di rendere unico qualsiasi look anche solo attraverso un dettaglio. L’invitata a nozze che non si accontenta dei soli particolari potrà però far affidamento su capi raffinati interamente creati proprio con questo pregiato tessuto. Ricami all-over dalle tonalità pastello sono perfetti per i matrimoni diurni, così come i pizzi rebrodé dai motivi floreali. Per la sera invece vince uno stile intrigante: tessuti a effetto tatuaggio o trasparenze che creano giochi di vedo-non-vedo, incarnano quel romanticismo sensuale e senza tempo che non passa mai di moda.

Mise in tinta unita

Il valore elevato di un tessuto si riscontra anche nella sua semplicità: shantung cangianti e taffetà di pura seta in brillanti colori tinta unita sono indispensabili per prendere parte a matrimoni di classe celebrati in ambienti sofisticati. Con questi tessuti vengono anche realizzati i più eleganti abiti cerimonia corti per signora dal taglio a tubino, che si rivelano un’ottima soluzione per le madri degli sposi, le quali dovranno distinguersi per un look più ricercato rispetto alle altre invitate.

Fantasie astratte o floreali

In un matrimonio i fiori non possono mai mancare, nemmeno sugli abiti delle partecipanti! Non è un caso infatti se nelle collezioni di moda la maggior parte dei modelli dedicati alle cerimonie presenta stampe floreali nei delicati toni pastello. Quando le tinte sono così chiare, un abito con fantasia a fiori si conferma come la soluzione ideale per l’invitata a un ricevimento celebrato nelle prime ore della giornata. I motivi astratti o le stampe a effetto acquerello in tonalità più sgargianti sono perfetti su abiti in satin da indossare durante la bella stagione, magari durante un allegro matrimonio festeggiato in riva al mare!

Abiti cerimonia corti davanti lunghi dietro

L’invitata che ricerca uno stile glamour e di tendenza non potrà che puntare su abiti dalla lunghezza asimmetrica, quelli con una gonna che lascia scoperte le gambe dalle ginocchia in giù e termina sul retro con un’elegante strascico. Per indossare questi modelli non esiste una vera e propria regola: a metà tra il lungo e il corto possono andar bene sia per un matrimonio diurno che per uno serale. L’unica accortezza sarà tener fede allo stile delle nozze, scegliendo fantasie, colori e materiali idonei all’evento. Di questa categoria fanno parte abiti dalle voluminose gonne a ruota ma anche sofisticati modelli dal taglio a portafoglio, decisamente signorili e dalla classe impeccabile. Questi ultimi si confermano inoltre come una valida alternativa ai classici abiti a tubino ed è sempre meglio preferirli in tinta unita e in colori intensi come il blu notte o il verde smeraldo.

Hai appena terminato la lettura e già non vedi l’ora di indossare un magnifico mini dress per partecipare al prossimo matrimonio? Prima di lasciarti andare a uno shopping sfrenato, ti consigliamo di consultare il nostro articolo sugli abiti da cerimonia donna dove ti verrà illustrato un preciso ripasso di tutte le regolette di bon ton necessarie per esibire uno stile unico e ineccepibile!