Credenze e superstizioni sul matrimonio: una per ogni regione d’Italia
Ogni regione ha le sue credenze e superstizioni sul matrimonio le quali, pur avendo perso la loro valenza magica, restano comunque delle tradizioni da preservare e farne tesoro. Vediamole insieme!
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Durante i secoli, le tradizioni legate al matrimonio in Italia, come il lancio del bouquet da sposa, si sono tramandate di generazione in generazione. Lo stesso vale per le superstizioni: la più famosa è quella che vieta al futuro marito di vedere l’abito da sposa, ma ce ne sono tantissime altre che fanno parte da sempre della cultura italiana e raccontano l’identità di ogni regione. Un gesto semplice come consegnare a mano gli inviti matrimonio, per esempio, è considerato di buon auspicio per garantire partecipazione e buona riuscita della festa. Scopriamo insieme le credenze e superstizioni sul matrimonio nelle diverse regioni d’Italia.
Indice:
- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Emilia-Romagna
- Friuli-Venezia Giulia
- Lazio
- Liguria
- Lombardia
- Marche
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Trentino-Alto Adige
- Umbria
- Valle d’Aosta
- Veneto
- Altre supertizioni italiane sul matrimonio
Abruzzo
La prima superstizione legata all'Abruzzo è quella che riguarda la scelta del mese giusto per convolare a nozze. In questa regione, infatti, è preferibile sposarsi a “vino schiarito” ossia ad aprile, settembre e dicembre, mentre è altamente sconsigliato celebrare la cerimonia nel mese di novembre, periodo dedicato alla commemorazione dei defunti.
Basilicata
In questa regione vi è un’usanza molto romantica: il matrimonio con l’albero. Tradizione vuole che sia fatta una danza intorno a un albero prestabilito dove marito e moglie si comunicano amore a vicenda. Questo rito era anticamente legato alla fertilità femminile poiché rappresentava la fecondità della madre terra, un ottimo auspicio per l’arrivo di figli nella coppia.
Calabria
Restando in tema di auspicio di fertilità, in Calabria (ma non solo) si usa il rito della “vestizione del letto”, con l’aiuto dei parenti più vicini di entrambe le famiglie a esclusione della sposa, si scelgono le lenzuola più preziose per agghindare il letto in vista della prima notte di nozze.
Campania
Una tra le più carine credenze e superstizioni sul matrimonio. La sera prima delle nozze il futuro sposo si reca sotto casa della sua amata accompagnato da amici, parenti e cantanti locali per fare una romantica serenata e dedicare alla futura moglie bellissime frasi d'amore.
L’accensione delle luci della camera e l’affacciarsi alla finestra simboleggiano la volontà della sposa di vivere una vita felice e innamorata per il resto dei giorni a venire.
Emilia-Romagna
Due differenti credenze e superstizioni sul matrimonio riguardano gli sposi di questa regione, alla futura sposa infatti è proibito guardarsi allo specchio una volta pronta, per questo moltissime donne romagnole hanno trovato l’escamotage di appuntarsi una forcina nei capelli una volta uscite di casa. Allo sposo invece è altamente sconsigliato tornare sui suoi passi una volta varcata la soglia, in entrambi i casi il rischio è la rottura precoce del matrimonio.
Friuli-Venezia Giulia
Una dolcissima usanza arriva da questa regione che vede l’impegnarsi della coppia nel tagliare insieme un tronco d’albero con l’utilizzo della sega dal doppio manico dei boscaioli. Così facendo si assicureranno collaborazione reciproca nella gestione delle difficoltà e delle necessità imposte dalla nuova vita matrimoniale.
Lazio
È tradizione in alcuni luoghi di questa regione che il futuro marito poggi un bouquet di fiori davanti alla porta di casa: se i rapporti fra i due sono buoni i fiori resteranno tali fino all'indomani mattina, se viceversa qualcosa nella coppia non funziona come dovrebbe, i fiori si trasformeranno in ortiche e sterpaglia.
Liguria
Un celebre detto ligure recita “sposa settembrina, sposa vedovina”, questo significa che la superstizione popolare vuole che le donne che convoleranno a nozze in questo mese presto resteranno vedove. Un’altra usanza decisamente più positiva è quella che suggerisce di infilare nelle scarpe della sposa una monetina che simboleggi ricchezza e prosperità nel matrimonio.
Lombardia
Lo spirito imprenditoriale di questa regione si fa sentire anche nel giorno delle nozze, è usanza nei matrimoni lombardi che lo sposo tagli in moltissimi pezzi la sua cravatta e cerchi di vendere ogni pezzetto agli ospiti presenti in sala. Questa tradizione simboleggia la capacità dello sposo di prendersi cura della futura famiglia garantendo il giusto guadagno economico.
Marche
Tra le credenze e superstizioni sul matrimonio, nelle Marche affinché il matrimonio vada a buon fine è usanza “l’impaglicciata” che prevede di riempire il cortile di casa degli ex fidanzati con un mucchio di paglia.
Molise
La tradizione molisana prevede che il giorno delle nozze amici e parenti lancino fiori e coriandoli solo alla sposa la quale, nel frattempo, dovrà passare sotto ponti allestiti con coperte di raso antico raffiguranti immagini di bambole e banconote, simboleggianti rispettivamente soldi e prole.
Piemonte
In Piemonte è tradizione che gli amici della coppia traccino con la segatura il percorso che parte dalle rispettive case degli innamorati fino al luogo della celebrazione, il fine è quello di asciugare le lacrime degli ex fidanzati che nulla potranno fare per rovinare le nozze dei futuri sposi.
Puglia
In Puglia il momento che sancisce il distacco dalla famiglia materna per creare una nuova famiglia è legato al taglio del nastro bianco, una piccola cerimonia simbolica che augura un buon nuovo inizio alla futura coppia.
Sardegna
In questa regione ricca di tradizioni vengono lanciati agli sposi piatti pieni di riso, confetti, coriandoli di carta colorata e monetine. Se questi piatti non si rompono sarà un cattivo presagio, per questo si dovrà ripetere il rituale fino a quando tutti i piatti saranno infranti.
Sicilia
A simboleggiare la fertilità e la prosperità del matrimonio in moltissime parti della Sicilia si usa cospargere di vino l’ingresso della casa degli sposi, per lo stesso motivo all'uscita della chiesa alcuni lanciano frumento al posto del riso.
Toscana
In Toscana è sconsigliato a una futura moglie ritornare sui suoi passi una volta varcata la soglia di casa: se ha dimenticato qualcosa è necessario che qualcuno la recuperi per lei pena la cattiva riuscita delle nozze.
Trentino-Alto Adige
Una delle credenze e superstizioni sul matrimonio tra le più danzerecce riguarda il ballo di buon auspicio realizzato in Trentino-Alto Adige. Quando si apriranno le danze il migliore amico dello sposo dovrà ballare intorno alla moglie con delle bamboline in mano. Meno bamboline la sposa riuscirà ad afferrare, maggiori saranno le probabilità che la coppia avrà una prole numerosa.
Umbria
In Umbria vige la tradizione del serraglio, la sposa verrà bloccata nel raggiungimento della chiesa dagli amici dello sposo, i quali si pareranno davanti con una fune dalla quale lei dovrà cercare di liberarsi: la tenacia nel cercare di varcare il serraglio simboleggia altrettanta tenacia nel far durare il matrimonio.
Valle d’Aosta
In questa regione si pensa che se nel percorso dalla casa alla chiesa i due sposi incrociano molti bambini, questo significherà che anche il loro matrimonio sarà prolifico.
Veneto
La tradizione di questa regione vuole che sulla soglia della nuova casa la sposa sia accolta dalla suocera che le passa una scopa a mo’ di testimone. Così facendo la ragazza saprà assicurare al futuro marito lo stesso impegno e devozione dimostrato dalla madre.
Altre supertizioni italiane sul matrimonio
Sono tante invece, le tradizioni legate al matrimonio tramandate di generazione in generazione. Parliamo vere e proprie superstizioni che nel corso dei secoli hanno caratterizzato la cultura dell'intera penisola italiana. Vediamo alcune delle superstizioni matrimonio evergreen italiane!
Superstizioni sull’abito della sposa
Sapete da dove proviene la superstizione di non mostrare l’abito al futuro marito? Nel passato, molti matrimoni erano combinati e gli sposi non potevano vedersi fino al momento della celebrazione delle nozze, per evitare che uno dei due si tirasse indietro. Dalla stessa usanza deriva l’obbligo di non dormire insieme la notte prima. Ma lo sposo non è l’unico ad essere svantaggiato in quest’aspetto: secondo la tradizione, la donna non può specchiarsi senza prima togliersi un guanto, una scarpa o un orecchino.
Cose da non fare con i gioielli
Se siete superstiziosi, sappiate che ci sono molte cose da non fare anche al momento della scelta dei gioielli. Ad esempio, indossare le fedi prima del matrimonio è di cattivo auspicio, così come farle cadere durante la cerimonia o acquistarle insieme all’anello di fidanzamento. Per quanto riguarda la sposa, poi, in molte regioni si crede che indossare le perle porti lacrime alla donna, ovviamente anche le superstizioni cambiano con il tempo e adesso i matrimoni con perle sembrano essersi consolidati come uno dei maggiori trend del matrimonio.
Prendere in braccio la moglie prima di entrare nella nuova casa
Almeno una volta nella vita avrete sentito dire che il marito deve prendere in braccio la moglie prima di entrare per la prima volta nella loro nuova casa. Ma qual è il motivo? Si crede che questa tradizione sia nata in epoca romana e servisse a proteggere la donna dai possibili spiriti maligni presenti nell’abitazione.
I giorni in cui è “vietato” sposarsi
Quante volte abbiamo sentito il detto “di venere e di marte non si sposa e non si parte”? Anche questa superstizione risale probabilmente ai tempi dell’Antica Roma. Marte, il dio della guerra, e Venere, la dea della bellezza femminile e della lussuria, non sarebbero i protettori ideali per la celebrazione delle nozze né, in generale, per iniziare qualcosa di nuovo. Tuttavia, negli ultimi anni sono sempre più numerosi i matrimoni di venerdì, sia per comodità che per il risparmio sul fitto della location.
Suonare il clacson: molto più che una tradizione
Se vi sposterete in auto dal luogo della cerimonia a quello del ricevimento, è probabile che l’intero corteo nuziale, come d’usanza, si faccia riconoscere suonando il clacson a più non posso. Ma quella che può sembrare una semplice tradizione o un modo per annunciare il proprio passaggio, in realtà, nasconde un significato scaramantico: far rumore servirebbe infatti ad allontanare gli spiriti maligni, per iniziare così il proprio percorso insieme sotto i migliori auspici.
Moltissime di queste superstizioni fanno parte delle usanze che ancora oggi accompagnano il giorno delle nozze, motivo per cui molte spose scelgono di indossare un rossetto prestato per il loro trucco sposa o di onorare la tradizione con qualcosa di blu, di vecchio o di nuovo.
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