Fiori a profusione e atmosfera vintage, sia nel look degli sposi che negli addobbi, sono i punti salienti di queste nozze gioiose che si esprimono, in primis, nella solarità della giovane coppia.

 



Tante le idee da copiare – anche per coloro che magari vanno un poco giusti con il budget - prima su tutti la coroncina di fiori che adorna la sposa e che definisce, senza ombra di dubbio, lo stile Boho-Chic, tra il bohémien e i figli dei fiori.

 

 

Ottima idea per chi, come Elena, opta per fiori colorati, sia per il bouquet che per la corona: un decoro semplice ma di grande impatto che dona luce al viso radioso di una giovane sposa.

 



L’abito vintage – della stilista Anna Fucà – si abbina alla perfezione con lo stile scelto. In questo caso, infatti, il vestito deve essere leggero, libero e semplice. Deve respirare erba appena tagliata dai campi, voglia di correre a piedi nudi sulla sabbia e libertà tout court!

 



Per questo, l’acconciatura con i capelli sciolti tenuti soltanto fermi dalla corona di fiori è perfetta.

 



Ma semplicità non significa superficialità, al contrario! La cura dei dettagli è minuziosa anche per quanto riguarda il ricevimento. Il classico pranzo con ospiti seduti un po’ rigidamente sarà sostituito da un pic-nic o un brunch da consumare sul prato, in giardino, in una bella giornata di fine primavera o inizio estate, all'ombra di alberi secolari.



Fanno parte di questa accurata ricercatezza il tovagliato in pizzo vintage, abbinato al servizio classico di Richard Ginori con profilo oro.

 



Il centrotavola riprende i colori del bouquet e dell’acconciatura: un fresco ensemble adagiato su spartiti musicali e realizzato con stupendi ranuncoli gialli e arancio, viburnum e Lathyrus bianco.

 



Palazzo Ximenez Panciatichi nel centro di Firenze è la location perfetta per questo servizio dall' atmosfera intima e gioiosa.

 

 

* Articolo fornito da Francesca Piras, titolare di Franci's Flowers Wedding Design, e foto da Innocenti StudioFotografico