Russotto Photography
Russotto Photography

Le fedi, esattamente come l'anello di fidanzamento, sono tra i grandi protagonisti delle nozze. I primi piani, lo scambio degli anelli e le vostre mani intrecciate rientrano tra gli scatti di routine di un fotoreportage di nozze, ma cosa succede se a fotografarli sarete voi? Ecco qualche dritta per non sbagliare tra giochi di luce e suggerimenti creativi come il bouquet sposa e le immancabili partecipazioni di matrimonio usati per creare dei veri set fotografici.

1. La luce: quella naturale

Questo è uno di quei consigli che vale sempre, soprattutto quando associato ai piccoli dettagli. Le fedi sono elementi piccolissimi ma estremamente brillanti e solo la luce naturale può rendere onore alla loro essenza. Pensate infatti che anche la make-up artist vorrà realizzarvi il trucco sposa naturale davanti ad una fonte di luce naturale. Ricordatevi allora che la luce vi aiuterà a creare un’immagine nitida e chiara, semplicemente posizionando il set vicino ad una finestra o, meglio ancora, all'esterno.

Rossella Putino Photographer
Rossella Putino Photographer

Naturalmente il materiale rifletterà i raggi del sole, quindi dovreste cercare di trovare l’angolazione ideale; ad esempio, evitate la luce di mezzogiorno che crea ombre molto lunghe ma preferite una luce meno diretta. Paradossalmente, le foto con la luce migliore sono quelle scattate in una giornata uggiosa; inoltre, se siete in una location al chiuso e poco illuminata, ricordatevi di non usare mai il flash della fotocamera che state utilizzando piuttosto sfruttate il flash di un altro strumento, mascherato da un bicchiere di plastica o un pirottino in carta.

2. Backdrop: sfondi chiari e naturali

Una volta scelta l’esatta angolazione per fotografare le fedi, è bene passare in rassegna i vari possibili sfondi. Meglio utilizzare backdrop chiari, nitidi, luminosi e puliti. Ad esempio, gli elementi naturali, come il legno, il marmo, i tronchi o la pietra, sono perfetti ma potete anche utilizzare il pavimento, i tappeti, le cementine, le maioliche, le copertine dei libri antichi o le superfici lisce e verniciate di tavoli o basi di appoggio.

Vanessa Serra Photographer
Vanessa Serra Photographer

3. Scegliete l’inquadratura perfetta

Esistono diversi modi per fotografare gli anelli, sia quelli nuziali che gli anelli di fidanzamento. Sicuramente sono da preferire le inquadrature piatte, senza una prospettiva particolare, ovvero quelle in cui l’oggetto usato per la ripresa (fotocamera o smartphone) non ha una specifica inclinazione. L’inquadratura dall'alto (conosciuta anche come flatlay) è utilizzata per organizzare scatti originali o insoliti; nel caso degli anelli, può essere la giusta soluzione per creare un set con props (accessori) come scritte in legno, bouquet di fiori, raffia, pizzo e l’immancabile portafedi.

Nicola Gennari Storyteller
Nicola Gennari Storyteller

4. Ricordatevi la regola dei terzi

Immaginate la vostra inquadratura e costruite una griglia immaginaria fatta di tre righe e tre colonne; posizionate gli anelli, ovvero il soggetto principale dello scatto, in una di queste zone: la foto costruita in questo modo risulterà più armonica e ben allineata. Se siete amanti della fotografia, potete tener a mente la cosiddetta Sezione Aurea ovvero un grafico immaginario fatto a spirale, che mette in evidenza i punti più rilevanti in cui posizionare gli anelli (o qualsiasi altro soggetto rilevante), per andare a colpire immediatamente l’occhio dello spettatore.

Roberta de Min
Roberta de Min

5. Curate il dettaglio

Contestualizzate lo scatto! Si tratta delle vostre nozze quindi è bene che la foto evochi questo esatto momento tanto da non sembrare una qualsiasi foto riguardante due semplici anelli. Personalizzare e contestualizzare lo scatto è davvero semplice se pensate che sarete circondati da dettagli ed oggetti che parlano di voi: foto, frasi, accessori dell’abito o semplicemente i vostri inviti di matrimonio.

6. Lo zoom che non disturba

Le fedi o gli anelli di fidanzamento sono degli oggetti estremamente piccoli da catturare. Il gesto più immediato che vi sembrerà ideale per risolvere la situazione è quello di zoomare quanto più possibile, cerando di ottenere il miglior risultato. Il problema è che azionando lo zoom digitale andrete a perdere di qualità perché l’immagine non sarà più nitida.

Oak Studio
Oak Studio

Aggirate l’ostacolo e cercate di avvicinare la fotocamera o lo smartphone al soggetto principale della vostra foto, così da ottenere un primo piano ben strutturato senza inficiare la qualità dello scatto. Questa regola viene usata anche per catturare i ricami di un abito da sposa in pizzo e più in generale i piccolissimi dettagli.

Tenete ben a mente queste regole ed applicatele in generale a qualsiasi scatto creativo che deciderete di fare, specie se deciderete di postarlo sui vostri social. Ricordatevi che, tra tutte le sei regole esposte, quella più importante che non dovete dimenticare di osservare è l'attenzione rivolta alla presenza di una buona luce naturale. Un dettaglio assolutamente imprescindibile non solo per il fotografo ma anche per la make-up artist che sarà ben attenta ad osservarla nella preparazione del vostro trucco sposa.