Silvia Baglioni Fotografia

Ci sono delle scelte personali che molte volte vanno al di là dei gusti, delle mode e delle tendenze. La scelta di un abito da sposa ad esempio è strettamente connessa a questi fattori mentre la scelta del proprio regime alimentare, nella maggior parte dei casi, è un dato di fatto dal quale non si può transigere. Questo è il caso della celiachia: un'intolleranza alimentare al glutine molto diffusa. Come si può costruire un menù di nozze gustoso, raffinato e gluten free? Ve lo spieghiamo in questo articolo tra abbinamenti, consigli e particolari segnaposto matrimonio

Gourmet e gluten free: un connubio che va a nozze

Immaginare un menù gluten free, soltanto qualche anno fa, era davvero un’impresa ardua. La scarsità di informazioni, unita ad un’altrettanto rara presenza di prodotti sul mercato, non agevolava di certo il connubio celiachia e proposte gourmet. Oggi gli scenari sono ben diversi: ad una maggiore informazione è corrisposta una migliore consapevolezza degli alimenti interessati alla celiachia fino ad approdare ad una nuova era, quella attuale, in cui gli chef sono addirittura specializzati nella ricerca di proposte che si allontano del tutto dai vecchi menù per celiaci.

Agriturismo Case Perrotta

Come? Semplicemente coniugando le proposte alimentari con la parola gourmet ed offrendo alternative tanto salutari quanto gradevoli agli occhi ed al palato. Ecco che la selezione non verte esclusivamente sul criterio del “buono ed adatto” quanto sul bilanciamento delle consistenze (croccante, morbido, vellutato, leggero), sugli accostamenti insoliti e sulle mise en place sceniche.

Si può fare! Ecco come costruire un menù per celiaci

Solitamente quando si pensa ad un menù per celiaci si focalizza la propria attenzione sulle portate principali: pensate ad esempio ad un banchetto tradizionale dove pranzo o cena si svolgono seduti a tavola, preceduti e susseguiti dai classici grandi buffet di antipasti e dolci. Nulla di più sbagliato. Per gli ospiti celiaci la festa non ha inizio con le portate principali ma subito dopo lo scambio delle frasi d’amore pronunciate durante la cerimonia, come d'altronde accade per tutto il resto degli ospiti.

Questo significa che anche i buffet devono essere strutturati avendo un occhio di riguardo a varietà e proposte senza glutine; immaginate ad un ospite che va via senza aver avuto la possibilità di assaggiare un dolce: potreste aver pensato ad una bomboniera matrimonio originale e magnifica ma che ricordo avrebbe del vostro sweet table? Persino la torta nuziale potrebbe essere realizzata in versione monoporzione per regalare una coccola finale a chi invece immaginava di non poterne assaggiare una fetta.

Bottega Incontroluce

Vediamo qualche esempio:

  • gran buffet di antipasti: via libera alle proposte di mare con mitili, molluschi e pesci d’ogni genere accompagnati da quenelle e deliziose cremine di ortaggi; l’angolo del casaro con una ricca selezione di formaggi a pasta dura o con crosta fiorita sarà gradito da tutti gli ospiti senza distinzione alcuna;
  • per i primi piatti si può preservare l’idea generale (se lo consente) adattandola ad una specifica pasta senza glutine oppure restare nell'amatissimo campo dei risotti, magari con qualche variante cromatica come il riso nero;
  • nulla da eccepire sui secondi dov'è possibile spaziare tra carne e pesce pur restando attenti alle creme di accompagnamento, ai contorni ed alle modalità di cottura;
  • un occhio di riguardo al buffet dei dolci ben ricco di frutta, mousse, budini con riso, tortine con panna, meringhe e le immancabili monoporzioni preparate con la pregiata farina di mandorle.

Villa Marta

Piccoli gesti ricchi di attenzione

Al di là di quelle che saranno le proposte culinarie da valutare insieme al vostro catering, voi sposi potete prestare attenzione ad una serie di piccoli accorgimenti per lo più organizzativi:

  • scegliete sempre un catering competente e preparato, non solo sulla composizione del menù, ma anche sulle regole di organizzazione ed igiene per evitare la contaminazione degli alimenti;
  • segnalate per bene al personale di sala quelli che sono gli ospiti celiaci: un modo originale potrebbe essere quello di utilizzare l’idea segnaposto matrimonio, con una specifica variante cromatica;
  • comunicate la presenza degli ospiti celiaci a tutti i fornitori che possono essere coinvolti nell'organizzazione dei tavoli (wedding planner, chef, pasticceri direttore e personale di sala);
  • incaricate sempre qualcuno di famiglia che dovrà sovrintendere l’organizzazione dei tavoli in sala, preoccupandosi di chiedere alle persone interessate se hanno ricevuto il menù gluten free;
  • mantenete sempre il focus centrale del vostro menù: se avete scelto un tema, un colore o un ingrediente principale per contraddistinguere il banchetto, fate in modo che anche il menù gluten free sia allineato a quello principale;
  • utilizzate la stessa grafica degli inviti matrimonio per realizzare anche i menù per senza glutine, in questo modo anche i celiaci potranno conoscere le loro proposte culinarie, senza quella spiacevole sensazione di disagio o ripiego;
  • se gli ospiti celiaci sono un buon numero, potete addirittura pensare di realizzare dei corner gluten free all'interno dei vari buffet.

Un ultimo suggerimento che potete considerare per organizzare al meglio la composizione dei menù gluten free per celiaci, è quella di inserire nelle partecipazioni di matrimonio una specifica menzione in cui invitate gli ospiti affetti anche da altre allergie, intolleranze e particolari preferenze alimentari (come il caso dei vegani e vegetariani) a contattarvi preventivamente per definire la lista di "alimenti out", da comunicare poi al catering che si occuperà del banchetto.