LN-Photography

Un matrimonio con l’occhio puntato sul portafoglio sarà meno bello e glamour? Non necessariamente, anzi! Come spesso si dice, “fare di necessità virtù” non è impossibile e i risultati sono spesso sorprendenti. Siete anche voi tra quelle coppie che si sono imbarcate nei preparativi di matrimonio ma si accorgono che le spese si gonfiano e l’angoscia inizia a salire?

Oggi pensiamo a voi e vi suggeriamo alcune astuzie e trucchi per accorciare le voci del budget, pensare low cost, ma non rinunciare al vostro sogno di matrimonio con i fiocchi.

Partecipazioni, la tecnologia aiuta!

Potete iniziare da qui! Per le partecipazioni, non dovete necessariamente ricorrere a un professionista. Comprate buste e lettere, scegliete il carattere nel vostro computer e accendete la stampante: un francobollo e via, le partecipazioni a risparmio sono già in viaggio.

Decorazioni con recupero!

Riciclare è la parola d’ordine per chi in questi anni sta lottando con la crisi economica, anche a piccola scala. Nel caso del matrimonio, potete tranquillamente pensare a decorazioni fai-da-te (nel nostro sito avete migliaia di idee economiche) e/o recuperare materiali di antiquariato o nei mercati delle pulci. E siccome il vintage ha sempre il vento in poppa, potete sbizzarrirvi tra porcellane antiche, gabbiette e centrini.

Il partner ideale!

L’abbiamo già detto e scritto molte volte, il partenariato va di moda. Molti fornitori sono d’accordo con il fatto di sovvenzionare le nozze a patto che si faccia loro pubblicità in varie forme e modi. Di solito, questo tipo di operazioni necessitano un blog di nozze, dove poter fare loro pubblicità online. C’è del lavoro da fare, ma il risparmio può essere notevole.

Fotografo, quanto mi costi!

Una voce che sicuramente fa salire i costi del budget matrimoniale è quella del fotografo, soprattutto quando si tratta di professionisti. Però, anche in questo caso, potete risparmiare notevolmente. Come? Ad esempio, facendo appello a una scuola di fotografia. Molti studenti sono bravi e dotati e anche se mancano di esperienza, potranno offrire scatti impeccabili. Fatevi mandare un book di prova.

Officina Fotografica di Filippo Angius
Il catering, meno portate altrettanto buone

Qui la scelta può variare. Si comincia con il ridurre il numero degli invitati (nella misura del possibile) e si continua con il numero delle portate, il tipo di menù, la caratteristica del buffet. I passi per organizzare un pranzo o una cena economici senza rinunciare al glam e alla qualità sono i seguenti:

  • Ridurre il numero delle portate ma non lesinare sulla qualità degli ingredienti.
  • Evitare i piatti più cari, come il pesce.
  • Puntare su menù con prodotti di stagione e locali (così si rientra anche nella logica “eco”).
  • Scegliere bene e da sé i vini e gli spumanti (se lasciate fare al ristorante vi proporranno i più cari).
  • Non dilungarsi troppo sul banchetto e abbondare in musica e danze. 

Focus Banqueting

L’abito, deve essere per forza caro?

Dopo il catering, la voce più costosa del preventivo nuziale è il vestito. A seconda delle regioni, un abito da sposa può costare da 600 a oltre 20.000 euro, con una media di 4.000/5.000 euro. Le possibilità per indossare, il Grande Giorno, l’abito dei sogni sono varie, alcune di queste più valide delle altre.

  • Comprare l’abito in un outlet di grande marca;
  • Noleggiarlo (così non resta a ingombrare nell’armadio);
  • Farlo fare da una sarta (ma dovete essere certe che sia brava);
  • Farsi confezionare un abito online, inviando (almeno 4 mesi prima), modelli e misure. In quest’ultimo caso si può risparmiare fino al 90% del costo e vi sono numerosi siti online che offrono questo tipo di servizio. Bisogna, però essere molto fiduciose sulle possibilità della rete!