In questo periodo impazzano le partecipazioni di matrimonio in carta kraft, con disegni floreali che riprendono il bouquet sposa, font divertenti e materiali come juta e rafia. Se invece le vostre nozze hanno il sapore della tradizione, lo stile perfetto è quello classico. Ecco che abbiamo pensato a voi con un articolo che riprende alcuni suggerimenti, ispirazioni e linee guida per creare inviti classici anche a partire dalle frasi matrimonio usate per l’annuncio.

I consigli del tipografo

Potete rendervene conto voi stessi: quando chiedete in tipografia dei modelli di partecipazioni classiche, le proposte ruotano su uno schema tecnico ben preciso. Questo non significa che non avete molto margine su cui scegliere o che non vi sia possibilità alcuna di personalizzazione ma per restare sullo stile classicheggiante è bene che gli inviti di matrimonio non si discostino troppo da questi elementi:

Le dimensioni

Solitamente si tratta di cartoncini in formato quadrato; chi preferisce il formato rettangolare, sviluppa il cartoncino con un rettangolo largo e stretto visto che il rettangolo inverso è utilizzato maggiormente per inviti in stile rustico.

I font

I font che vanno per la maggiore sono quelli in stile calligrafico che riproducono la bella grafia a mano; in questo senso la scelta è davvero molto vasta. In alternativa o in aggiunta ai font calligrafici, ci sono i font moderni puliti e lineari che mantengono una visione d’insieme semplice e stilosa del vostro invito.

Il testo

Alle parole è riservato il posto d’onore: non ci sono frasi divertenti, allusioni giocose o scritte bizzarre, tutt'al più una frase d’amore sul frontespizio. Il testo è semplice ed essenziale, chiaro e ben decifrabile. Per chi vuole restare fedele alla tradizione, l’annuncio è fatto dai genitori e, in calce all'invito, vengono riportati gli indirizzi di casa ormai sostituiti negli inviti moderni da email e numero di telefono.

L’apparenza (a volte) conta come la sostanza

Quali sono i materiali e i colori che potranno rientrare nel vostro panel di scelta? Iniziamo dai colori: le partecipazioni classiche si mantengono su una palette essenzialmente chiara: bianco, avorio, panna, grigio perla con qualche incursione di colori pastello. Il blu è considerato il simbolo di eleganza per eccellenza quindi viene usato spesso per i font, per i nastrini o, in alcuni casi, per il colore delle buste. Il rosso è usato in alcuni dettagli per nozze classiche e formali allo stesso tempo. I materiali sono estremamente semplici: cartoncini con grammatura spessa, nastri in raso o grogrè usati come chiudi-busta e qualche ricamo macramè o chantilly per riprendere la lavorazione del vostro abito da sposa in pizzo.

C’è un modo per volare con la fantasia?

Sebbene il mood principale di questi inviti è semplice ed essenziale c’è comunque un modo per dar vita a partecipazioni di matrimonio originali. Lo stile classico chiama a raccolta l’idea della tradizione e dell’autentico quindi, con un po’ di estro e di buon gusto potete dar vita anche voi a qualcosa di unico e personalizzato:

Cera lacca

Ricorda tanto gli inviti formali dell’epoca medioevale. Usatela per chiudere il vostro invito in stile pergamena, magari dai bordi irregolari. Sapete che potete personalizzarla con le vostre iniziali?

Timbri personalizzati

Da utilizzare sulla parte frontale della busta, sul retro o, in alcuni casi, all’interno dell’invito; potete personalizzarli con una frase, i vostri nomi, la data o un simbolo che vi rappresenta. Anche questi doneranno quel giusto carattere di formalità che non guasta.

Essenze profumate

Prima di chiudere la busta, spruzzate sul vostro invito un’essenza profumata adatta alla carta. Quest’idea sarà un tocco originale ma assolutamente invisibile, renderà unico il vostro capolavoro senza necessariamente riempirlo di fronzoli e ornamenti.

Vademecum delle buone maniere

Se avete optato per lo stile classico e avete rispettato i suggerimenti che vi abbiamo lasciato nei paragrafi precedenti, non peccate di ingenuità bypassando le buone maniere:

  • scrivete a mano con bella calligrafia i nomi degli invitati, preceduti con la formula “Gent.mo” o “Genti.mi”;
  • evitate i titoli di studio (Ing., Dott., Avv…) perché sono in disuso da un bel pezzo, mantenete solo gli appellativi per le cariche ecclesiastiche o miliari;
  • consegnate gli inviti a mano o al massimo tramite posta; in questo caso, sono aboliti gli strumenti digitali dal momento che questi inviti puntano molto sulla sensazione tattile della carta e delle sue rifiniture.

Applicate le stesse regole di stile su tutto il coordinato grafico delle vostre nozze. Sono numerosissime le occasioni in cui utilizzare una suite che riprenda gli elementi degli inviti: i tag di ringraziamento a corredo delle bomboniere matrimonio; i libricini per la celebrazione; in tavola ad esempio ci sono i segnaposto matrimonio, la carta menù e vini, i cartoncini con i gusti dei confetti. Se riuscite a riportare lo stile classico su tutte le decorazioni, avrete una visione d’insieme curata e d’effetto.