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Matrimonio

Matrimonio ortodosso: un rito ricco di tradizioni e antiche simbologie

Il matrimonio ortodosso si fonda su tradizioni antiche e grandi simbologie ricordando quasi una danza. In questo articolo vi condurremo alla scoperta di un rituale misterioso e affascinante, siamo certi vi conquisterà!

Martina Botti Fotografia

Per molti aspetti il matrimonio di religione ortodossa appare molto più semplice e veloce rispetto a quello religioso. Al contrario di quest’ultimo, infatti, l’unico documento necessario è il certificato di battesimo e inoltre non è previsto alcun corso prematrimoniale. Ma ciò che veramente affascina di un matrimonio ortodosso è la sua ricca simbologia e le profonde tradizioni: proseguite nella lettura per scoprirle tutte! 

Matrimonio ortodosso: i punti chiave

Cenni storici alla religione ortodossa

La religione ortodossa appartiene al Cristianesimo e venne scissa dal cattolicesimo intorno al 1500. Entrambe le religioni presentano numerosi punti in comune ma non mancano sostanziali differenze sia nella filosofia di pensiero che in alcuni riti sacri, tra i quali il matrimonio. Per la Chiesa Ortodossa esiste un solo e vero matrimonio nella vita, tanto che — se ce ne dovesse essere un secondo — il rito verrebbe celebrato in modo alquanto diverso, in quanto significherebbe che il primo è irrimediabilmente fallito. 

Per quanto riguarda gli aspetti burocratici, invece, è doveroso sottolineare che le nozze ortodosse non sono riconosciute dallo Stato Italiano salvo in alcuni casi eccezionali, dove però vengono richiesti ulteriori documenti, ovvero quelli necessari per celebrare un matrimonio civile italiano.

matrimonio ortodosso

I significati del matrimonio ortodosso

Avete già digitato su Google diverse volte "rito ortodosso significato", ma ci sono alcune cose che ancora non vi sono chiare? Proviamo a chiarire insieme ogni dubbio relativo al significato del matrimonio ortodosso. Al contrario del cattolicesimo il rito ortodosso non unisce i due sposi "finché morte non li separi", ma va ben oltre. Si ritiene infatti che con il matrimonio la coppia si stia impegnando davanti a Dio per l’eternità e non esiste nulla che potrà mai dividerli, nemmeno la morte. Al rituale parteciperanno due testimoni, spesso amici degli sposi, che avranno l’importante compito di assistere e avvalorare la libertà del legame matrimoniale. Non è necessario che essi siano sposati né tantomeno che appartengano alla religione ortodossa, a meno che il celebrante non fornisca indicazione specifiche al riguardo.

matrimonio ortodosso

A questo punto emerge anche un’altra questione: per un matrimonio ortodosso come vestirsi? Esistono delle norme concrete relative all'abbigliamento? Contrariamente a quanto si possa pensare non esiste un dress code esclusivo per questo tipo di celebrazione. La coppia potrà tranquillamente sfoggiare un completo formale o un abito da sposa in pizzo, mentre per gli invitati si fa riferimento alle tanto fidate regole di bon ton che non deludono mai. 

Alessandro Ferrantelli Photographer

Matrimonio ortodosso: quanto dura e come si svolge? 

Come visto fin dall'inizio, il matrimonio con rito ortodosso è un vero e proprio spettacolo fatto di danze e simboli tradizionali. Esso si divide in due momenti, quello del fidanzamento e la successiva incoronazione. Solitamente i due rituali avvengono nello stesso giorno ma c’è anche chi preferisce distinguerli ufficializzandoli in due momenti distinti.

Il fidanzamento

Il fidanzamento ortodosso consiste nella celebrazione delle promesse di matrimonio della coppia di fronte al prete con accanto i due testimoni. Il sacerdote benedice i due sposi per tre volte consegnando a ognuno un cero acceso che dovranno tenere tra le mani avvicinandosi all'altare dove troveranno due anelli. Infatti, se per il rito cattolico generalmente si utilizzano due fedi nuziali in oro, il matrimonio ortodosso prevede invece una fede d’oro per lui e una d’argento per lei. Scelta casuale? Assolutamente no! I materiali preziosi sono simbolo della purezza richiesta per la vita di coppia. La simbologia ritorna nuovamente anche nel rituale delle croci: il celebrante prende gli anelli disegnandone tre sul capo di ciascuno per poi posarli sugli anulari della mano destra degli sposi. Questi ultimi se li scambieranno per ben tre volte in modo da esprimere l’arricchimento che li unisce ogni giorno della loro nuova vita insieme.

matrimonio ortodosso

L’incoronazione

Il momento dell’incoronazione può essere definito come il fulcro in un matrimonio con rito ortodosso. Dopo il fidanzamento gli sposi e i loro testimoni si avvicinano a una piccola credenza, chiamata tetrapodion, dove vi saranno posizionati una coppa di vino e due corone. A quel punto interverrà il prete che unendo le mani dei due sposi con un nastro ufficializzerà il vincolo matrimoniale. Dopodiché pronuncerà tre preghiere e, prendendo tra le mani le corone, le poggerà sulla testa della coppia ma non prima di averle scambiate tre volte. Ma non è finita qui, il numero tre infatti tornerà di nuovo! Al termine dell’incoronazione i due sposi berranno un sorso di vino per poi percorrere tre volte il corridoio della chiesa in una sorta di processione. Solo concluso questo tradizionale rito potranno togliersi le corone dalla testa, sciogliere i nastri che legano le mani e finalmente scambiarsi il tanto atteso bacio.

Michela Wedding & Event Planner

Matrimonio ortodosso e cattolico

Ma cosa accade se uno dei due sposi è cattolico mentre l’altro ortodosso? Gli ortodossi si possono sposare anche con rito cattolico? Per questo tipo di nozze miste vengono date delle linee guida da osservare ma che non determinano una verità assoluta e inderogabile. In generale si dice che un matrimonio anche se misto possa essere solo di religione cattolica o ortodossa, e che non sia possibile celebrarlo in entrambe le chiese in momenti differenti.

La situazione si complica se la coppia decide di solennizzare l’unione con matrimonio ortodosso in Italia e rito cattolico in un altro paese o viceversa. In questo caso andranno coinvolti i sacerdoti di entrambe le religioni per avere conferma della validità di entrambe le celebrazioni.

matrimonio ortodosso

Un’ultima curiosità: sapevate che i matrimoni ortodossi non vengono mai celebrati di mercoledì, venerdì e alla vigilia di alcune festività? Dopo questa piccola chicca la vostra conoscenza riguardo l'affascinante rito ortodosso è davvero completa: siamo certi che ne siete rimasti incantati!