Molte di voi probabilmente inorridiranno e si domanderanno che cosa possono c’entrare Facebook e Youtube con un matrimonio e un viaggio di nozze. Ebbene, in futuro potrebbero c’entrare sempre di più, visto che anche in Italia, seppure a ritmi lentissimi rispetto agli USA, comincia a entrare in pista il concetto del crowfunding: una sorta di raccolta di denaro che avviene attraverso Internet, tra privati, e che può applicarsi a vari tipi di progetti, tra i quali – e perché no! – un viaggio di nozze.

Che cosa significa crowfunding

Per quelli di voi che sono completamente digiuni di lingua inglese e di un concetto facile, di cui magari avete sentito parlare, ma che insomma poi così facile da capire – e soprattutto da applicare – non è, riportiamo di seguito la definizione di Wikipedia:

“ [...] the collective cooperation, attention and trust by people who network and pool their money and other resources together, usually via the Internet, to support efforts initiated by other people or organizations”.

Una traduzione più o meno letterale suona così “(…) la cooperazione collettiva, l’attenzione e la fiducia delle persone che si uniscono e mettono insieme dei soldi e altre risorse (donazioni di vario tipo), di solito via Internet, per appoggiare uno sforzo messo in piedi da altre persone o organizzazioni”

Connessione via Internet

Il crowfunding, o raccolta di donazioni, è strettamente legato a Internet; è un modo molto attuale di raccogliere denaro (o altro tipo di dono) da destinarsi a un progetto che sia artistico o più concreto, come la creazione di un prodotto o l’inizio di un’attività che i vari donatori ritengono importante e utile.

Questo modo “collaborativo” e virale di sovvenzionare varie operazioni è nato negli Stati Uniti alla fine degli anni ’90: avete presente la prima campagna politica del presidente Obama? Ebbene questa fu in parte sovvenzionata attraverso un crowfunding dei suoi sostenitori e fan.

Vari tipi di progetti

Da allora molte piattaforme sono sorte per sostenere vari progetti, che vanno da un tour musicale, a un disco, alla nascita di una band, a una mostra fotografica. Il tutto sovvenzionato attraverso campagne di informazioni e raccolta di denaro in rete

Applicazione del crowfunding al matrimonio

Bene, direte voi, e tutto questo come si applica al matrimonio? Pare che negli Stati Uniti siano già sorte delle piattaforme per sovvenzionare, ad esempio, il viaggio di nozze di una coppia e, come spesso avviene, la moda passerà presto in Europa e in Italia.

Si sposa bene con il viaggio di nozze

Nel caso del viaggio di nozze, ad esempio, la piattaforma sarà costituita soprattutto da amici e parenti – ma non necessariamente ristretta alla cerchia degli invitati – ognuno dei quali potrà dare il proprio contributo inviando denaro online (di solito avviene tramite paypal). Essendo la cerchia allargata a tutti gli amici, che, ad esempio, avete su Facebook e che non saranno obbligati a sborsare cifre considerevoli, la raccolta può risultate interessante e raggiungere lo scopo di sovvenzionare tutto il viaggio di nozze. Mica male in tempi di crisi!

Do ut des

Che cosa dare in cambio del “sostegno” ricevuto? Il crowfunding non comporta necessariamente un ritorno. In genere ci si innamora del progetto e si decide di sovvenzionarlo. Però, nel caso di due piccioncini che, grazie a ciò, riescono a fare gratis un viaggio di nozze da sogno, sarà il caso di pensare a dei ringraziamenti graziosi da inviare sempre tramite le reti sociali; postare foto o filmati del viaggio in questione; tornare con souvenir poco costosi da distribuire a quelli che sono stati più vicini agli sposi.