Foto Express
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Il cambio generazionale è alle porte e questa naturale evoluzione è rispecchiata anche nell'ambito dei matrimoni. Iniziano a farsi largo i "Sì, lo voglio!” della Generazione Z, composta dai giovani nati a partire dal 1995 e che oggi hanno già 26 anni. Anche se, secondo il Libro Bianco del Matrimonio pubblicato da Matrimonio.com in collaborazione con Google ed ESADE Business School, l'età media di chi si sposa in Italia è di 33,5 anni, molte coppie di questa generazione si sono già sposate o hanno iniziato a organizzare il loro grande giorno. C’è da sottolineare che, al momento, i cambiamenti non sono così evidenti in quanto parliamo ancora dell’età che fa da ponte tra i Millennials e gli Z, ma sicuramente iniziano già a notarsi alcune differenze.

Dove si conoscono le coppie di oggi?

Secondo un sondaggio lanciato a febbraio 2021 da Matrimonio.com a più di 3.700 coppie con data di nozze prevista per il 2021 (senza posticipi dovuti al Covid-19), entrambe le generazioni si conoscono in circostanze simili: nonostante quanto si possa pensare con l’avanzare del digitale, anche le generazioni più giovani incontrano i loro partner principalmente attraverso gli amici (42,8% gli Z e 41.6% i Millennials), questo perché i loro circoli e la loro vita sociale sono ancora molto attivi. Con sorpresa, è nettamente inferiore la percentuale di coppie che si conoscono in bar, discoteche o feste, luoghi di aggregazione per antonomasia (il 7,7% per gli Z e 8.9% i Millennials).

Se ci concentriamo sulle coppie che si conoscono su Internet, per i Millennials il luogo d’incontro principale è Facebook (40,6%), seguito dalle app di incontri (28,7%). Nonostante anche per gli Z questi ultimi rappresentino uno spazio di conoscenza cruciale, Instagram si sta facendo moltissima strada tra di loro. Il 16,9% di loro dice di essersi incontrato su Instagram, mentre per i Millennials questo social network è Cupido solo nel 6,4% dei casi. Solo il 5,1% dichiara di essersi conosciuto grazie al proprio hobby o passatempo in entrambe le generazioni.

Tecno Foto di Rosani Giuliano
Tecno Foto di Rosani Giuliano

Giugno: il mese sovrano per le nozze

Il mese preferito per le nozze? Giugno si porta a casa lo scettro sia tra i Millennials (24,3%) che gli Z (23,3%). In generale le due generazioni sono allineate in quanto, al secondo posto, troviamo il mese di settembre sia per gli Z (20,5%) che per i
Millennials (19,7%). Il mese meno ambito? Novembre per la generazione Z e gennaio per i Millennials.

Sostenibilità e prodotti km 0: gli elementi più importanti

Gli aspetti più importanti del matrimonio sono rappresentati, in generale, dal food&beverage di prima qualità, il vestito, la musica e l'intrattenimento. La sostenibilità è un fattore tenuto in considerazione dalla generazione Z: il 46,8% lo ritiene infatti un fattore importante o molto importante. Il 18,4% degli Z, inoltre, dichiara che cercherà fornitori responsabili dal punto di vista ambientale e che sostengano cause solidali (9,1%). Entrambe le generazioni concordano sulla scelta di cibo locale a
km 0 per il ricevimento (36,3% gli Z e 47,8% per i Millennials).

Vanessa Tomasin Photo
Vanessa Tomasin Photo

Gli animali domestici sono invitati graditi?

Nel caso degli Z, assolutamente sì! I più giovani vorrebbero presenti i loro animali domestici il giorno delle loro nozze (31,6%), mentre la percentuale scende lievemente tra i Millennials (21,7%). Entrambe le generazioni concordano sul ruolo dei loro amici a quattro zampe nel giorno delle nozze: custodi e portatori delle fedi (22,9% per il Z e 25,4% per i Millennials). Gli Z li inseriranno all’interno del corteo delle damigelle e paggetti (25%) mentre i Millennials li coinvolgeranno all’interno del servizio fotografico (31,4%).

Stefano Mauri - Studio Fotografico
Stefano Mauri - Studio Fotografico

Stop al protocollo

I Millennials avevano già iniziato a tenere meno in considerazione il protocollo e la tradizione ma, nel caso degli Z, questa tendenza è ancora più marcata e la maggioranza degli intervistati dice che non sentirà degli obblighi nei confronti della famiglia o colleghi di lavoro. Ciò potrebbe incidere anche sulle spese delle nozze in quanto la generazione Z ha una previsione di spesa leggermente inferiore rispetto a quella dei Millennials: questo può essere dovuto alla tendenza ad avere matrimoni con un numero leggermente inferiore di invitati e in cui il protocollo non ricopre più un ruolo importante. Ad ogni modo, questi dati sono basati su una loro previsione; bisognerà vedere se sarà effettivamente questo il budget definitivo per il loro grande giorno.

L’organizzazione delle nozze è digitale

Gli Z sono più preparati ad organizzare il loro matrimonio in maniera digitale. Alla domanda sull'importanza che danno agli strumenti di pianificazione del matrimonio, in quasi tutti i casi i più giovani danno loro una rilevanza maggiore:

Addio al nubilato e celibato: in città e con pochi amici

Entrambe le generazioni confermano di voler organizzare il tradizionale addio al celibato e al nubilato: solo il 13% degli Z dichiara che non intende organizzarlo, mentre il dato scende lievemente tra i Millennials (9,8%). In entrambi i casi vengono preferiti gruppi intimi (massimo 5 o 6 persone) rispetto ad una festa con molti amici. Se però i Millennials preferiscono festeggiare questo evento in un’altra città o Paese (nel 60,1% dei casi), gli Z dichiarano che sceglieranno di rimanere all’interno della propria città o provincia (51,3%). Una cosa è certa: che i futuri sposi optano per un festeggiamento non insieme al proprio partner, bensí separato e con i propri amici.

Vi abbiamo fornito qualche nozione per fare luce e approfondire l'approccio al matrimonio da parte delle nuove generazioni. E voi di quale generazione fate parte? Matrimonio.com mette a disposizione di ogni coppia tantissimi strumenti pensati per facilitare l'organizzazione di uno dei giorni più romantici della vita. Se non lo avete già fatto, scaricate la App e iniziare a pianificare le vostre nozze con i tantissimi Tool del portale più amato dagli sposi!