Agriturismo Cascina Papa MoraAgriturismo Cascina Papa Mora

Quando ci si avvicina alla fine della festa, esiste un momento atteso con trepidazione da tutte le invitate nubili: il lancio del bouquet da sposa. Questa pratica tradizionale è uno dei momenti must di ogni matrimonio e segue un procedimento ben preciso: la sposa si posiziona di spalle alle invitate e lancia il bouquet di fiori verso di loro. Ma solo la più veloce riuscirà ad aggiudicarselo! Volete approfondire l'argomento ed essere sicure di non sbagliare durante il giorno X? Leggete tutti i segreti che abbiamo da svelarvi sul lancio del bouquet!

L’origine della tradizione

Se vi steste chiedendo perché la sposa debba portare con sé un bouquet durante il suo cammino verso l’altare, la risposta potrebbe essere riassunta in un’unica parola: simbologia. Proprio così, perché fin dall’epoca pre-cristiana le spose si recavano alla cerimonia con in mano dei simboli: si trattava in particolare di ramoscelli di mirto o rosmarino, erbe considerate di buon auspicio poiché emblemi di fecondità e fedeltà.

Honey MoonHoney Moon

Tuttavia, le vere e proprie origini sono da rintracciare nel mondo arabo: alle spose veniva infatti adornato il capo con dei fiori d’arancio, che simboleggiavano la purezza interiore delle giovani. Con il passare del tempo, dalla corona si passò a dei piccoli mazzi di fiori racchiusi in nastri di seta, fino ad arrivare alle composizioni dei giorni nostri.

Chi, come, quando e perché

Prima di arrivare al lancio del bouquet, occorre fare un passo indietro. Chi dovrebbe regalare tale importante simbolo alla sposa? La tradizione più comune prevede che spetti allo sposo, quale ultimo regalo da fidanzati, nonché come una sorta di chiusura del corteggiamento. Per quanto riguarda invece la consegna dello stesso, essa non può avvenire a opera del futuro marito, in quanto è di malaugurio che i due innamorati si incontrino prima delle nozze. Per questo motivo, lo sposo dovrà far recapitare i fiori a casa della sposa o delegare tale compito alla madre (futura suocera della sposa) oppure al suo padrino. Altre tradizioni, ancora in uso soprattutto nel Sud Italia, vogliono che siano proprio questi ultimi parenti a farsi carico dell’acquisto del bouquet. Tuttavia, oggi è prassi comune che sia la sposa stessa ad acquistare i fiori, scegliendoli accuratamente come importante accessorio di moda.

Lilith PhotoLilith Photo

Tornando al lancio, vi ricordiamo che i fiori tradizionali sono quelli d’arancio, bianchi per l'appunto. Tale colore è il simbolo della verginità per eccellenza: ecco perché, una volta sposata, la donna potrà donare il bouquet alle sue invitate donne ancora nubili.

Dopo che gli sposi si saranno scambiati le frasi per promesse di matrimonio, ecco che le invitate si dovranno disporre dietro la sposa. A quel punto lei, dando loro le spalle, potrà finalmente dare il via al famoso lancio. Chi riuscirà ad afferrare il bouquet sarà la più fortunata: la tradizione infatti dice che la vincitrice di questa gara tutta al femminile sarà la prima tra tutte a sposarsi! Secondo voi, chi tra le vostre invitate si aggiudicherà il premio?

1più1wedding1più1wedding

Tradizioni alternative

Se non vi piace l’idea di lanciare letteralmente al vento il vostro meraviglioso e costoso mazzo di fiori, potete contare su valide alternative. Prima tra tutte, potreste far realizzare un bouquet più semplice, riservato specificatamente al lancio. Secondo un’altra tradizione, infatti, il bouquet della sposa deve essere conservato nella casa coniugale, facendolo esiccare accuratamente.

Nel caso in cui invece non vi piaccia l’idea di affidarvi al destino, potreste scegliere di regalare il mazzo a una persona specifica, che sia la vostra migliore amica o vostra sorella. Un modo ancora più carino di regalare tale prezioso oggetto alle persone a voi care consiste nel dividerlo in tanti mazzettini da donare a tutte le invitate single.

Ellade PhotoEllade Photo

Occhio al linguaggio dei fiori!

Come di certo saprete, è importante che il vostro bouquet sia in armonia con il tema del matrimonio, specialmente con i colori che avete scelto per le decorazioni. Attenzione, però: i fiori non sono solo un efficace elemento ornamentale, ma veicolano anche significati, come fossero le lettere di un linguaggio (non a caso, si parla proprio di “linguaggio dei fiori”). Secondo quest’ultimo, ad esempio, i tulipani simboleggiano l’amore perfetto, il lilium rappresenta la purezza e l’azalea la gioia di amare.

Eleonora Grasso | Wedding PhotographerEleonora Grasso | Wedding Photographer

D’altro canto, le rose gialle sono sinonimo di infedeltà, la violetta rappresenta segreti in amore e il narciso evoca la freddezza. Tranquille, con un bouquet di peonie non avrete nulla da temere: questo fiore è simbolo di amore e affetto ed è anche portatore di prosperità, di onore, valore e nobiltà d’animo. Non vi basta? Sappiate che in Oriente la peonia è venerata per veicolare buoni auspici di un matrimonio felice.

Ora che sapete tutto sul lancio del bouquet, non potete fare altro che scegliere quale prassi seguire nel giorno in cui indosserete l’abito da sposa. Forse opterete per conservarlo come ricordo di una bellissima giornata oppure, chi può dirlo, vi sorprenderete nel sentirvi piene di gioia alla vista dello sguardo felice della fortunata che lo prenderà al volo… in tal caso, non potrete fare altro che donarglielo, con un sorriso!