Matrimonio

È vero che il primo amore non si scorda mai?

Secondo un recente sondaggio lanciato sulla Community, 1 italiano su 3 sposa il suo primo amore. Una romanticheria tutta italiana, d'altronde se abbiamo una certa fama nel mondo un motivo ci sarà. Quindi è vero che il primo amore non si scorda mai?

coppia di sposi che ride nella sala del ricevimento

Chi non ha mai visto un film o letto un libro o una poesia sull'amore? Che siamo tipi dolci per natura o meno, l'amore fa parte della nostra esistenza e ce ne rendiamo conto fin da giovanissimi. In Italia, poi, sfioriamo l'apice del romanticismo: lo sapevate che 1 italiano su 3 si sposa con il suo primo amore? Ebbene anche se viviamo in tempi ultra moderni e in un continente dove — paragonato ad altri —  la libertà è all'ordine del giorno, dentro il nostro cuore c'è posto per un solo amore, spesso proprio quello conosciuto in gioventù, in un periodo delicatissimo della vita, in cui tutti siamo stati più vulnerabili e, per così dire, innamorati dell'amore. 

1 italiano su 3 sposa il suo primo amore

Il sondaggio lanciato sulla Community di Matrimonio.com parla chiaro: il 33,9% delle persone dichiara di convolare a nozze con il suo primo amore. Ma analizziamo i dati più nello specifico. Quali sono le altre percentuali in ballo? Quante relazioni si intraprendono in genere prima di incontrare l'altra metà della mela?

  • il 19,3% ha avuto due relazioni, la seconda delle quali si è rivelata quella giusta;
  • l'11% di relazioni ne ha avute tre prima di trovare il vero amore;
  • solo il 2,75% degli italiani che hanno risposto al sondaggio ha dichiarato di aver intrapreso una media di 4-5 relazioni prima di incontrare l'anima gemella con cui condividere il resto della vita;

Dati che forse non avevamo considerato e che possono sembrare inaspettati, ma è pur vero che il primo amore è anche quello delle prime volte, quello che ci ha fatto perdere un battito quando abbiamo incrociato il suo sguardo, quello a cui abbiamo dato il primo bacio e a cui abbiamo detto ti amo per la prima volta. Insomma, il primo amore ci ha fatto capire cosa significasse avere le farfalle nello stomaco, e di fatto dimenticarsene è pressoché impossibile.

coppia di sposi che si bacia

A che età ci si fidanza in Italia?

Il sondaggio della Community Social di Matrimonio.com ha evidenziato inoltre che il 31% delle future coppie di sposi con data di nozze fissata nel 2021 e nel 2022 ha intrapreso la sua prima storia d'amore prima dei 20 anni, il 9,5% invece addirittura quando ne aveva 16 o meno. Gli anni del liceo, quindi, rappresentano un periodo chiave della nostra vita, non solo per la conoscenza che ne deriva, ma anche per la crescita personale; sono gli anni che in qualche modo condizioneranno anche il nostro futuro. Non sarà un po' troppo presto?

Come si conoscono le coppie di oggi?

Dopo tutto quello che abbiamo appreso, un'altra domanda sorge spontanea: come si conoscono le coppie di futuri sposi? La fetta più grande della torta, ovvero il 41,2%, si conosce tramite amici in comune. Niente di particolarmente strano, ma volete sapere qual è la seconda percentuale in classifica? Ebbene, il 12,6% delle coppie che convolano a nozze si conosce tramite Internet e social network. Un dato che ci lascia a bocca aperta di primo impatto, ma che effettivamente va di pari passo con il mondo tecnologico in cui viviamo. D'altronde se stiamo sempre col telefono in mano, qualcosa dobbiamo pur fare oltre a scorrere le foto di Instagram!

Quasi un testa a testa per gli incontri sul luogo di lavoro e per quelli nell'ambito scolastico o universitario, rispettivamente l'11,9% e il 10,4%; l'8,9% invece fa conoscenza in discoteca mentre il 5% ha un hobby in comune che ha fatto scoccare l'amore.

due spose durante servizio fotografico di matrimonio

Identikit degli sposi in Italia: uno screening completo

Già che siamo in tema, andiamo ancora più a fondo. Cos'altro c'è da sapere a livello di statistiche? Che profilo hanno gli sposi italiani? Innanzitutto, a che età ci si sposa? Se vi diciamo che l'età media in cui si pronuncia il fatidico sì corrisponde ai 33,5 anni che cosa ne potreste dedurre? Che i tempi sono cambiati, e che oggigiorno ci si sposa più tardi rispetto al passato. 

Ce lo dice il Libro Bianco del Matrimonio, pubblicato da Matrimonio.com in collaborazione con Google ed ESADE Business School. Il libro aggiunge anche che in media la differenza di età fra gli sposi è di 3 anni e che il 68% di loro convive già prima delle nozze, altro fattore che ci fa notare quanto le regole del gioco siano cambiate rispetto ai tempi dei nostri nonni o dei nostri genitori, nonché quanto si pondera a fondo la scelta della persona giusta. 

E per quanto riguarda i figli? Tralasciando il fatto che via via in Italia si fanno sempre meno figli, il Libro Bianco del Matrimonio ci mostra che — al momento delle nozze — in media 1 coppia su 7 ha figli precedenti al matrimonio (con il partner o con un partner precedente) e che il 56% di questi figli sono della coppia. Pertanto, in generale, non si considera più sacrosanto sposarsi prima di avere figli. 

Cosa spinge le coppie a sposarsi?

Abbiamo appena detto che spesso e volentieri si hanno già figli prima del matrimonio, che la maggior parte delle coppie convive prima ancora di pensare alle nozze e che oggigiorno non è più fondamentale convolare a nozze per raggiungere l'indipendenza. Ma allora perché continuiamo a sposarci? Sul Libro Bianco del Matrimonio viene riportata una percentuale schiacciante: il 75,5% delle coppie dichiara di sposarsi per portare la relazione su un gradino superiore, il desiderio quindi di dichiarare il proprio amore con un atto ufficiale. Il 7,4% degli intervistati afferma di farlo per i figli, per formalizzare la relazione di coppia. Il 4,5% — forse un po' più all'antica — si sposa per il desiderio di avere presto un figlio. Qualunque sia la ragione, si nota che a un certo punto della vita la necessità di far evolvere il rapporto con il partner inizia a farsi sentire.

sposi durante servizio fotografico di matrimonio al tramonto

Insomma, cosa vi abbiamo voluto dire con tutte queste statistiche? Che confermiamo quanto detto all'inizio, ovvero che gli italiani sono e sempre saranno degli inguaribili romantici. Sarà l'aria del Bel Paese e i suoi scorci, sarà il sangue latino che ci scorre nelle vene o il fatto di parlare una delle lingue a quanto pare più sensuali e romantiche del mondo; fatto sta che in Italia sposarsi è una priorità e che, se decidiamo di fare il grande passo, spesso e volentieri lo facciamo con il nostro primo amore. 

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