Un matrimonio intimo in presenza delle persone care: la felicità ha pervaso il lieto evento di Monia e Marco che si sono sposati lo scorso 30 maggio in presenza dei loro famigliari e amici più cari nella Villa del Comune di Pianiga (Venezia). Il coronavirus ha portato con sé incertezza, piani da riprogrammare e imprevisti ma, nonostante tutto, l’amore è stato molto più forte di qualsiasi ostacolo. Noi siamo qui per raccontarvelo...

“Felicità e serenità” è così che Monia e Marco hanno definito il loro stato d’animo dopo aver finalmente raggiunto il grande obiettivo che si erano prefissati lo scorso anno ma che, a causa della crisi sanitaria, hanno vissuto mesi di esitazione nel portare avanti il loro progetto.

Dubbi e piccoli ripensamenti ma poi... tutto secondo i piani!

Nessun cambio sulla tabella di marcia, nessun piano B. Il matrimonio di Monia e Marco si è svolto esattamente come lo avevano previsto, con la cerimonia civile in comune e il ricevimento nel giardino dei genitori di Marco. Gli sposi non hanno mai perso la speranza ed erano determinati a portare a termine il loro progetto, coronavirus o no. E quando hanno ricevuto la notizia che finalmente si sarebbero potuti sposare hanno ripreso subito i preparativi! Certo, i mesi precedenti hanno messo a repentaglio a tratti la loro positività così come ci raccontano: “abbiamo vissuto momenti di sconforto, specie al pensiero di non poter condividere quel giorno con le persone care.” Normale se si pensa che l’Italia intera è rimasta col fiato sospeso finché il Governo non ha emanato i nuovi decreti, specialmente quelli in merito agli eventi pubblici e privati, ma ora ci si può finalmente scambiare il fatidico "Sì" nei Comuni e nelle chiese del Belpaese.

Un matrimonio all’altezza delle aspettative

Il rito civile si è svolto presso il Comune di Pianiga nel giorno stabilito in partenza, con la piccola eccezione che solo i parenti stretti, i testimoni e la fotografa hanno potuto presenziare alla cerimonia all'interno della struttura, inoltre: “il sindaco è stato così gentile da capire la situazione e per tutta la cerimonia ha fatto un’eccezione per me e mio marito e ci ha consentito di togliere le mascherine per qualche istante.” Insomma, nonostante i dubbi sulla riuscita dell’evento e le norme di igiene e di distanziamento sociale, tutto si è svolto nel migliore dei modi anzi “forse anche meglio di come ce lo aspettavamo negli ultimi due mesi”, commenta Monia.

Nessuna lista degli invitati ridotta, anzi, Monia e Marco hanno potuto contare sulla partecipazione di ben 7 invitati in più. E con i fornitori invece? “Semplicemente ci tenevamo aggiornati di settimana in settimana sulla situazione e infine abbiamo confermato come stabilito.” Il loro ricevimento si è tenuto nel giardino di casa dei genitori di Marco in petit comité e non sono mancati i sorrisi, l’emozione e tutta la gioia per aver potuto finalmente coronare il sogno che stavano coltivando da mesi: potersi unire in matrimonio.

La preoccupazione non è sicuramente mancata durante il periodo precedente alle nozze, ma la coppia ha dimostrato una grande forza di volontà e la persistenza nel voler conseguire un obiettivo importante li ha accompagnati durante tutto il percorso. Quando abbiamo chiesto, poi, cosa direbbero ai futuri sposi per incoraggiarli ci hanno risposto: “Non rinunciate a credere che questo sarà possibile e che il vostro sogno si realizzerà. Ogni giorno di più la cosa migliora!”.

Con questo messaggio di speranza e sostegno morale a tutte le coppie che presto si diranno “Sì, lo voglio” auguriamo tantissima felicità a Monia e Marco, sperando di poter tornare presto a vivere i matrimoni nel miglior modo possibile liberi da ogni limitazione.