Il principio della dieta dissociata consiste nel non abbinare, nello stesso pasto, a carboidrati (riso, pasta, legumi, patate, pane e derivati) proteine e grassi (carne, pesce, uova e lattici).

La dieta dissociata permette, sempre nei limiti del ragionevole, di mangiare 6 volte al giorno la quantità desiderata. Ciò che è strettamente proibito è la combinazione degli alimenti sopra menzionati. Si tratta perciò di una dieta molto più semplice da seguire rispetto ad altre, visto che il paziente non è costantemente stretto nella morsa della fame.



A decidere la durata della dieta è il medico: l’arco di tempo in cui il paziente deve seguire la cura dipende da fattori quali l’indice di massa corporea (IMC), trattamenti precedenti, aspettative, morfologia, etc.

Vantaggi delle diete dissociate:

  • Perdita di peso molto veloce.
  • Diminuzione della massa.

Aspetti da tenere in considerazione:

  • È necessario essere seguiti da un medico per garantire la salute del paziente e il buon esito del trattamento.
  • Rischio dell’effetto rimbalzo, soprattutto se il paziente si affida al fai da te.
  • Il nutrizionista o l’endocrinologo devono disegnare una dieta di controllo, che il paziente dovrà seguire al termine della dissociata, per mantenere i risultati ottenuti, rieducare le proprie abitudini alimentari e lo stile di vita.