L'incontro tra Valentina e Andrea sul pianerottolo di casa sembra quasi un plot di una pellicola cinematografica, e invece è soltanto l'inizio della loro romantica storia d'amore.
Tutto è cominciato nell'ottobre del 2012, quando, al termine della sua esperienza a Genova, Valentina era alle prese con il trasferimento a Milano e l'ardua ricerca di casa; si sa in questi casi le giornate sono frenetiche e frastornate, crescono le preoccupazioni e soprattutto la forte voglia di avere un tetto sulle spalle, ma nonostante ciò nulla ha impedito al destino di fare il suo corso: il caso ha voluto che in uno di quei giorni Valentina incrociasse Andrea mentre portava a spasso i suoi cani al parco. Forse sarà stata una coincidenza un po' bizzarra, o forse no, ma poco dopo, lei e la sua amica trovano casa proprio nel palazzo in cui vive Andrea, loro al secondo piano, lui al sesto.

Una serie di romantici casi inaspettati

Dopo qualche occhiatina nei vari incontri al parco, e un invito “informale” da parte di Andrea a provare la sua squisita pasta fatta in casa, ha iniziato ad instaurarsi pian piano una dolce complicità e dopo neanche due settimane è scattata la tanto bramata scintilla; così, il ponte del 1º novembre del 2012 hanno deciso di trascorrere il loro primo weekend lontano da Milano.

Separati soltanto da pochi piani, si può dire che hanno convissuto sin da subito, ma la convivenza vera e propria è cominciata nel settembre del 2013, quando Valentina ha lasciato il secondo piano per trasferirsi al sesto.

La proposta prima alla fermata dell'autobus 58 poi con un bucaneve

Quella di Andrea non è stata una proposta ufficiale, ce ne sono state diverse, nei posti e nei momenti più disparati; tra queste, due in particolare che Valentina ama ricordare con un sorriso: quella alla fermata dell'autobus numero 58  in cui Andrea si è inginocchiato e le ha chiesto la mano, e la sera in cui Andrea le ha infilato un biscotto bucaneve al dito e le ha chiesto di sposarla. In realtà la decisione è stata presa di comune accordo al termine di un matrimonio, dopo che il bouquet cadesse proprio tra le mani di Valentina. Dopo un anno esatto si sono sposati.

Un fresco fil rouge dalle tonalità raggianti

Hanno giurato amore eterno l'11 luglio del 2015 durante la cerimonia religiosa celebrata da Don Bruno, parroco della chiesa di San Cristoforo a Milano: un suggestivo complesso antico che sorge lungo il percorso che conduceva a Milano dalla Lomellina. Qui Valentina è giunta a bordo dell'intramontabile furgoncino della Volkswagen sapientemente allestito con cuscini colorati e inserti flower power. Per la grande occasione, sia Valentina che Andrea hanno inserito dei dettagli orange nel proprio look, come le scarpe e la chiusura in seta dell'elegante abito da sposa di Valentina, le Converse e la cravatta di Andrea.

Elementi decorativi strettamente legati alla loro personalità

Dopo il rito gli sposi hanno dato inizio al ricevimento nell'Agriturismo Granai Certosa, situato nei pressi della certosa di Pavia: una cascina caratterizzata dai toni caldi e poetici della pietra con cui è stata elaborata e dalle affascinanti volte ad archi dei suoi porticati. La location è stata perfettamente adattata alla personalità degli sposi con dettagli relazionati alle loro passioni in comune, prima tra tutte quella della fotografia; partendo in primis dalle partecipazioni che ritraevano un quadro fatto da Andrea, il tableau de mariage realizzato con un vecchio baule e delle pellicole fotografiche su cui vi erano i nomi dei tavoli, infine, i segnaposti, anch'essi con delle fotografie, ma questa volta con quelle dei loro fotografi preferiti. Il tutto delineato da un radioso sfondo arancione che, con le tue tonalità, donava una splendida luce ad ogni elemento.

Una grande festa caratterizzata da un'atmosfera unica

Un ricevimento tutt’altro che classico, potrebbe definirsi una grande festa, rappresentata da grasse risate, musica, danze e i sorrisi dei numerosi e rumorosi amici. Un matrimonio fresco e divertente, reso unico dalla loro personalità. La professionalità del team fotografico di Miles Photography ha saputo catturare in uno straordinario reportage gli attimi più salienti della giornata, e ha definito il loro matrimonio come una piacevole occasione per immortalare particolarità uniche e svolgere il suo lavoro in un ambiente piacevole.

Ritengo che il giorno del matrimonio sia un momento in cui è indispensabile essere se stessi e stare con le persone a cui si vuole bene. Il mio lavoro consiste nel raccontare la storia di un giorno speciale nella vita delle persone e riuscire a metterle a proprio agio in maniera spontanea e non invadente. Non mi piacciono le pose, tengo molto alla delicatezza di quei momenti e soprattutto le mie immagini devono riportare alla memoria, anche a distanza di anni, le emozioni provate durante quel giorno. Credo sia un gran privilegio e una enorme responsabilità quello che faccio, ragion per cui ci metto sempre tutto me stesso. A distanza di due anni continuo a sorridere ed emozionarmi nel guardare le fotografie del matrimonio di Andrea e Valentina. Mi ci sono affezionato molto!”