L’autunno così silenzioso ed avvolgente esplode in tutti i suoi colori attraverso questo bellissimo reportage di nozze firmato Guglielmo Meucci Fotografo che, attraverso i suoi scatti d'autore, ci racconta il grande amore di Elena e Matteo.

Amici, complici, amanti

Elena e Matteo hanno attraversato tutte le fasi importanti di un rapporto di coppia prima di giungere alla decisione di sposarsi. Prima conoscenti, poi amici quando la voglia di divertirsi è nettamente superiore al desiderio di una storia seria, infine complici ed innamorati da quel 14 febbraio 2003. Una data importante nel calendario dell’amore ma non troppo per una coppia come la loro, decisamente lontana dalle tipiche convezioni sociali. Dopo quattordici anni insieme la decisione di unire le loro vite è nata spontaneamente, durante una delle loro chiacchierate in cui una delle certezze sembrava essere la preferenza verso il periodo autunnale e la bizzarra predilezione verso una data palindroma.

Un amore invariato: 7+10=17

Palindroma è quella parola che se trascritta, può essere letta da destra verso sinistra e da sinistra verso destra mantenendo immutato il suo significato. Da questa buffa combinazione sulla loro data di nozze è nato il desiderio di voler pensare ad un evento originale, divertente e che soprattutto potesse rispecchiare le loro personalità. La ricerca dei fornitori si è poggiata proprio sulla profonda convinzione di non discostarsi dal loro stile; la cerimonia è stata celebrata nel Santuario dei Bimbi, di Cigoli (PI), luogo molto caro ad Elena mentre il banchetto si è svolto nell'adiacente Villa Sonnino, luogo entrato immediatamente in cima alle loro preferenza anche per la sua vicinanza al Santuario, un plus che ha permesso un facile spostamento di tutti gli ospiti.

Il caldo arrivo dell’autunno

Il fil rouge delle nozze è stato l’arrivo dell’autunno che, con le sue note calde ed intense, ha colorato in modo del tutto naturale gli spazi della location e le varietà dei fiori scelti per gli allestimenti, dove tra tutti spicca la gypsophila, usata anche per adornare l’acconciatura di Elena. Piccoli inseriti in legno hanno caratterizzato i vari ambienti con decorazioni insolite e chic come i segnaposto, le lanterne ed i cuori in rattan appesi ai tronchi degli alberi e le scritte decorative sui tavoli. Alcune chicche dal sapore vintage hanno caricato l’atmosfera di fascino e carattere, come il tableau di vinili posizionato su un tavolo antico, le copertine degli album musicali che hanno fatto parte delle colonna sonora della loro storia d’amore ed infine l’auto di nozze: un maggiolino del 1963 color carta da zucchero perfettamente en pendant con la pochette dello sposo.

Estrosi e romantici: i look della festa

Colpo di fulmine per entrambi gli sposi che hanno acquistato i loro abiti durante la primissima prova presso l’atelier Le Spose di Mori. Elena ha scelto di indossare un abito a maniche lunghe firmato Nicole Spose collezione Aurora, con pizzo nude che avvolgeva braccia e schiena creando un effetto tattoo lace ricercato ed estremamente romantico. Matteo invece ha indossato un abito Cleofe Finati, collezione Anemos: una rivisitazione in chiave vintage del classico smoking blu; stesso taglio smoking anche per i genitori e i testimoni degli sposi.

Guglielmo Meucci Fotografo, autore di questo bellissimo reportage di nozze è stato colui che ha impresso su tela il grande amore di Elena e Matteo, usando tutti i colori disponibili sulla sua tavolozza d’autore.