Lui bartender, lei cliente del locale. Potrebbe sembrare un incontro quasi scontato e invece sono passati 14 anni prima che tra Michele e Rosaria scattasse la famosa scintilla! Entrambi abitanti della città di Caserta non avrebbero mai pensato di potersi innamorare: “venivamo da pianeti lontanissimi”, ci ha raccontato Rosaria, eppure una sera come tante altre tra un cocktail e una risata qualcosa si è mosso nel cuore dei due giovani ragazzi. La freccia di Cupido li aveva centrati in pieno e da quella serata del 2014 ha avuto inizio una splendida storia d’amore, fatta di sentimenti veri ed emozioni forti. Non sono passati molti mesi prima che la coppia decidesse di andare a vivere insieme e, dopo 4 anni di fidanzamento, nell’estate del 2018 sono stati entrambi pronti a pronunciare il fatidico “Sì, lo voglio”!

Una proposta originale immortalata per sempre

Michele e Rosaria vivevano la loro storia con naturalezza e senza troppi pensieri, l’importante per loro era star bene insieme e condividere bei momenti che si divertivano a catturare con divertenti fotografie nei vari photoautomat. Berlino, città nella quale abitano, ne è piena e non mancava occasione per fermarsi a scattarne una! Ma una domenica di settembre qualcosa è andato diversamente: passeggiando per le vie della capitale tedesca, Michele aveva deciso di entrare da solo nella cabina per autoscatti, facendo insospettire la fidanzata.

Solo una volta sviluppate le fototessera Rosaria riuscì a capire: il fidanzato si era immortalato in 4 diverse fotografie reggendo un foglio con la scritta “Mi vuoi sposare?” e la stava guardando emozionato porgendole l’anello. Neanche il tempo di rifletterci e Rosaria gli era già saltata al collo, esclamando con entusiasmo il suo “sì”!

Un sentimento pure celebrato con parole sincere

Per rendere onore alla loro unione Michele e Rosaria avevano deciso di recarsi lì dove tutto aveva avuto inizio, scegliendo una suggestiva location a nord di Caserta, il San Bartolomeo Casa in Campagna. In questo incantevole scenario, immerso nella vallata di Cesarano, un’amica della coppia ha celebrato il rito civile, con frasi commoventi e parole piene di sentimento che hanno fatto emozionare tutti gli invitati! Ad enfatizzare la romantica atmosfera sono state le lettere scritte dai parenti e dagli amici più cari degli sposi: parole spontanee e sincere che hanno reso unico e indimenticabile ogni singolo attimo della celebrazione.

Come hanno voluto sottolineare i due neo-sposi, la naturalezza e l’attitudine spensierata che hanno regnato sovrane anche durante il ricevimento sono stati quell’ingrediente necessario per festeggiare divertendosi.

Semplicità e naturalezza dalle sfumature raffinate

L’allure di genuinità è stata trasmessa, non solo attraverso la manifestazione di sentimenti puri e autentici, ma anche con allestimenti semplici e totalmente in linea con il mood che ha caratterizzato l’intera giornata.
Michele e Rosaria non hanno mai amato gli sfarzi e un lusso ostentato, attributi completamente fuori dalla loro personalità, e hanno preferito puntare su uno stile semplice ma raffinato che hanno definito come natural chic. L’ambiente circostante, così limpido e incontaminato, offriva già di per sé un’atmosfera delicata, che non ha necessitato d’altro se non di armoniose composizioni floreali, candele profumate e luci soffuse per essere valorizzato al meglio.
Nonostante la minuziosa cura nella creazione di dettagli ricercati e finezze dai rimandi vintage, la decorazione più bella è stata senza dubbio il panorama: al termine della giornata un romanticissimo tramonto ha incorniciato l’intera vallata, offrendo uno scenario magico e dal fascino impareggiabile!

Nessun particolare è sfuggito allo sguardo attento di Alessandra Finelli: nel suo reportage fotografico è possibile ammirare ogni dettaglio degli allestimenti e sembra quasi di poter assaporare i profumi e gli odori tipici della campagna casertana. Grazie alle sue fotografie ha saputo far rivivere l’atmosfera spensierata e i sentimenti sinceri che sono state protagoniste delle favolose nozze di Michele e Rosaria.