Snap2 Photostudio
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In un periodo dove tutto sembra imprevedibile e le situazioni subiscono cambi repentini, la sindrome da stress prematrimoniale potrebbe essere dietro l’angolo. "E se quando andrò all’ultima prova dell’abito da sposa in atelier non mi piacesse più il risultato finale, avrò tempo per farlo sistemare? Come gestiremo i nostri invitati il giorno delle nozze secondo le misure di sicurezza della nuova normalità? E se le bomboniere di matrimonio le distribuissimo uno ad uno invece che metterle sul tavolo ed evitare così l'assembramento?"

Sicuramente vi sarete fatti queste domande almeno una volta, ed ecco perché abbiamo cercato di fare luce sui dubbi e le perplessità che pervadono gli sposi durante i preparativi di nozze in epoca di coronavirus con l’aiuto di Annalaura Cardella, psicologa e psicoterapeuta specializzata in Terapia Cognitiva Costruttivista.

Cosa tratteremo nel corso di questa intervista?

Parleremo di inquietudini, sindrome da stress e vuoto post matrimoniale, ciascuno di questi accompagnato da utili consigli per aiutarvi a superare tali sentimenti, qualora vi trovaste nella situazione di doverli affrontare. È normale che durante questo periodo ci si possa trovare davanti alle proprie paure o provare degli stati d’ansia mai sperimentati prima, specialmente quando una pandemia sta cambiando radicalmente le nostre abitudini. A tutto però c’è una soluzione e non è di certo un abito da cerimonia da uomo acquistato all’ultimo momento o un banchetto nuziale con distanziamento sociale a dover cambiare le cose o essere causa di insuccesso.

Mantenere un'attitudine positiva e risoluta è la chiave per il vostro benessere nelle ultime settimane che precedono le nozze. Non lasciatevi pervadere da pensieri negativi e non date la possibilità alla vostra mente di farvi immaginare il giorno del matrimonio diverso da come lo avevate idealizzato, ma piuttosto siate reali e riflettete sul sentimento meraviglioso che si prova nel momento in cui vi scambierete le frasi per la promessa di matrimonio oppure al brindisi che farete assieme ai vostri invitati che avranno scelto l’abito elegante da cerimonia più bello solo per poter essere lì con voi a festeggiare.

Studio Lops
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Vediamo ora insieme alla dottoressa Annalaura Cardella quali soluzioni adottare in queste situazioni...

1. Matrimonio.com: Quali sono le inquietudini che potrebbero attraversare la mente degli sposi in un periodo così delicato della loro vita?

Psicologa: Le inquietudini che possono sperimentare gli sposi sono differenti, ed è comprensibile dato il cambio profondo che genera un matrimonio nella loro vita. Le normali preoccupazioni che possono vivere i futuri sposi riguardano principalmente il grande passo, di dover "lasciare" una tappa della loro vita e di condividere un progetto che sarà significativo per il resto della loro vita.

2. M: Il coronavirus è sicuramente un fattore imprevedibile che può arrivare a scoraggiare: cosa consiglia di fare in questo caso?

Psicologa: Celebrare un matrimonio durante la pandemia ha aggiunto una preoccupazione in più agli sposi: se prima era limitata al clima e agli orari, adesso la preoccupazione principale è se a causa del coronavirus si possa celebrare il matrimonio e il rischio che si possa produrre un focolaio tra gli invitati. 
È necessario prendere tutte le misure di protezione e tenere in considerazione che, nonostante questo, non potrete avere tutto sotto controllo. Sarebbe responsabile e saggio fare una cerimonia per poche persone all'aperto e poter garantire una maggiore distanza di sicurezza. L'unica forma per calmare le preoccupazioni è renderci responsabili dell'organizzazione.

3. M: Quali sono le sindromi da stress più frequenti mentre si organizza un evento di tale portata e come porre rimedio?

Psicologa: La sindrome più frequente che possono soffrire gli sposi è la Sindrome Prematrimoniale, caratterizzata da sentimenti di tristezza, senso di solitudine, irritabilità, malessere generale, disturbi del sonno, cambio nelle abitudini alimentari.

Qui di seguito dei consigli pratici per superare questi momenti:

  • ritagliatevi del tempo per staccare la spina, magari con un bagno rilassante;
  • concedetevi un massaggio da soli o con il partner;
  • organizzate un fine settimana fuori porta tutto per voi;
  • mantenete un'alimentazione corretta e cercate di fare sport: sono i migliori alleati per combattere lo stress;
  • provate a pensare a tutte le cose positive che stanno succedendo.

Nicola Gennari Storyteller
Nicola Gennari Storyteller

4. M: Come affrontare le ansie e le preoccupazioni legate agli ultimi giorni del matrimonio e nelle ore previe ad esso?

Psicologa: Prima di tutto normalizzare il fatto che un evento così significativo nella nostra vita ci può generare delle ansie e delle preoccupazioni. Sarebbe sorprendente il contrario! Infatti, è importante poterlo accettare come parte dell'esperienza.
Vi consiglio anche di trascorrere del tempo di qualità con amici e familiari senza necessariamente parlare del matrimonio. È un progetto importante perciò, affinché possa essere di successo, dobbiamo essere con noi stessi su quello che possiamo o non possiamo fare.

5. M: Qual è l'atteggiamento corretto da adottare in un periodo in cui le cose sono in continuo mutamento?

Psicologa: Come in ogni circostanza che ci fa uscire dalla nostra "comfort zone" si generano delle ansie e una sensazione di incertezza. Accettare che non possiamo avere tutto sotto controllo né tantomeno che sia tutto perfetto. Questo periodo può rappresentare anche un'opportunità per poter imparare a navigare a vista: può essere interessante riflettere su altri periodi della vostra vita in cui vi siete trovati a far fronte alle incertezze degli eventi che vi si presentavano dinanzi e a come li avete affrontati. Sicuramente, nel vostro bagaglio di esperienze, troverete gli strumenti che vi aiuteranno a fronteggiare questo periodo.

6. M: Parliamo un po' del wedding blues, meglio conosciuta come la sindrome post matrimoniale. Quali suggerimenti darebbe per evitarla?

Psicologa: Il wedding blues sì esiste! Se si dovessero sperimentare tristezza, senso di vuoto o fatica non significa che ci si sia pentiti nell'aver detto sì, ma è piuttosto una sequela emotiva dello stress vissuto per i preparativi, e di tutta la tensione e la pressione accumulata per diversi mesi. Accogliete queste emozioni e non allarmatevi della loro presenza. Vi consiglio solamente di coccolarvi e di non essere troppo esigenti su come ci si "dovrebbe" sentire.

Cercate di godervi pienamente questi momenti previ al matrimonio e adottate un’attitudine serena. Gestite insieme le ultime faccende da sbrigare, ma soprattutto non dimenticate di comunicare con il partner: parlate delle vostre sensazioni e delle reazioni che esse provocano in voi. Il supporto reciproco è fondamentale in questi momenti, sia per le questioni più piccole riguardanti le ultime modifiche ai bouquet di fiori che andranno come centrotavola, che per cose più importanti come le disposizioni della location circa il posizionamento degli ospiti per mantenere la distanza di sicurezza.