Quattro chiacchiere tra appunti e lezioni universitarie, in quel di Napoli, ed ecco che è scoccata la scintilla: per Mei e Amedeo l’amore è nato così, in maniera casuale e del tutto spontanea, e chi l’avrebbe mai detto che quel fortunato incontro li conducesse poi alle nozze sette anni dopo? Dal capoluogo campano all’estremo Oriente, infatti è proprio in Giappone che per Mei arriva la proposta di matrimonio. Amedeo aveva studiato tutto nei minimi dettagli, invitando la sua amata in un romantico parco della città di Okayama, dove sul ponte di un incantevole laghetto si è inginocchiato offrendole l’anello. Inutile dirlo, è stato subito un sì!

Una cerimonia italiana dal sapore orientale

E si ritorna in Occidente per celebrare la doppia cerimonia: la prima, quella civile, si è svolta nella torre vicereale di Cetara, il paese d’origine di Amedeo. Per il rito simbolico invece i due fidanzati hanno scelto un suggestivo paesaggio della Costiera Amalfitana.

Panorami mozzafiato in un ambiente da sogno hanno fatto da sfondo all’incantevole cerimonia che ha avuto luogo all’aperto, in uno splendido giardino a vista mare. Mei e Amedeo hanno scelto di coronare il loro amore unendo le due diverse culture: l’ambientazione italiana è stata arricchita da raffinati dettagli dal sapore orientale, come la scelta di decorazioni floreali fatte di orchidee e peonie, fresche e profumatissime.

Ma il vero melting pot linguistico si è visto durante la celebrazione! L’incarico di glorificare l’unione della coppia è toccata a due loro cari amici, che si sono impegnati nella proclamazione del rito sia in italiano che in giapponese.

Colori tenui per un’eleganza raffinata

Lo stile del matrimonio è stato autentico e puro, come il sentimento che univa i due innamorati. Mei adora l’eleganza classica e la finezza tipica del suo Paese d’origine, e anche il suo abito nuziale ha rispecchiato queste caratteristiche, in colori tenui e pastello che ben si armonizzavano con gli ornamenti floreali presenti nella location.

Con il loro look i due neo-sposi hanno voluto esprimere l’essenza della loro storia d’amore e il gusto del loro matrimonio: semplicità ed eleganza, in un’atmosfera dove ciò che conta sono i sentimenti puri e intimi, che non necessitano di uno sfarzo eccessivo per essere glorificati.

La delicatezza e la grazia con le quali sono stati pensati gli allestimenti è stata apprezzata soprattutto nelle decorazioni della tavolata e dei tableau: un lungo intreccio di freschissime peonie, orchidee e rose delicate ha contribuito a dare al tavolo principale un gusto nipponico, così come i restanti ornamenti botanici gestiti.

Un contesto intimo che avvicina due tradizioni

Il matrimonio, che non ha visto solo l’unione di Mei e Amedeo ma ha anche avvicinato due culture tanto distanti, è stato celebrato in un contesto molto intimo e familiare. Per i due innamorati è stato fondamentale onorare il loro legame con pochi e cari invitati, che sono stati omaggiati di una bomboniera originale totalmente “made in Sud” accompagnata da un ventaglio tipico della tradizione giapponese.
L’idea creativa delle bomboniere è nata dalla fantasia di Stefania Bomboniere, che si è occupata anche di predisporre il tavolo dei confetti, dai diversi gusti e sapori delicati.

Tutti i dettagli e i particolari della cerimonia, tanto semplici quanto ricercati, sono stati esaltati dall’occhio attento del fotografo Pasquale Mestizia, che con i scuoi scatti ha saputo valorizzare l’eleganza e la raffinatezza della cerimonia italo-nipponica di Mei e Amedeo.